Partiamo da questo slogan “Il Foggia non si discute si ama” che in pratica completa quello lanciato dalla proprietà del Calcio Foggia 1920 coniato da Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto, “Io sono Foggia”. Perchè oggi vogliamo mettere in evidenza queste due frasi magari cariche di demagogia ma certamente abbastanza concrete nel loro significato?
Perchè ci siamo accorti che si sta alzando un polverone che non ha nessuna valenza probatoria? Purtroppo lo sappiamo molto bene e da molti anni che i tifosi rossoneri sono UMORALI che non è assolutamente un termine offensivo ma solo una constatazione di fatto. Si abbattono e si deprimono facilmente quando arrivano le sconfitte ma con la sessa facilità si esaltano e parte l’euforia quando si vince e le cose vanno bene. Ci sono stati anni in cui si viveva sempre in allegria con il sorriso sulle labbra a livello calcistico, erano i tempi di Zemanlandia, perchè arrivavano i risultati e le belle prestazione ma poi 5 anni fa è iniziata una parabola discendente, con qualche evoluzione, perchè non si riuscivano a vedere più quelle stagioni esaltanti. E questo alla luce soprattutto negli ultimi 3 anni perchè non è stato possibile avere questi sorrisi per come si sono sviluppate le 3 stagioni, laddove prima si è arrivati all’11° posto fuori dai play off per poi fare due anni fa il play out contro il Messina per fortuna vinto per il rotto della cuffia e lo scorso anno in cui la squadra è sempre stata dalla prima partita in zona play out oppure addirittura ultima in classifica con una retrocessione sul campo che forse si poteva evitare se ci fossero state diverse scelte societarie e fermiamoci qui per non entrare nei particolari tecnici che però, statene certi, noi conosciamo a mena dito.
In questa stagione appena cominciata 2026-2027 in cui il Foggia è partito per iniziare un nuovo percorso e un nuovo progetto a medio termine per cercare di rincorrere una promozione in serie B che manca da troppo tempo, abbiamo visto che per farlo ha resettato tutto e tutti e ha cominciato a riscrivere la sua storia su un foglio bianco e immacolato. Infatti, ha prima di tutto ristrutturato l’Asset e la Governance societaria inserendo al suo interno profili di grande spessore e dei veri professionisti che gestiranno con i 3 proprietari la società in maniera esemplare ed ottimale.
Ma ha anche rivoltato l’Area Tecnica come un calzino inserendo un giovane professionista nel ruolo di Direttore Sportivo, Alessandro Casella, coadiuvato da un personaggio di grande moralità, conoscenza, competenza e parsimonia come il Direttore Tecnico Peppino Pavone. Ma anche la scelta dell’allenatore è caduta su un alto profilo dalla carriera esemplare e ricca di risultati, Gaetano Auteri, che conosce benissimo il calcio in tutte le sue dinamiche e sfaccettature mettendo anche in preventivo un termine che a Foggia con mister Caramanno (anch’egli siciliano) ha fatto scuola e casistica, l’imponderabilità. Gaetano Auteri conosce molto bene la serie C ma soprattutto è un tecnico che ha vinto e questa non è una cosa di poco conto.
Allora ci siamo fatti una domanda. Perchè dopo una sconfitta che è arrivata sicuramente in maniera inopinata e inaspettata ma dopo una vittoria e un pareggio nelle prime 3 giornate di campionato esistono dei forti rumors da parte, per fortuna solo di una minima parte della tifoseria come se fossimo arrivati alle ultime partite della stagione dove i punti pesano, eccome se pesano?
Proprio per questo ci ricolleghiamo alla UMORALITA‘ dei tifosi rossoneri. Però tutto sommato noi li capiamo anche se non condividiamo molte delle loro affermazioni negative che sentiamo e che leggiamo dopo appena 3 partite giocate anche perchè molti dimenticano in fretta che il Foggia è partito con un forte ritardo non dovuto a sue scelte ma solo perchè ha dovuto aspettare fino il 28 luglio per sapere che avrebbe giocato nel campionato di serie C e non nei Dilettanti. Questo ritardo ha rallentato oltre all’inizio della preparazione soprattutto il calcio mercato e ha costretto l’Area Tecnica, che doveva costruire l’intera rosa dei calciatori ex novo da sottozero, ad attendere per portare alla corte di Gaetano Auteri e del Calcio Foggia 1920 quei giocatori con le caratteristiche richieste dall’allenatore di Floridia (SR) per giocarsi le sue carte alla pari con tutte le altra 19 squadre del girone C.
L’UMORALITA’ dei nostri tifosi si è evidenziata prima di tutto il giorno in ncui la società ha aperto la campagna abbonamenti e in quesl caso senza sapere dove avrebbe giocato la squadra e senza alcun calciatore in rosa ci furono in 5 giorni la sottoscrizione al buio completo di 2.200 tessere con il diritto di prelazione per poi arrivare in fretta prima a 3.000, poi a 4.000 e ancora a 5.000 per terminare venerdì scorso al numero fantastico di 5.329 abbonamenti e ai 10.348 spettatori sugli spalti di domenica scorsa secondi solo ai 16.000 di Catania. Alla presentazione della squadra c’erano nella piazza della Città del Cinema a Foggia ad osannare i incitare i nuovi calciatori rossoneri, la dirigenza e lo staff tecnico al completo più di 3.000 persone, lo stesso numero di tifosi che si erano presentati il mercoledì precedente allo Zaccheria pr assistere ad un semplice allemamento infrasettimanale.
Poi, però, domenica scorsa dopo la sconfitta contro l’Audace Cerignola, una sconfitta giusta ma mal digerita da tutta l’ambiente rossonero, l’umore è cambiato ma perchè ci chiediamo è cambiato così repentinamente? Perchè qui a Foggia nulla che parla di calcio è normale. Per cortesia torniamo presto, tutti, nella nostra dimensione perchè bisogna essere uniti e vicini a questa società e a questa squadra che sicuramente ci darà nel prosieguo della stagione molte soddisfazioni ne siamo sicuri e non solo ai tifosi presenti in Città e sul sul territorio ma anche e soprattutto a tutti i tifosi sparsi nel mondo che aspettano solo di rivedere il loro Foggia dove merita di essere, senza retorica e senza chiacchiere ma solo con i fatti e i risultati, perchè i traguardi e gli obiettivi si raggiungono solo se si rema tutti dalla stessa parte e nella stessa direzione evitando polemiche inutili e pèremature sentenze che non hanno modo di esistere in queso momento della stagione anche perchè
IL FOGGIA NON SI DISCUTE….SI AMA
Ricordiamo a tutti che il Foggia resta sempre il Foggia
