La “ditta” Canonico chiude ma cosa bolle in pentola?

Sembrerebbe proprio che qualcosa presto succederà nel Calcio Foggia 1920 . Infatti, già da questa settimana inizieranno le grandi manovre da parte di un gruppo imprenditoriale del Nord per l’avvicinamento all’acquisto del 100% delle quote del Calcio Foggia 1920, quote societarie che appartengono ancora a Nicola Canonico. Sarà un avvicendamento lento ma costante che partirà da un’incontro che vedrà seduti al tavolo della trattativa, un Avvocato importante. Luigi Iosa,

della provincia di Foggia ma che ha lo studio e lavora a Campobasso il quale sembra che rappresenti questo gruppo intenzionato a salire al vertice dei rossoneri di cui fanno parte aziende di spessore europeo e l’Amministratore Giudiziario Avv. Prof. Chionna che rappresenta il Tribunale di Bari. Un’incontro a cui non parteciperà la proprietà del Foggia tenuta, al momento, fuori dal primo approccio della trattativa anche per tutto quello che è accaduto le altre volte in cui si è presentata l’occasione per cedere la società rossonera, allorquando si richiedevano “cauzioni” di 500 mila euro solo per far visionare i libri contabili.
Questa volta chi ha intenzione di prendere seriamente l’ipotesi dell’acquisto del Calcio Foggia 1920 non vuole nessun intoppo e nessun ostruzionismo di sorta e intende controllare, in maniera meticolosa e certosina, tramite una seria e accurata “Due Diligence”, tutta la situazione contabile e soprattutto la debitoria della società rossonera e per farlo vuole che sia il Tribunale di Bari con l’Amministrazione Giudiziaria a fare da ” garante” a tutta l’operazione.
Ma come si arriva a questa evidente e dichiarata volontà da parte di questo gruppo imprenditoriale che ha deciso di investire parte delle proprie risorse economiche nel calcio e in particolare nella società del Calcio Foggia che resta sempre appetibile nel panorama calcistico nazionale?

           

Partiamo da un Master di Formazione di secondo livello che si terrà sulle Energie Rinnovabili presso l’Università di Foggia fra marzo ed aprile del 2026 quindi in prossimità del termine della stagione agonistica in corso con la speranza che i rossoneri riescano a mantenere la categoria. Questo Master vede coinvolti grandi gruppi Bancari e importanti aziende del settore delle Energie Rinnovabili ma ci sono all’interno del gruppo anche altri qualificati patners tra cui un gruppo del settore Vitivinicolo di grande livello Europeo. Il gruppo industriale in questione vuole investire al sud ma ha già delle Aziende, al suo interno, cher operano nel meridione, infatti una di queste aziende è di Campobasso, alcune altre sono in Abruzzo e c’è anche una grossa azienda del settore che opera nel nostro territorio di Capitanata.
Sappiamo che la trattativa è molto avanzata e che l’incontro che si nterrà a breve con l’Amministrazione Giudiziaria sarà sicuramente propedeutico alla buona riuscita di tutta l’operazione ma ci vuole calma e pazienza perchè questa non è la solita trattativa con un singolo imprenditore oppure con gruppi e società “farlocche” ( es: Building Company ), in questa trattativa parliamo di aziende molto solide, moralmente integgerime con proprietari di livello europeo e soprattutto intenzionate a far fare un salto di qualità e una crescita esponenziale a tutto ciò che fanno e soprattutto ai ricavi dei loro investimenti, quindi quando parliamo di squadra di calcio in una piazza come Foggia, l’obiettivo deve essere sicuramente quello di fare in modo che da subito la squadra possa puntare al salto di categoria ma non con le “chiacchiere” e le “promesse” mai mantenute che abbimo sentito fino ad ora in questi anni della gestione Canonico, bensì con molota cretezza e volontà di perseguire traguardi di un certo livello, avere il supporto di sponsor di grande spessore e soprattutto portare a gestire la società con profili di “Manager” affidabili che abbiano le conoscenze della materia calcistica per potere gestire una squadra di calcio professionistica con le strutture adeguate, un centro sportivo di proprietà e soprattutto patrimonializzando la società perchè si vuole relamente raggiungere traguardi prestigiosi che da troppi lustri mancano in una Città come Foggia e soprattutto che possano far tornare a parlare della Città di Foggia e del Calcio Foggia 1920 NON più come la “barzelletta d’Italia” ma come una società e una squadra che finalmente ricalchi la storia “ultracentenaria” di chi ha avuto e vuole ancora raggiungere “momenti di gloria” tali da rimanere ben impressi nella memoria di chi non ha vissuto come noi quei periodi di fulgore e gioie calcistiche indimenticabili.

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