E’ stata una giornata, quella di ieri lunedì 8 settembre, che ha riservato un grosso sussulto e finalmente una buona notizia per il Calcio Foggia 1920 ma anche per tutto l’ambiente rossonero.

Il Tribunale Federale Nazionale ha restituito alla squadra di Delio Rossi i 3 punti di penalizzazione che gli erano stati tolti per le inadempienze sui pagamenti di stipendi e delle fiscalità, accorgendosi delle inconcruenze descritte nel dispositivo della prima sentenza perchè è stato valutato attentamente il ricorso dell’Avv. Chiacchio coadiuvato dall’Amministratore Giudiziario Avv. Prof. Chionna che è stato presentato accompagnato dalla relazione del Giudice Delegato del Tribunale e dalla DDA di Bari, i quali spiegavano con precisione certosina e meticolosa che i mancati pagamenti del 16 aprile scorso da parte di Nicola Canonico, Presidente della società rossonera, erano frutto di problematiche molto serie legate ad intromissioni e infiltrazioni della malavita organizzata foggiana all’interno della società e a livello personale verso il suo maggiore azionista e di suo figlio. Adesso la classifica è così come ve la mostriamo anche grazie alla gentile concessione dei colleghi di Foggia Sport 24 e onestamente ci piace un pò di più di prima.

Ma attenzione c’è un’ altro aspetto di questa diatriba che non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo tralasciare. Il prossimo 23 settembre presso il Tribunale di Firenze Sezione Lavoro sarà discusso il ricorso relativo allo “svincolo” dei calciatori Gala, Salines, Emmausso e Silvestro a seguito della decisione del Collegio Arbitrale dopo che gli stessi tesserati avevano proceduto alla “messa in mora” del Club di via Gioberti. In caso di annullamento del dispositivo i calciatori potrebbero tornare nella piena proprietà del Foggia con le attuali società di appartenenza che si troverebbero costretti a versare il corrispettivo del valore del tesserato. Il Collegio Arbitrale potrebbe anche rischiare di essere sanzionato per il danno arrecato alla società del Calcio Foggia 1920.

Di questo ed altro ha parlato ieri dopo molto tempo il patron Nicola Canonico ai microfoni del Direttore di Mitico Channel Biagio Porricelli rispondendo a diversi interrogativi che erano stati fatti dai tifosi e ancora sospesi ma che finalmente hanno avuto una risposta. L’ex Presidente ha anche anticipato che tornerà venerdì prossimo, in occasione della gara tra Foggia e Latina, allo Zaccheria.
Detto e acclarato tutto questo, per completezza d’informazione a favore dei tifosi e degli addetti ai lavori ma soprattutto dopo che sono stati garantiti al Foggia i tre punti meritatamente conquistati con la vittoria sul Sorrento alla seconda partita di campionato, dobbiamo rilevare ancora oggi che nulla si sa del “transfer” dell’attaccante Miroslav Ilicic

che Delio Rossi sta aspettando per poterlo utilizzare in un attacco sterile come quello attuale dei rossoneri, perchè la navicella che da Marte doveva scendere sulla terra per portare questo documento a Foggia in via Gioberti non è ancora atterrata. A parte gli scherzi , sembra la solita telenovella che capita solo ed esclusivamente al Foggia ormai da cinque stagioni. Non si hanno neanche notizie dal mercato degli svincolati per l’acquisto di almeno altre due figure di calciatori che ancora servono a questa squadra, come per esempio un portiere di peso ed esperienza in serie C e un centrocampista di qualità che manca al centrocampo rossonero.
Lo sfogo di Delio Rossi dello scorso fine settimana, sfociato nelle sue dimissioni poi per fortuna rientrate, è lo scenario che prefigura il solito cammino rossonero sulle “montagne russe” tra alti e bassi, salite e discese ma anche corroborato da una improvvisazione disarmante, il tutto muovendosi su un sottilissimo filo di rasoio pronto a spezzarsi in qualsiasi momento, perchè così appare la situazione attuale del Foggia.

Si aspettano, come l’acqua nel deserto, soprattutto notizie positive che arriveranno dall’Amministrazione Comunale di Foggia circa l’utilizzo dell’impianto di Croci Nord che dovrebbe essere pronto e a disposizione speriamo il più presto possibile per essere usato dal Foggia per gli allenamenti di tutte e sette le squadre della società rossonera, seguendo però degli orari ben definiti perchè ci sono altre squadre della Città che dovranno utilizzare lo stesso impianto per una equa divisione. Tornare ad allenarsi in Città a Foggia eviterebbe diverse criticità legate alla logistica che sta creando molti problemi a tutta l’area tecnica ma anche alla stampa locale che ha difficoltà a seguire le vicende della squadra rossonera per informare i tifosi, visto che le distanze fino ad ora hanno creato problemi di spostamento giornaliero. L’ex presidente Nicola Canonico ha dato anche una spiegazione alla cancellazione, forse solo provvisoria, della pagina “Facebook” del Calcio Foggia 1920 che ha isolato dalle informazioni i tanti tifosi che erano abituati a seguire le vicende della loro squadra del cuore come tutte le squadre del panorama calcistico planetario.
Sarà una settimana corta quella che il Foggia si prepara a vivere, dopo la sconfitta di sabato contro il Giugliano, perchè la squadra rossonera tornerà in campo venerdì sera allo Zaccheria contro il Latina in una partita che la Delio Rossi e i suoi calciatori non possono assolutamente sbagliare . Aver ottenuto i 3 punti di penalizzazione in classifica porta sicuramente molta più autostima e soprattutto la consapevolezza di poter avere quella minima tranquillità per proseguire sulla strada della ripresa, dopo le due sconfitte nelle prime tre partite, con la forza di aver ritrovato Delio Rossi al timone della nave rossonera che adesso potrà cercare in campo altre soluzioni tattiche se arriveranno quelle pedine che ancora mancano nello scacchiere rossonero.

La situazione comunque rimane sempre nebulosa per il Calcio Foggia 1920 e per la sua proprietà che, sollecitata dal Tribunale di Bari e dall’ Amministrazione Giudiziaria, dovrà adoperarsi in breve tempo per accontentare le richieste avanzate da Delio Rossi che poi tutto sommato non sono così difficili da effettuare e che serviranno solo per ottenere un miglioramento dello sviluppo organizzativo, tecnico e logistico, per far sì che la squadra rossonera possa giocarsi le sue carte, dopo aver ottenuto giustizia dal TFN, in un campionato tortuoso in modo da raggiungere l’obiettivo finale prefigurato all’inizio di questa stagione agonistica 2025-2026.
