Che ci fosse in atto una trattativa molto ben avviata per l’acquisizione del 100% delle quote societarie del Calcio Foggia 1920, lo sapevamo da diverso tempo ma lo sapevano e ancora lo sanno anche tutti i tifosi attenti alle vicende della squadra di calcio rossonera. Una trattativa che è partita da alcune dichiarazioni fatte in una trasmissione televisiva locale e che non lasciavano alcun dubbio sulla volontà da parte di due imprenditori della Capitanata di voler acquistare il 100%delle quote del Calcio Foggia 1920. Si è lavorato e si sta ancora lavorando sotto traccia da diversi mesi e gli imprenditori interessati sono Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto che insieme all’attuale proprietà rossonera che fa capo unicamente a Nicola Canonico si sono messi a discutere su come arrivare alla conclusione della trattativa visto che mai come in questo momento particolare della vita e della gestione della società rossonera ci sia la volontà da parte dell’ ex presidente Nicola Canonico di cedere il suo 100% delle quote societarie.

Le voci e le indiscrezioni questa volta hanno trovato le porte aperte fuori dai confini della nostra Città e della nostra Regione perchè chi ha messo in evidenza e ha scritto di questa trattativa è stata una testata giornalistica molto quotata e che informa gli addetti ai lavori e i tifosi su tutto il panorama calcistico a livello nazionale dalla serie A ai Dilettanti.
Sapevamo, con molte probabilità, che ci sarebbe stato un’incontro che si sarebbe dovuto tenere entro il mese di dicembre scorso ma che poi è slittato anche perchè le parti si sono accorte che non c’erano le condizioni per poterlo attuare con la piena garanzia di tenere segreta la cosa ma soprattutto perchè non dobbiamo dimenticare che tra chi vorrà arrivare al vertice del Calcio Foggia1920, Casillo & De Vitto e chi vuole e deve cedere le sue quote societarie , Nicola Canonico, c’è di mezzo un’Amministrazione Giudiziaria con il suo Amministratore Giudiziario Avv. Vincenzo Vito Chionna che sull’argomento cessione del Calcio Foggia 1920 è stato molto chiaro ed esplicito spiegando le dinamiche di eventuali trattative di acquisizione e cessione delle quote societarie in un confronto informale nella sala stampa dello Zaccheria avvenuto, come ricorderete, non più tardi di alcune settimane fa. L’Avv. Chionna spiegò in quella occasione che è vero che l’unico interlocutore per eventuali trattative sarebbe stato solo Nicola Canonico ma disse anche che qualsiasi operazione prevedeva di mettere al corrente l’Amministratore Giudiziario non a parole ma con documentazione via Pec per essere poi relazionata minuziosamente e direttamente al Tribunale di Bari e al Giudice Delegato, Dott.ssa Giulia Romanazzi.

La testata giornalistica in questione, Tuttonercatoweb.com, che è uscita allo scoperto con questa indiscrezione non ha di certo scoperto l’acqua calda per noi della stampa locale perchè a Foggia si conosceva e si conosce benissimo questo interesse dei due imprenditori Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, perchè sono stati loro stessi, in tempi e modalità diverse a dichiarare senza nascondersi dietro ad un dito, in due trasmissioni alla Web Tv Mitico Channel, di voler pensare in grande e percorrere la strada che li avrebbe potuti portare, con tutte le difficoltà del caso, a realizzare il sogno di acquistare il Calcio Foggia 1920 dopo che erano riusciti a realizzato un miracolo calcistico con l’Heraclea Candela, portata da loro dalla prima categoria alla serie D in soli tre anni della sua giovane storia calcistica e soprattutto dopo aver acquisito la gestione, a tutto tondo, dello Stadio Pino Zaccheria per i prossimi due anni più un’opzione per gli altri due successivi.

Ma su quali basi si fonderebbe questa eventuale trattativa se dovese arrivare alla sua determinazione e conclusione anche se si continua a smentirla? Sappiamo che chi segue attentamente tutti gli sviluppi a 360° non sono direttamente Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ma una “terza persona” che a noi risulta essere il papà di Giuseppe De Vitto, un imprenditore di elevato successo e prestigio come lo era il papà di Gennaro Casillo, il mai dimenticato Presidente del Foggia Pasquale Casillo e i dettagli sembra e qui ci tocca usare il condizionale, sembra che prevedano da parte della nuova proprietà l’eredità della debitoria e una congrua integrazione della fideussione che sono due passaggi fondamentali per dare corso alla continuità della società Calcio Foggia 1920 .
Tutto è però sub-judice ovviamente, perchè potrà avere la sua valenza solo ed esclusivamente se l’Aministratore Giudiziario l’Avv. Chionna, dopo un’attenta ed eventuale valutazione, darà il suo benestare all’operazione stessa dopo aver messo a punto la cronologia di ogni singolo e minimo dettaglio per riferire il tutto al Tribunale di Bari che alla fine sarà l’ultimo anello della catena a dare il “palcet” finale affinchè poi, trascorsi 15/20 giorni per tutte le fasi tecniche e burcratiche, si possa arrivare a sedersi davanti ad un Notaio e realizzare il “Closing” che di fatto sancirebbe il passaggio di consegne da Nicola Canonico ai nuovi proprietari della società del Calcio Foggia 1920.
Ieri è arrivata puntualmente e con altrettanta sollecitudine la smentita delle parti interessate. Lo hanno fatto sia Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ma anche il Calcio Foggia 1920 con un “comunicato ufficiale” nel quale si dichiarava che al momento il Calcio Foggia 1920 come anche la proprietà rossonera non hanno ricevuto ne dierettamente e neppure indirettamente “nessuna offerta” sia formale che informale. Ma noi non ci siamo meravigliati perchè tutto questo è assolutamente in linea con l’eventuale “patto di riservatezza” che sicuramente sarà esercitato dalle parti se esiste, e noi sappiamo che esiste, una trattativa. Un patto siglato eventualmente per mantenere il più segreto possibile lo sviluppo sull’ eventuale evoluzione oppure involuzione della trattativa e soprattutto per un motivo sostanziale che riguarderebbe l’accordo che, vogliamo ricordarlo, non si basa solo su chi vuole acquistare le quote del Calcio Foggia 1920 cioè il duo Casillo-De Vitto e su chi deve vendere,Nicola Canonico, per via della presenza al momento dell’ importantissima e improcastinabile “figura terza” che in questo caso fa anche da “garante” a qualsiasi operazione e che è rappresentata dall’l’Amministratore Giudiziario Avv. Prof. Vincenzo Vito Chionna e il Tribunale di Bari.
Nel frattempo le parti si sono catapultate a testa bassa e con tutte le scarpe per farci sapere che loro hanno una linea ben precisa:
“NON vedo, NON sento, NON parlo”.
Ma quando, purtroppo per loro, esce un’indiscrezione di tale spessore che arrivi da Foggia oppure da altre parti dell’Italia, tutto lascia presagire che il 2026 possa essere finalmente l’anno del cambiamento al vertice della società del Calcio Foggia 1920, dopo 5 anni di sofferenza calcistica con l’assenza “atavica” di risultati, di progetti, di traguardi e di obiettivi sempre promessi e mai raggiunti.
