Vincere il derby di questa sera è sicuramente quello che si aspetta tutto l’ambiente rossonero dopo la sconfitta di Latina dove la squadra non ha avuto una reazione degna dell’importanza della gara ma questa sera nello scenario dello Zaccheria con 8.000 spettatori sarà tutta un’altra partita contro i cugini gialloblù, non solo perchè nelle ultime stagioni loro hanno conquistato una posizione superiore nel nostro territorio di Capitanata strapazzandoci ogni qual volta che ci hanno incontrato ad eccezione dello scontro play off di tre stagioni fa ma soprattutto perchè servono al Foggia punti preziosi per la sua classifica che non dimentichiamolo al momento vede i rossoneri ancora in piena zona play out.
Questa settimana, che è appena terminata, si è parlato esclusivamente di mercato e non poteva essere altrimenti visto che era l’ultima fase della sessione invernale alla cui chiusura manca ancora la giornata di domani lunedì 2 febbraio fino alle ore 20,00 e si è parlato molto poco della partita . Le due squadre ci arrivano in maniera diversa, basta guardare la classifica.

La squadra di Enzo Maiuri che ha perso Emmausso e Cuppone ma secondo noi con Gambale e D’Orazio ci ha guadagnato, nelle ultime 12 gare ha sbagliato solo due partite, una in coppa Italia contro il potenza e l’altra in campionato contro il Benevento. Mentre al Foggia di Enrico Barilari è bastato un solo tempo in terra laziale per perdere le certezze che aveva accumulato nella gara vinta contro il Giugliano.

Questo è il primo derby della nuova società di Casillo e De Vitto e siccome nel calcio ci sono molti corsi e ricorsi storici vogliamo ricordare il primo derby che giocarono i rossoneri dell’era del papà di Gennaro, Don Pasquale Casillo che iniziò con una vittoria in un derby contro il Monopoli. Sarà di buon auspicio? Vedremo, intanto al botteghino e on line fino ad ieri erano stati venduti più di 7.000 biglietti con le due Curve che sono “sold out”, quindi lo Zaccheria potrà spingere i ragazzi del Foggia verso una prestazione importante e soprattutto vincente anche perchè nella rosa sono arrivati quattro elementi di spessore, esperienza e qualità ma è arrivato soprattutto il centravanti che si aspettata da sempre per cercare di risolvere il problema del gol, poi se nella stretta finale del mercato la società dovesse riuscire a portare a Foggia un’ altro “pezzo pregiato” nel reparto avanzato, (Merola) nell’ultimo giorno di calcio mercato allora sarebbe ancora più competitiva per arrivare il prima possibile all’obiettivo della salvezza. Del mercato fatto fino ad ora dalla società rossonera anche Enrico Barilari nella conferenza stampa pre gara si è detto molto soddisfatto anche se alui spera che non sia ancora chiuso in entrata mentre in uscita registriamo la rescissione consensuale con Bignami.

Rilevante, infine, l’iniziativa di Gennaro Casillo che ha voluto omaggiare all’interno del ventre dello Zaccheria i tre Presidenti storici del Calcio Foggia 1920, Lioce, Rosa Rosa e Fesce inserendo tre gigantografie alla presenza di tutti i parenti e questo perchè la storia non si può cancellare come “qualcuno” in più di un occasione, negli cinque ultimi anni, si era sforzato di imporre ad una piazza come quella di Foggia che invece non dimentica quella che è la storia di 106 anni della società e della squadra rossonera e soprattutto quello che le figure di questi Presidenti con la P maiuscola con l’aggiunta di Pasquale Casillo hanno dato in termini di risultati e di gioie al popolo rossonero.
