Il Il countdown” è terminato e con lui l’era di Nicola Canonico a Foggia

Ieri sera presso il Notaio Pascucci è stata messa la firma sul preliminare della cessione del 100% delle quote societarie del calcio Foggia 1920 da Nicola Canonico a Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto. La notizia non è stata ancora ufficializzata ma ormai è questione di ore e comunque ne abbiamo la certezza che ciò sia successo, ora si aspetta solo che arrivino i comunicati ufficiali con magari la conferenza stampa dei nuovi proprietari del Foggia entro questa settimana per comunicarlo alla Città, agli addetti ai lavori, alla stampa e soprattutto a tutti i tifosi che non aspettavano altro da almeno tre anni.


Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto lo avevano detto già da ottobre ma adesso lo hanno fatto. E lo hanno fatto lavorando a testa bassa, in silenzio e soto traccia iniziando andandosi a prendere la gestione totale dello stadio Zaccheria con tutte le strutture che lo compongono, uffici della società compresi. Ma soprattutto attaccando sul muro dello spogliatoio rossonero la gigantografia di Pasquale Casillo, il vero Presidente , una sua foto che mancava perchè MAI affissa dall’ ex proprietario rossonero perchè forse non voleva far ricordare quello che per Foggia hai tempi di Zemanlandia è stato un personaggio dello spessore del “Re del Grano” insieme ai suoi manager dell’epoca in serie A. Ora la Storia del foggia è stata ristabilita con il volto di Pasquale Casillo in prima fila nel corridoio del ventre dello Zaccheria.
Questo è stato solo il primo passo verso la scalata al vertice della società rossonera che poi è continuato andando a sondare e a convincere una parte importante del tessuto imprenditoriale del territorio di Capitanata che ha risposto in maniera molto positiva al programma che gli è stato proprosto dai due giovani imprenditori già Presidente e vice Presidentedell’Heraclea Candela.
Dando la loro disponibilità ad affiancarsi in questa avventura come soci oppure come sponsor si sono impegnati a riportare con la loro managerialià , moralità, solvibilità e professionalità la società e la squadra del Calcio Foggia 1920 verso un traguardo che con Nicola Canonico era stato solo promesso ma MAI mantenuto per tutti i cinque anni della gestione “fallimentare” dell’imprenditore di Palo del Colle.
Adesso bisognerà e in fretta intervenire sul mercato. Ci sono ancora diversi giorni utili per andare a prendere quei profili di spessore e di esperienza che dovranno far fare ai rossoneri il salto di qualità per uscire definitivamente dalla zona che scotta della classifica. Ma bisognerà soprattutto creare quell’empatia e quell’entusiasmo che fino ad ora è mancato e solo per colpa di chi ha dimostrato di NON essere stato MAI in grado di gestire una società professionistica nel campionato di serie C.

             
I tifosi organizzati delle Curve e gli Ultras non vedono l’ora di poter tornare sugli spalti dello Zaccheria per dare quella spinta, quel calore e quel sostegno ai “satanelli” che fino ad ora nelle mura amiche hanno sempre giocato senza tifosi arrivando a portare allo stadio il record negativo di presenze in una gara ufficiale di 489 spettatori , una cosa mai accaduta in 106 anni di storia della società rossonera.
Se tutto dovesse andare come ormai si ha la certezza assoluta anche perchè l’Amministrazione Giudiziaria e il Tribunale di Bari hanno già dato, indirettamente, il loro assenso all’operazione e domenica prossima sulla Tribuna d’Onore, che ora finalmente potrà essere chiamata così, contro il Giugliano potremo vedere accomodarsi i due nuovi proprietari del Calcio Foggia 1920 insieme a quelle figure di imprenditori che hanno sposato la causa rossonera e il suo progetto per una risalita in serie B entro breve oppure medio termine ma non ci meraviglieremmo se seduto con loro ci fosse anche Peppino Pavone, al momento libero da impegni e pronto a dare il suo contributo di serietà, amore. moralità, professionalità e soprattutto competenza in materia calcistica al suo Foggia, magari chiamato dai nuovi proprietari ad occupare la poltrona di Direttore dell’Area Tecnica.


No signori non è un sogno, questa volta è tutto reale, chiaro.  limpido e cristallino, il “countdown” è arrivato allo “zero” e l’era di Nicola Canonico da Palo del Colle nel nostro territorio di Capitanata è terminata ed è finita dopo cinque stagioni con un FALLIMENTO planetario senza aver raggiunto traguardi, obiettivi e risultati ma solo con tanta sofferenza ingoiata dalla gente e dai tifosi del Foggia che hanno sempre dimostrato, al contrario di quello che l’ex proprietario del Calcio Foggia 1920 voleva far credere, che NON ha mai portato l’anello al naso ma ha solo sopportato in silenzio e distaccandosi da tutte le bugie e le  nefandezze di questi ultimi cinque anni di NON gestione societaria e di NON calcio vissuto da comprimari e purtroppo MAI da protagonisti come merita una piazza che si chiama FOGGIA.
ADDIO Nicola Canonico e  che le nostre strade NON si incontrino MAI più.

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