Mister Gaetano Auteri e le sue teorie sulla squadra a lui affidata

 

Partiamo da un concetto ben delineato e preciso. Noi sposiamo in pieno tutto quello che oggi ci dice un’allenatore del carisma, del calibro, della professionalità, della bravura e dell’esperienza di Gaetano Auteri, anche perchè più di 750 panchine non sono il frutto di pura casualità oppure di mera fortuna ma sono sicuramente il frutto di un lungo lavoro fatto negli anni alla guida di diverse squadre e soprattutto con 3 campionati vinti in una categoria, la serie C e in un girone quello meridionale, che se non hai le capacità e il “pelo sullo stomaco” non potrai mai riuscire a ottenere i traguardi e i risultati come il tecnico di Floridia ha saputo ottenere nella sua lunga carriera.
Prima di parlare, però, delle sue teorie espresse dopo 5 partite di questo campionato, che lo vede per la prima volta sulla panchina rossonera, parliamo dalla scelta della proprietà del Foggia che lo ha voluto fortemente per un “biennio” soprattutto per riportare finalmente i satanelli a riconquistare quella identità perduta nelle 5 stagioni che hanno preceduto questa del 2026-2027 appena iniziata.
Secondo noi la scelta di Gennaro Casillo insieme a Giuseppe e Antonio De Vitto non poteva che essere la migliore guardando con attenzione al mercato degli allenatori. Adesso però anche i tre imprenditori, che sono i proprietari del Calcio Foggia 1920, dovranno avere la pazienza di saper aspettare i risultati che sicuramente arriveranno, sapendo anche loro come noi, perfettamente da dove siamo partiti solo il 28 luglio scorso, cioè da sotto lo ZERO assoluto.
Lo stesso, secondo il nostro parere, dovranno fare tutti i tifosi e qualche addetto ai lavori dando il tempo a questa squadra di fare coesione all’interno del gruppo e dello spogliatoio, di trovare la condizione fisica ottimale e di recuperare gli infortunati. E’ solo allora che si potranno vedere e giudicare le vere potenzialità di una rosa costruita in meno di un mese e composta tutta, ex novo, da 30 calciatori ma voluta con abnegazione, volontà, conoscenza, competenza, lavoro e grande professionalità dal D.T Peppino Pavone, dal D.S Alex Casella e soprattutto dall’allenatore Gaetano Auteri.

ALEX CASELLA

         

Dobbiamo essere tutti d’accordo che solo allora, orientativamente verso la fine di ottobre, saremo in grado di poter verificare sia noi ma anche i tifosi che hanno sottoscritto 5.433 abbonamenti, di cui una congrua parte solo sulla fiducia nel progetto della proprietà e senza un calciatore sotto contratto, se realmente questa squadra potrà disputare un campionato occupando in maniera fissa la parte sinistra della classifica.
Ma una domanda sorge spontanea. La rosa del Foggia è competitiva? A questa domanda rispondiamo che per noi ma soprattutto per quello che abbiamo sentito da mister Auteri, a cui crediamo cecamente, certamente lo è. Ed è stato proprio il tecnico a dirlo esperessamente e a chiare lettere, esponendosi e mettendoci la faccia, proprio qualche giorno fa facendo bene a dirlo così come quando ha affermato che il Foggia alla fine di questa stagione potrà arrivare tra le prime 6/7 posizioni del torneo. Noi la pensiamo allo stesso modo e porteremo avanti con decisione anche in assenza per il momento di alcuni risultati le sue teorie, poi se in sala stampa prima e dopo le partite l’allenatore siciliano parlerà e farà disamine che potrebbero ,magari non piacere a qualcuno perchè vengono espresse in un certo modo, il motivo andrà ricercato in una realtà diversa perchè quelle riflessioni che settimanalmente esprime Gaetano Auteri sono fatte tenedo presente una certa protezione dei suoi calciatori e per tenere i piedi ben piantati a terra con una visione della situazione a 360 gradi.
Per questi motivi non dimentichiamo che l’allenatore del Foggia ha i suoi calciatori tutti i giorni sotto la sua suopervisione e la responsabilità tecnica, morale e comportamentale, quindi quello che dice è esattamente “la sua verità” che nessuno può confutare ma nemmeno criticare ma può solo non essere d’accordo, però sappiate che è la verità di Gaetano Auteri per cui fatevene tutti una ragione e soprattutto sappiate rispettarla perchè è una verità che contiene all’interno delle sue dichiarazioni determinati fattori di pura conoscnza ddlla materia calcisticama anche di una sana autenticità e rispetto , verso la società, che è l’unica fonte accreditata che può dissentire dal suo pensiero e intervenire se il lavoro del tecnico siciliano non rientra nei parametri da loro attesi utilizzando la formula che nel calcio si chiama esonero, per il resto è tutta aria fritta e chiacchiere da bar, perchè come Gaetano Auteri ha detto, lui si sente ed è un dipendente della so della proprietà del Foggia.


Attenzione, però, l’appello che deve arrivare all’intera tifoseria, che oggi è forse un pò preoccupata per i risultati che tardano ad arrivare e alla vigilia della 6a partita di campionato di domenica prossima a Sesto San Giovanni contro l’Inter U23, è che dopo questa partita ce ne saranno ancora altre 32 da giocare ed è assolutamente comprensibile se l’allenatore Gaetano Auteri, in questo momento particolare , getti acqua e non benzina sul fuoco, anche se in cuor suo potrebbe nutrire anche lui qualche dubbio e quanche perplessità ma che lo esprima pubblicamente proprio non sarebbe da persona intelligente, invece è giusto che lo faccia e di questo ne siamo sicuri, nel chiuso dello spogliatoio rossonero ,anche se allo stesso tempo guarda però con ottimismo il bicchiere mezzo pieno come facciamo noi e la maggior parte dei tifosi che hanno sposato a pieno il progetto della società di via Gioberti, ed è per questo che lo fa poi trasparire in ogni sua conferenza stampa senza retorica, senza peli sulla lingua e in maniera diretta senza filtri ma prendendosi le sue responsabilità di quello che afferma, con buona pace di tutti.

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