Alla vigilia della delicatissima partita tra il Foggia e l’Avellino che si giocherà oggi pomeriggio allo Zaccheria, Luca Leone prima e Luciano Zauri dopo si sono cimentati in due conferenze stampa a dir poco grottesche. Ma possiamo capirli, loro sono dei semplici dipendenti del Calcio Foggia 1920 peraltro “temporanei” visto che il loro contratto scade a giugno prossimo.
Però le dichiarazioni di entrambi ci hanno abbastanza infastidito e allo stesso tempo non si possoo proprio accettare, perchè si capisce lontano un miglio che sono dichiarazioni di facciata magari dettate non completamente dal loro pensiero ma veicolate, come spesso e’ accaduto, dall’imposizione strumentale del loro “datore di lavoro” che cerca in tutti i modi , in questo delicato momento, di apparire quello che non e’ e prendersi la scena, anche se si e’ chiuso in un “mutismo” che sa di resa incondizionata.
Tante bugie e mezze verità a cui nessuno crede più e che servono solo per andare avanti più per inerzia che per altro. Luca Leone che si e’ autodefinito “spendaccione” , si e’ detto soddisfatto del lavoro svolto nella finestra del mercato di gennaio, sconfessando tutto il suo passato da direttore sportivo che ha sempre operato per vincere e per costruire squadre che poi hanno effettivamente vinto i campionati, a differenza di oggi che ci dice cose strane come se la squadra del Foggia si fosse realmente rinforzata mentre e’ stato un vero “tonfo” questo mercato di riparazione che non migliorerà di un solo millimetro la capacità del Foggia di uscire da questa situazione critica in cui si trova.
Ormai lo sanno tutti che sono stati ceduti 5 calciatori che comunque alle loro spalle avevano una storia calcistica e un discreto curriculum, per prendere 5 profili di giovani calciatori in cerca di gloria, di circa 20 anni o poco più, senza la dovuta esperienza per giocare in C e in un girone come quello meridionale ma anche con pochissimi minuti giocati nei mesi trascorsi di questa stagione e forse anche con qualche acciacco di troppo, esattamente come molti di quei calciatori arrivati questa estate scelti dall’esperto!!!!!!!!! ex Ds Domenico Roma e dal non plusultra!!!!!! proprietario del Foggia Nicola Canonico che continua a dirci che lui ha una grande esperienza come dirigente di calcio ma che allo stato dell’arte, in quattro anni, ha dimostrato l’esatto contrario.
Luciano Zauri ieri ha detto esattamente il contrario di quello che ha affermato il suo direttore sportivo. Ci ha detto, abbastanza piccato e anche un pò nervoso, che quando e’ arrivato a Foggia e dopo essersi reso conto della situazione, ha parlato con la proprietà pregandola, visto che ci sarebbe stato il mercato di gennaio, di non cedere nessuno e in special modo Jacopo Murano ma e’ come se avesse parlato al muro. Lui dice che purtroppo sono subentrati altri fattori, ma non ha spiegato quali. Allora vi diciamo quello che pensiamo noi. Sicuramente un fattore e’ stato quello di fare cassa e abbassare il monte ingaggi ma forse anche la volonta’ di voler edere il Foggia da parte di questa proprietà e per questo motivo sono state fatte operazioni che potessero rendere più appetibile l’acquisizione della società rossonera. Ma il tempo sta passando inesorabile e veloce e all’orizzonte non succede nulla.
Leone ha parlato di programma a lungo termine come se fosse sicuro di rimanere nel Foggia ma il suo contratto come quello di Zauri scade a giugno e del loro futuro non sappiamo cosa potrà succedere, potrebbero rimanere se nel caso restasse l’imprenditore di Palo del Colle oppure potrebbero andarsene se dovesse arrivare un nuovo gruppo di proprietari con altri programmi e altri obiettivi.
Zauri sta cercando di tirare fuori il meglio da una “rapa secca”, la sua squadra, che già era debole si e’ indebolita ancora di pià dopo il 3 febbraio e a meno di un “miracolo sportivo” rimarra’ sempre nelle retrovie della classifica, secondo noi, con il solo unico traguardo, quello di rimanere in serie C.

Nel frattempo oggi si gioca contro la super corazzata Avellino che sulla carta dovrebbe fare un solo boccone dei rossoneri anche se nel calcio l’imponderabile e’ sempre dietro l’angolo ma se vogliamo essere realisti e onestamente credibili, oggi pomeriggio allo Zaccheria crediamo che per la squadra di Zauri ci siamo poche speranze di raccogliere punti importanti per la propria classifica, Staremo a vedere noi comunque saremo sempre, senza se e senza ma, dalla parte della nostra squadra di calcio in qualsiasi momento e con qualsiasi situazione perchè il Foggia resta sempre il Foggia in qualsiasi categoria dovesse giocare , perche’ tutti quelli che ruotano chi per un motivo sportivo oppure per un’interesse personale sicuramente passeranno e di loro non ci ricorderemo più se non avranno inciso sulla storia rossonera ma il Calcio Foggia 1920 restera’ per sempre.
