E’ stata una settimana piena di tante parole, tanti titoli sui giornali, tante trasmissioni sportive e tanti commenti sui social, chiaramente il tutto sotto un unico comune denominatore, la situazione societaria del Calcio Foggia 1020 e soprattutto su quello che potrebbe accadere all’indomani delle “cervellotiche” dichiarazioni di Nicola Canonico che nell’avvisare e minacciare, come solo lui sa fare, la cittadinanza foggiana e tutti i tifosi rossoneri, ha fatto sapere senza mezzi termini il prezzo che intende realizzare per cedere lo “scettro del comando” e le sue quote societarie.
Nel frattempo, però, si è giocata la 35a giornata del campionato di serie C girone C, una giornata in cui il Foggia ha fatto da spettatore molto interessato perchè la sua partita contro la Turris, esclusa dal torneo, non si e’ giocata.
La squadra rossonera ha corso un rischio molto elevato non scendendo in campo, alla luce della sua attuale classifica pericolosa e deficitaria che i calciatori con il loro scarso rendimento e gli scarsi risultati raccolti nelle ultima quattro partite terminate con altrettante sconfitte, si sono ritrovati al quart’ultimo posto e rischiano seriamente di trovarsi invischiati in un vortice che potrebbe trascinare la squadra in un baratro profondo che porta in una sola destinazione, la serie D.
Ma per fortuna tra sabato, domenica e lunedì, le dirette concorrenti dei rossoneri invischiate nella salvezza NON hanno vinto. Il Latina ha perso in casa contro il Trapani ed è rimasto 2 punti dietro ai rossoneri, l’ACR Messina ha perso con il Sorrento ed e’ rimasta ad 11 punti di distanza , ed e’ sui “Peloritani” che bisognerà mantenere almeno 9 punti di distanza con lo scontro diretto che si giocherà allo Zaccheria tra due settimane, mentre la Casertana a Giugliano non è andata oltre il pareggio ed è a 4 punti dai rossoneri.
Quindi tutto sommato una giornata indolore per la squadra di Zauri che però lunedì prossimo dovra’ recarsi allo “Scida” per sfidare il Crotone e non sarà una passeggiata di salute.