I rossoneri dall’altro ieri hanno lasciato definitivamente la struttura di Trinitapoli nella provincia della BAT, l’ultimo “regalo” offensivo lasciato in eredità dalla vecchia proprietà che fino all’ ultimo non ha avuto rispetto di una Città intera e della sua squadra di calcio. Per la partita di oggi pomeriggio è probabile che mancheranno nel Foggia Liguori, D’Amico, Buttaro e Petermann contro l’Atalanta U23 e forse ci sono anche altri calciatori influenzati ma NON c’è tempo per piangersi addosso anzi è da queste forti difficoltà che la squadra deve trovare le motivazioni per gettare il cuore oltre l’ostacolo e ritrovare la forza , la concentrazione e soprattutto la voglia di vincere una partita determinante per la classifica anche in virtù delle partite che ci saranno nella giornata e che interessano le squadre di bassa classifica e della zona play out, le quali dovranno vedersela con club che lottano per il vertice e per la i pay off.



Certamente Vincenzo Cangelosi e Giovanni Bucaro dovranno fare di necessità virtù e se nessuno degli assenti forzati dovesse recuperare, anche se ci sono delle flebili speranze per Liguori, che con una fasciatura rigida e un’infiltrazione potrebbe essere schierato e Petermann che è influenzato ma forse con due antiinfluenzali potrebbe stringere i denti in una gara delicata come quella di oggi pomeriggio alle 17,30 chiunque scenderà in campo dovrà dare sull’erba dello Zaccheria NON il 100% MA il 1000% perchè vincere è l’unico risultato accettabile considerando tutte le variabili compresa anche un poco di fortuna che al momento non è stata benevola con i rossoneri, non ci sono alternative e questo i tecnici dei “satanelli” lo sanno molto bene come anche ne sono consapevoli i calciatori. Ma chi deve capirlo con tutte le proprie forze e la loro capacità intellettuale saranno i tifosi che non possono abbandonare la squadra in una partita così importante solo per una protesta che può sicuramente trovare iuna sosta per 90° minuti per riprendere il suo sviluppo anche dopo le 19,30 di questa sera per diventare ancora più forte e compatta di prima.
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l calore, il sostegno e l’incitamento delle due Curve e degli Ultras sugli spalti dello Zaccheria sarà fondamentale per riuscire a portare a casa i tre punti che sarebbero “manna dal cielo” per la deficitaria classifica, per l’autostima e per tornare a sorridere perchè questa settimana appena trascorsa ha visto una certa “depressione sportiva” nello spogliatoio rossonero che ha raggiunto l’apice dello sconforto e questo non è in assoluto un buon segnale anche se sappiamo bene che nel calcio se i risultati non arrivano è facile entrare in crisi.
Ma a Foggia e soprattutto alla squadra del Foggia basta poco per ricreare l’entusiasmo perchè finalmente abbiamo sconfitto chi ha fatto di tutto per portare nel baratro la nostra società e la nostra squadra, chi ha messo sotto i piedi, per cinque anni, la nostra dignità e la nostra storia ultracentenaria ma per fortuna adesso tutto è cambiato e il futuro che aspetta il Calcio Foggia 1920 con la nuova proprietà prevede solo cose buone come una programmazione che dovrà creare i presupposti per far risalire la china ad una squadra che merita palcoscenici diversi e migliori ma attenzione restare in serie C al termine di questa stagione oltre ad essere l’obiettivo primario da raggiungere dovrà essere propedeutico per creare ex novo una linea retta che possa portare in un tempo ragionevole nuovamente a distanza di anni nella categoria dove i rossoneri realmente meritano di stare.
Siamo tutti ansiosi e allo stesso tempo curiosi di vedere come andrà a finire il campionato 2025-2026 ma una cosa è certa, se questa stagione il Foggia la passerà indenne mantenendo la categoria, allora potremo brindare tutti insieme all’alba di un nuovo giorno perchè potremo rivivere di nuovo………

