Foggia….Confusione totale

Domenica alle 19,30 arriva a Foggia il Latina e il suo tecnico Roberto Boscaglia, che tornerà allo Zaccheria dopo essersi seduto sulla panchina rossonera, senza infamia e senza lode, nella stagione 2022-2023 allorquando fu esonerato dopo appena 7 partite e con soli 4 punti in classifica.

 

             
Boscaglia e’ un’ allenatore subentrato a Latina per sostiuire Pasquale Padalino, proprio come Zauri subentrato a Capuano, dal 7 novembre 2024, sulla panchina del Foggia.
In classifica la squadra laziale e’ avanti ai rossoneri di un solo punto e sta cercando, in questo segmento di mercato, come il Foggia, di migliorare la propria rosa per evitare di rimanere invischiati nella zona calda e pericolosa dei play out ma anche per cercare di risalire fino alla parte sinistra della classifica del campionato di serie C girone C.

 

                       
Occhi puntati sulla partita di domenica ma soprattutto sul mercato, perchè la situazione attuale del Foggia non e’ delle migliori. Aalcuni calciatori arrivati in estate sono già partiti per altri lidi (Carillo, Ercolani, Gargiulo) e ci sono nello spogliatoio un pò di “mal di pancia” perche’ altri calciatori sono con un piede dentro e uno fuori dal progetto di Zauri e Leone.
Uno dei motivi di questa delicata situazione che si e’ venuta a creare e’ sicuramente quello relativo ai contratti in scadenza a giugno 2025 che NON saranno rinnovati dalla società di via Giobeti, una decisione che sta mettendo in evidenza un certo malumore tra i calciatori interessati e creando anarchia e frizioni anche per l’assenza e il silenzio che ormai dura da più di due mesi di Nicola Canonico e di suo figlio Emanuele, infatti al momento gli unici riferimenti nello spogliatoio del Foggia, sono l’allenatore Zauri e il direttore sportivo Leone in quando il Calcio Foggia 1920 non ha altre figure dirigenziali che possano fare da filtro in momenti particolari e difficili come quello che la squadra rossonera sta attraversando.
Per la partita contro il Latina ci sarà qualche difficoltà per il tecnico abruzzese a scegliere la migliore formazione possibile da fare scendere in campo, tra infortuni e partenze e anche perchè il mercato di gennaio ha visto solo solo cessioni e nessun acquisto di calciatori pronti a prendere il posto di quelli che sono andati via.

 

                       
Un capitolo a parte riguarda i tifosi organizzati che dopo aver ripreso a dare il loro contributo e il loro supporto alla squadra sia nelle partite dello Zaccheria ma anche fuori dalle mura amiche ( a Monopoli in un giorno feriale c’erano più di 300 persone ) sono sul “piede di guerra”, e gli striscioni apparsi ieri nel piazzale dello stadio Zaccheria ne è la prova incontrovertibile.
Molti se non tutti a Foggia sono stanchi e ormai la pazienza ha raggiunto il limite di sopportabilità soprattutto per l’atteggiamento della proprietà e per le notizie che NON arrivano da via Gioberi e da Modugno, quartier generale dove Nicola Canonico e suo figlio decidono a loro piacimento le sorti del Foggia. Resta però sempre più consolidata la voce che l’unico proprietario delle quote del Calcio Foggia 1920 sembra ormai intenzionata a voler mettere in atto, se non lo ha già fatto, definitivamente il suo disimpegno con i rossoneri a fine stagione, se non prima.

 

             
NON informare su quello che accade e su quelle che sono le intenzioni del vertice societario, una piazza come quella di Foggia e soprattutto la stampa, denota per l’ennesima volta, al quarto anno di gestione, la sufficienza e il pressapochismo con cui il Calcio Foggia 1920 e’ stato portato avanti dalla Canonico Family.
Parlando di calcio, che partita sarà quella tra il Foggia ed il Latina? L’equilibrio e la delicatezza dell’incontro inducono a pensare che solo una vittoria potrebbe evitare grossi allarmi, perche’ la squadra di Luciano Zauri dopo che aveva conquistato una certa tranquillità di classifica e di risultati nel finale del 2024 ha poi vanificato il tutto nelle due ultime partite del girone di ritorno che sono conicise con due ” brucianti” sconfitte contro il Team Altamura in casa e a Monopoli, due sconfitte che hanno fatto ritornare il Foggia ad un solo punto dalla griglia dei play out.
In questa “confusione totale” si giochera’ uno scontro salvezza e il Foggia e’ chiamato ad una prestazione che possa mettere un pò di tranquillita’ in un momento, che come al solito, disegna scenari completamente diversi da quelli che si erano prefissati in estate ma a queste stranezze ormai i tifosi e gli adetti ai lavori del Foggia si sono abituati da quattro anni a questa parte e ora sperano con tutte le loro forze in un cambiamento radicale se si vorrà rivedere la squadra rossonera tornare sui livelli che merita.

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