Per ilFoggia un finale di campionato “palpitante”

La squadra del Foggia si prepara ad affrontare questo finale di campionato 2024-2025 con una grosso “handicap” dovuto alla mancanza di risultati e soprattutto alla mancanza di gioco. Lo dimostrano le ultime tre sconfitte consecutive, quella di Cerignola, quella in casa con la Cavese e quella di sabato scorso a Biella contro la Juventus N:G. Quest’ultima sconfitta, è stata la più umiliante laddove la prestazione e’ stata a dir poco di grande sofferenza e ha dimostrato che la squadra  non volesse  lottare come se ormai si fosse fatta strada nella mente dei calciatori una rassegnazione inconsapevole. Una partita NON giocata, nè sotto l’aspetto della prestazione sul campo ma anche sotto l’aspetto mentale, insomma e’ sembrato a tutti che il Foggia abbia già mollato sotto tutti i punti di vista e la cosa che più ci ha infastidito e’ stata quella di averla giocata al cospetto di più di 1.000 tifosi residenti al Nord che si sono recati al Pozzo-La Marmora per sperare di assistere ad una gara di livello, di sostanza e di rivalsa degli uomini di Luciano Zauri ma purtroppo sono andati via al termine della partita, dopo aver sfidato tanta pioggia e tanto freddo, delusi e con la coda tra le gambe per una sconfitta meritata interpretata come un allenamento infrasettimanale di fronte all’ ex tecnico Massimo Brambilla
A partire da sabato prossimo inizierà per i rossoneri un finale di torneo molto difficile e pericoloso, anche perchè per la seconda stagione consecutiva la squadra sicuramente NON disputerà i play off, vanificando tutte le aspettative che i tifosi avevano riposto questa estate ascoltando i proclami e le promesse fatte in pompa magna da Nicola Canonico che purtroppo, come da quattro anni sono state sempre disattese. Dicevamo un finale al cardiopalmo perchè nelle prossime cinque giornate, di cui una non sarà giocata per riposare visto che si doveva incontrare la Turris, ci saranno tre trasferte e una sola gara allo Zaccheria, quest’anno terra di conquista di molte squadre come mai era avvenuto in passato.

 

                
Si comincia sabato prossimo contro la Casertana, per poi recarsi a Crotone e dopo la giornata in cui il Foggia riposerà arriverà l’ACR Messina poi l’ultima partita di questo ennesimo campionato “fallimentare”, la squadra rossonera andrà a giocarla a Picerno contro i Lucani.
Oggi 28 marzo la classifica è questa :

 


Trapani e Sorrento 32 punti, Foggia 30, Latina 28, Casertana 22 e ACR Messina 16.
Ora come ora la terza squadra che potrebbe retrocedere seguendo tra i “dilettanti” la Turris e il Taranto, dovrebbe uscire dall’ unico play out che si docrebbe disputare tra la Casertana e l’ ACR Messina, perchè la distanza tra loro in classifica è inferiore a 9 punti. A meno che il Consiglio Federale non decida di attuare quello che fece in occasione dell’esclusione del Catanio e decreti l’ultima in classifica, l’ACR MEssina, come treza retrocessa.
Ma la situazione al momento e’ delicata e non sappiamo cosa potrà accadere in queste ultime cinque giornate, sappiamo solo che il Foggia visto il suo calendario rischia e non poco di trovarsi coinvolto in un vortice impensabile all’inizio della stagione e anche dopo l’arrivo a Foggia nel mese di novembre di Luciano Zauri.
Ma come tutti quelli che seguono e capiscono di calcio, l’imprevisto e l’imponderabile e’ sempre in agguato e i rossoneri se non cambieranno il loro atteggiamento e soprattutto la loro mentalità e le prestazioni, potrebbero finire dentro a questa “centrifuga” della bassa classifica con tutte e scarpe…….        A buon intenditor.

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