Un’ altro pareggio, il terzo consecutivo che comunque fa fare un passettino in avanti in classifica al Foggia di Delio Rossi ma è anche la terza partita in cui i rossoneri perdono punti preziosi in “zona Cesarini”. Era già successo a Giugliano che segnò su rigore all’80°, si è ripetuto contro il Latina che ha segnato all’84° e anche ieri nella gara contro la Casertana, che ha fatto un solo tiro in porta in 95′ minuti, è avvivato il pareggio dei Campani al 70° in una partita dominata dal Foggia con almeno altre tre occasioni nitide per raddoppiare senza riuscirci.
La squadra rossonera davanti alla miseria di 1.264 spettatori che sono diventati una vergognosa abitudine e che deve essere assolutamente interrotta se si vogliono raggiungere determinati obiettivi, ha disputato una buona partita. Il gioco di Delio Rossi comincia a farsi vedere, buone trame di gioco e di verticalizzazioni dando la chiara impressione a distanza di tre giorni dalla trasferta di Cerignola un progresso che lascia ben sperare ma è anche vero che lasciare per strada dei punti importanti come quelli di Giugliano, Latina e Casertana potrebbero pesare alla lunga in un campionato tortuoso e difficile come quello che aspetta al Foggia.
I rossoneri sono in perfetta media, 6 partite e 6 punti ma la sesta giornata ha proposto il 50% di risultati di parità, cinque gare su cinque sono terminate senza che nessuna squadra prevalesse sull’altra e una di queste è stata quella tra il Benevento e il Picerno che lunedì prossimo sarà l’avversario del Foggia. Le due squadre si trovano a pari punti in classifica e il campo dell’AZ è sempre stato un terreno di gioco ostico per la squadra foggiana ma anche per tutte le squadre che ci vanno a giocare.

In questi ultimi giorni si è molto dibattuto molto e a volte anche a sproposito sulla questione dello Zaccheria e della sua gestione. Per questo motivo il presidente dell’ Heraclea Candela, Gennaro Casillo, ha voluto puntualizzare che nessuno della società granata si vuole sostituire al Foggia che rimane sempre la prima squadra della Città e la stadio resta sempre il tempio dei colori rossoneri ma è anche vero che sia Casillo che De Vitto sono degli imprenditori e quello che fanno lo fanno in funzione di una migliore qualità per le loro aziende tra cui c’è la squadra di calcio della Città di Candela.

Anche l’assessore Mimmo Di Molfetta ha voluto ribadire che il bando per l’acquisizione della gestione dello stadio Zaccheria era aperto a tutti coloro che volevano partecipare. Poi l’assessore ha voluto parlare anche dell’impianto di Croci Nord ache presto sarà messo a disposizione delle squadre di Foggia e soprattutto del Calcio Foggia 1920 che ne potrà usufruire negli orari che saranno concordati tra le varie società sportive della Città.
Il ritorno a Foggia dei rossoneri potrebbe essere un’altro tassello che darebbe alla squadra di mister Rossi quella tranquillità per allenarsi in maniera diversa senza problemi logistici da affrontare e darebbe anche una spinta maggiore che deriva dal fatto che i calciatori vivrerebbero di più la Città e la loro integrazione all’interno di essa. In questo caso siamo certi che i benefici potrebbero trasferirsi sui risultati e soprattutto sulle prestazioni ma la speranza di tutto l’ambiente è quella che la società di via Gioberti e il la sua proprietà torni a rivalutare la questione legata ai prezzi di biglietti d’ingresso alle partite interbe della suadra rossonera per riportare allo Zaccheria il pubblico e i tifosi che merita una squadra come il Foggia.
