Come è scritto nella Bibbia gli “apostoli” si riunirono con Gesù per l’ultima cena, di cosa discussero non lo sappiamo ma sappiamo per certo quello che hanno fatto gli imprenditori di Foggia e della Capitanata lunedì scorso incontrandosi. Insieme hanno deciso che ci sarà, con il loro eventuale arrivo al vertice del Calcio Foggia 1920, un cambiamento “epocale” all’interno della società e della squadra rossonera. Hanno deciso quale sarà l’offerta che il gruppo si appresta a presentare a Nicola Canonico entro il 30 marzo, come da sua richiesta, con la viva speranza che la stessa possa essere accettata e quindi arrivare al termine di questa telenovella. .
Nella serata di lunedì c’è stato l’ultimo incontro della cordata locale prima della stesura dell’offerta che riguarderà l’acquisizione delle quote del Calcio Foggia 1920 poi c’è stata la cena per consacrare l’accordo finalmente trovato tra tutti gli “apostoli” dell’imprenditoria del nostro territorio interessati a questa operazione.
Tutto è già stato studiato a tavolino e progettato, compreso il “budget” che avrà una sua definizione in un programma che sia elaborato nei prossimi tre anni, per poter tentare seriamente la scalata verso la promozione in serie B che a Foggia manca ormai da troppo tempo.
Chiariamolo subito , affinchè non venga strumentalizzato quello che scriviamo oppure venga data un’interpretazione distorta ed equivoca, quando parliamo di cambiamento “epocale” naturalmente ci riferiamo esclusivamente all’Area Tecnica della squadra rossonera, cioè allenatore, direttore sportivo e la dirigenza, lungi da noi il voler mettere nel calderone del cambiamento tutti coloro che lavorano all’interno della sede di via Gioberti e che hanno un contratto a tempo indeterminato e percepiscono un meritato stipendio per il lavoro che svolgono e con cui portano avanti la loro vita insieme alle loro famiglie.
Fatta questa precisazione, dalle notizie in nostro possesso, se dovesse arrivare una nuova proprietà, tutto è pronto per portare all’ interno dell’Area Tecnica del Calcio Foggia 1920 personaggi di grande spessore e soprattutto competenti in materia calcistica, con provata esperienza e quindi in grado di poter prendere decisioni che portano al miglioramento dei risultati, degli obiettivi e dei traguardi.
L’attesa paer l’offerta da consegnare al presidente Nicola Canonico è spasmodica da parte dei tifosi e di tutto l’ambiente rossonero, ormai sappiamo che è pronta e sta per essere consegnata al destinatario . La speranza è quella che possa esserci finalmente questo cambio al vertice societario dopo quattro anni di tribolazioni e sofferenze sportive che hanno disatteso tutte le promesse che erano state proclamate e sbandierate fin dal primo anno della gestione della Famiglia Canonico.


Come ricorderete tutto era cominciato quando furono chiamati al capezzale del Foggia la coppia del fenomeno “Zemanlandia”, Zdenèk Zeman e Peppino Pavone ma che era proseguita con l’avvento di Matteo Lauriola e Fabio Gallo prima e con Delio Rossi dopo, fino alla conquista della finale play off “scippata” da eventi che non sono dipesi dalla squadra e dal suo valore.
E poi? Poi si sono vissute le ultime due stagioni di buio totale, lontani anni luce dagli obiettivi e anche dai play off che per una società e una squadra come il Foggia sono un “macigno” troppo difficile da digerire. L’augurio e’ quello di poter voltare pagina ma bisogna essere relaisti , se questo non dovesse accadere allora sarà necessario e soprattutto obbligatorio che Nicola Canonico cambi letteralmente il suo atteggiamento e il suo modo di gestire il Calcio Foggia 1920 e pensi con serietà e professionalità di ridare lustro ai colori rossoneri, facendo delle operazioni e iniziando un percorso gestionale e manageriale che alla fine possa lasciare un segno concreto del suo passaggio a Foggia e nel Foggia.