” SE NON CREDI IN TESTESSO TROVERAI SEMPRE UN MODO PER NON VINCERE”
Il Calcio Foggia 1920 purtroppo è nel “caos” più totale. Vi abbiamo detto ieri del responsabile dello staff sanitario, il dott. Cristinziani, dimissionario. Ma ancora nella giornata di ieri si e’ registrato un altro “pericoloso precedente” mai accaduto nella storia del Foggia. Ormai lo sanno anche gli affreschi della Cattedrale, che tutta Foggia, quella che segue il calcio, non vuole più che questa proprietà resti al vertice della società rossonera scaricandola completamente, sappiamo anche che i tifosi organizzati delle due Curve e gli Ultras 1980 sono sul “piede di guerra” contro Nicola Canonico e’ questo e’ un fatto. Ma che nella sala stampa intitolata al grande Presidente Comm. Antonio Fesce si presentino solo 3 giornalisti alla conferenza stampa del calciatore Jacopo Da Riva allora vuol dire che abbiamo veramente toccato il fondo più buio e più nero della storia del Foggia.
Parliamo della partita contro il Catania che forse e’ meglio. E’ un Foggia “rabberciato” quello che domani, dopo la rifinitura, partirà alla volta della Sicilia per affrontare domenica pomeriggio alle ore 15,00 presso lo stadio “Massimino” i rossoazzurri di mister Toscano.
Emmausso, Parodi e Felicioli non saranno della partita perchè squalificati, Mazzocco non sara’ sicuramente disponibile perchè infortunato mentre per Camigliano. che sembra essersi ripreso dall’infortunio, sarà lo staff tecnico e mister Zauri a valutarlo fino all’utimo momento.
Insomma, con tutti i problemi che il Foggia ha in questo momento e anche con quelli sta attraversando soprattutto a livello societario, la partita contro gli etnei arriva in un momento molto difficile. Certamente peserà come un macigno la sconfitta rocambolesca contro il Potenza di domenica scorsa anche se la classifica sicuramente è ancora buona e lontana da situazioni critiche ma utto e’ sempre sub-judice e appeso ad un filo, in attesa di quello che deciderà la Lega di serie C riguardo la posizione di Turris e Taranto, che a proposito non giocherà questa 28a giornata contro il Crotone perchè la sua gara è stata rinviata inn altra data proprio in attesa delle decisioni del consiglio Federale e della Co.Vi:Soc.
Il Foggia si presenta alle pendici del’Etna con cinque punti di distanza dal Catania che al momento con 40 punti è la squadra che occupa l’ultimo posto utile, il 10°, per accedere ai play off ma si sa che con la regola dei tre punti a partita una distanza del genere non fa statistica specialmente a 10 partite dal termine della prima parte del campionato in corso. Una cosa però e’ incontrovertibile, i rossoneri troppe volte in questa stagione hanno perso il treno che poteva portarli, se non nella griglia che conta, quantomeno a ridosso di essa per potersi giocare le proprie carte alla pari con le squadre che lottano per entrarci.
Non sarà un’ impresa facile portare via da Catania punti importanti per la classifica ma Luciano Zauri e’ convinto e fiducioso , anche in funzione della reazione dei suoi calciatori durante la gara contro i Lucani del Potenza, che alla fine mettendo in campo una prestazione “maiuscola” come quella contro l’Avellino, si possa tornare a casa non solo con i punti ma anche con la soddisfazione di aver combattuto ad armi pari contro una squadra sicuramente creata in estate per puntare direttamente alla serie B ma che per mille motivi, come d’altronte il Foggia, si trova a barcamenarsi nel centro della classifica con poche prospettive di poter raggiungere un traguardo preventivato alla vigililia di questo torneo che ormai sembra definitivamente svanito.