Quando nel 1543 Niccolò Copernico teorizzò il cambiamento del paradigma, ribaltò la visione telematica radicata nei secoli ponendo le basi della scienza moderna e rappresentando per estensione un drastico cambiamento di prospettiva in qualsiasi campo. Fatta questa doverosa premessa ci sembra che possiamo paragonare, oltre ogni ragionevole dubbio nel 2026 questa teoria al cambiamento che dovrà avvenire nella società di calcio del Foggia e da parte della nuova proprietà dopo il “fallimento” dovuto alla retrocessione tra i dilettanti .
Un cambiamento radicale che dovrà partire dalle scelte dei nuovi profili professionali che andranno ad implementare l’asset della società del Foggia. Sappiamo che è in atto una “rivoluzione” a tutto tondo che prevede l’ingresso di nuove figure imprenditoriali del territorio trainate da Roberto Felleca ex presidente rossonero, il quale la prossima settimana per mano del suo legale di fiducia, farà ufficialmente alcune proposte alla proprietà rossonera per poter entrare a far parte del nuovo progetto di rinascita della società e della squadra rossonera.

Saranno 4/5 proposte che resteranno per un certo periodo di tempo solo “informali” perchè dovranno passare necessariamente al vaglio dell’ Amministrazione Giudiziaria e del Tribunale di Bari ma una volta che dovessero avere un riscontro ed il placet positivo nella loro concretezza, allora sicuramente si arriverà alla “manifestazione d’interesse” che sarà la fase iniziale per una eventuale “Due Diligence” ai fini di ottenere e valutare tutti i dati fattuale. tecnici e soprattutto economici-finanziari dei conteziosi e delle passività che dovranno essere valutati e intrepretati e che solo dopo potranno, alla fine, permettere di completare l’ iter relativo al nuovo assetto ristrutturato della società del Calcio Foggia 1920 in relazione alla prossima stagione 2026-2027.
Nel frattempo, però, alcune novità si stanno facendo largo all’interno del perimetro rossonero. La prima riguarda la posizione del socio di Gennaro Casillo, Giuseppe De Vitto, che presto con molte probabilità e con il nostro augurio potrebbe diventare il nuovo Sindaco di Candela ma questo potrebbe allontanarlo, in parte, dalle decisioni e dalle scelte formali del Calcio Foggia. Un’ altro scenario è quello che in questo momento la proprietà sta cercando di poter “dipanare” il problema legato ai contratti a lungo termine con quei calciatori che hanno contribuito a questa “amara e annunciata” retrocessione tra i dilettanti. Escludendo i tesserati che non sono di proprietà del Foggia e che torneranno alle loro squadre di appartenenza, per tutti gli altri si sta cercando di rescindere i contratti e per questo incarico è stato chiesto a Giovanni Bucaro e Carmine Cagnazzo di muoversi in questa direzione ed è quello che stanno facendo. Chiaramente i due tesserati del Foggia stanno incontrando diverse complicate difficoltà non solo con i calciatori ma soprattutto con i loro procuratori, però, la strada al momento è questa ed è stata tracciata dalla proprietà.


L’eventuale ingresso di Roerto Felleca, se dovesse realizzarsi, prevede anche il ritorno di Ninni Corda impegnato oggi a salvare l’ Olbia e questa soluzione andrebbe a compensare sia alcune figure manageriali all’interno della società ma soprattutto si inizierebbe a delineare una linea ben precisa all’interno dell’area tecnica che insieme al nuovo Direttore Genrale che probabilmente sarà un’altro ex dell’era di Zemanlandia Giovanni Francavilla, aprirebbe uno scenario di ottime figure professionali, anche perchè dalle notizie in nostro possesso, tutti questi nomi che vi abbiamo rappresentato e che potrebbero far parte del nuovo assetto societario del Calcio Foggia c hanno già le idee molto chiare e hanno anche in caldo il nome di chi potrebbe sedersi sulla panchina rossonera nella prossima stagione agonistica che sia la serie D oppure la serie C e il nome è quello del nuovo tecnico Sandro Poschesci. E qui ci fermiamo. Il resto ve lo faremo sapere, come sempre, giorno per giorno.