Con Casillo e De Vitto parte il “Modello Foggia”

La possibilità di creare un’azionariato diffuso prospettato in molte occasioni dal Dott. Enzo De Brita nelle trasmissioni della Web Tv Mitico Channel, potrà sicuramente svilupparsi in un’ altro modo e un’ altro scenario infatti ascoltando con attenzione quello che il Presidente di Camera di Commercio di Foggia il Dott. Pino Di Carlo ha esposto in una intervista molto significativa e pertinente, che è stato ripreso anche da Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo in occasione della conferenza stampa dell’altro ieri, riguarda l’istituzione di una “consulta” oppure di un “comitato” permanente che riunendosi ogni mese con tutte le forze imprenditoriali del territorio servirebbe oltre a poter inserire costantemente nuovi flussi finanziari sarebbe nella condizione anche di dispensare consigli utili e di esperienza acquisita per portare avanti un progetto diverso da quello fatto a Lecce, a Bergamo e a Udine e che diventi solo di Foggia e che potrà essere identificato come il “Modello Foggia” unico e irripetibile.

           
Adesso dopo due giorni dalla firma sul preliminare della cessione del Calcio Foggia 1920 e soprattutto dopo gli adempimenti primari sotto l’aspetto amministrativo e burocratico che ci saranno entro 10/15 giorni, gli occhi saranno necessariamente puntati sulla “palla” e rivolti esclusivamente nei giorni che restano alla chiusura del mercato di riparazione prima di tutto al “placet” finale del Tribunale di Bari ma tutto è orientato ora verso gli acquisti dei calciatori che necessitano alla squadra rossonera e per questo motivo ci sono già dei nomi importanti che dovrebbero andare a consolidare l’assetto tecnico-tattico del Foggia in quei ruoli mancanti nello scacchiere di Enrico Barilari.

PATIERNO
CURCIO

Nell’aria da qualche giorno girano tre nomi di attaccanti e di un terzino che potrebbero vestire presto la maglia rossonera. Uno al momento è fuori dai radar dell’Avellino ed è quello del centravanti Cosimo Patierno il cui procuratore Giovanni Tateo sta cercando un’altra collocazione e Foggia sembra essere confezionata su misura per il profilo che Barilari cerca per il suo 4-3-3. Patierno, che è certamente uno che sa come si fanno i gol, serve come il pane a questa squadra che da anni non ha nelle sue fila un centravanti di ruolo che sappia mettere la palla in rete. Insieme a lui ci potrebbe essere anche il gradito ritorno dell’ ex capitano Alessio Curcio, al momento in forza all’Altamura ma che sarebbe felice di ritornare nella squadra dove in 66 partite ha confezionato 30 reti in totale , 14 il primo anno e 16 il secondo anno con 18 assist, per la gioia del popolo rossonero. Si parla anche di un terzino sinistro di fascia, di proprietà dell’ Ascoli Calcio, che piace all’allenatore Barilari e gira anche il nome del 27enne attaccante Luca Pandolfi in forza al Catanzaro ma di proprietà del Cittadella. Solo indiscrezioni, forse ma solo per il momento, in attesa che arrivino le comunicazioni ufficiali da parte della società rossonera.
Nel frattempo si lavora alacremente sull’ Organigramma Societario che avrà degli scossoni, magari non subito ma sicuramente con l’inizio della prossima stagione, come confermato da Gennaro Casillo, movimenti che riguardano in primis la figura importante di Direttore Generale che potrebbe essere ricoperta da Sario Masi che con la Fondazione “La Capitanata per lo Sport” ha contribuito e non poco alla buona riuscita dell’operazione di “closing” con la vecchia proprietà.

Ma si parla anche del ritorno in società di Giovanni Francavilla alla Segreteria Generale per ricostituire il “duetto” con Pippo Severo attuale e unico segretario che già operava con Don Pasquale Casillo dai tempi della serie A.
In conclusione altre novità sostanziali interesseranno certamente e soprattutto l’Area Tecnica con l’arrivo di un nuovo direttore sportivo nella prossima stagione e potrebbe rispondere alla figura di Elio Di Toro,

che molto bene sta facendo a Cerignola ma che Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto conoscono molto bene e che vorrebbero mettere assolutamente per le sue grandi capacità nel suo ruolo sotto contratto con il Calcio Foggia 1920. A questo proposito, si dice ma il condizionale è d’obbligo, che Di Toro si stia già muovendo e interessando sotto traccia in questa fase del mercato di gennaio a favore dei rossoneri con diverse e proprie indicazioni.

                 
Insomma il “Modello Foggia” sta prendendo piede e il risultato non si farà attendere molto a lungo per la determinazione e la preparazione manageriale dei due nuovi proprietari del Calcio Foggia 1920 Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto che con il papà Antonio “deus ex machina” che ha fatto da super visore nella riuscita della trattativa con la vecchia proprietà e che adesso che si è arrivati al vertice della società rossonera hanno ben delineato nella loro mente il programma che prevede, in un tempo ragionevole, la scalata e la risalita verso la serie B che è sicuramente la categoria più consona ad una piazza come quella di Foggia e già da domenica sera, in occasione della partita contro il Giugliano, tornerà a dimostrare con la presenza in massa dei suoi tifosi sugli spalti del “mitico” Zaccheria, cosa significa essere il Foggia, avere il vero senso di appartenenza ad una fede calcistica e soprattutto cosa hanno rappresentato e ancora oggi rappresentano i colori rossoneri e i “satanelli” nel panorama del calcio nazionale che conta.

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