Ancora una volta ma questa volta con assoluta certezza, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto hanno manifestato a chiare lettere e senza nascondersi dietro alle chiacchiere e ai si dice di essere ormai pronti a rilevare il 100% delle quote societarie del Calcio Foggia 1920. E’ tutto pronto, a differenza di quello che NON ancora intenzione di far sapere l’attuale proprietario Nicola Canonico che continua a far scrivere solo comunicati che non dicono nulla anzi propongono al loro interno solo “aria fritta” e che fanno sembrare che la gente di Foggia in generale, i tifosi ma soprattutto gli addetti ai lavori e i giornalisti locali portino l’anello al naso.

Casillo e De Vitto sono finalmente riusciti a convincere e a mettere insieme un gruppo invidiabile e sostanzioso di imprenditori esclusivamente del territorio di Capitanata pronti a fare il “grande passo” per togliere dalle mani e dalla gestione della società e della squadra rossonera Nicola Canonico e dopo aver accertato la loro sostanziosa solvibilità e la proficua tenuta finanziaria del gruppo stesso messo insieme dai due giovani imprenditori del settore cerealicolo e proprietari dell’ Heraclea Candela, è partita l’offerta che l’imprenditore di Palo del Colle sta valutando ma che ormai lo vede decisamente nella condizione esclusiva di accettare perchè ormai fuori dai radar e da ogni possibile continuazione a stare seduto sullo “scranno” più alto della società del Calcio Foggia 1920, con la piazza di Foggia che lo ha accolto cinque anni fa sperando di poter risalire in serie B entro tre anni come lo stesso ex presidente aveva promesso ma che nel frattempo si è accorta che era tutto un “bluff” per via delle cinque stagioni fallimentari senza nessun programma nessun obiettivo, nessun traguardo e nessun risultato raggiunto ma solo un interminabile scia di di bugie, fandonie e promesse sbandierate per fare abbonamenti e cassa ma mai mantenute e che di sostanziale ed effettivo hanno portato solo la squadra rossonera a barcamenarsi inesorabilmente nel purgatorio della classifica e nella zona play out della classifica di serie C girone C con la forte possibilità di retrocedere, per la prima volta sul campo, dopo 106 anni di storia tra i dilettanti.

Chiaramente il tutto deve passare e in fretta per l’autorizzazione deil’ Amministratore Giudiziario e del Tribunale di Bari per il placet definitivo ma ormai tutto è pronto, tutto è chiaro, limpido e cristallino e probabilmente già entro questa settimana oppure ad ore arriverà il tanto sospirato e agognato passaggio di mano della proprietà rossonera, questo perchè si possa con la nuova proprietà, entro ol 2 febbraio prossimo, muoversi sicuramente molto meglio e più concretamente sul mercato di riparazione per dare all’attuale tecnico rossonero Enrico Barilari quei calciatori che mancano a questa squadra e che potrebbero dare una reale svolta tecnica per uscire da quella “empasse” che attanaglia il Calcio Foggia 1920 ormai dalle ultime tre stagioni.
L’attesa è spasmodica e i tifosi non aspettano altro per riprendere da dove hanno lasciato e cioè a tornare allo Zaccheria in massa e a portare quel calore e quella spinta alla squadra nelle gare casalimghe nel “fortino” dello stadio foggiano che durante la gestione della Famiglia Canonico in questi cinque anni è diventato terra di conquista per molte squadre che solo sapendo di giocare a Foggia, in passato, erano terrorizzate dell’ambiente che acrebbero trovato salendo le scale vhe portano sull’erba dello Zaccheria.
Andiamo a ricominciare. Il tempo della gestione del Foggia in terra barese è terminato, si tornerà finalmente a giocare in casa con una nuova proprietà del nostro territorio e siamo sicuri che adesso si potrà programmare seriamente per riportare in sere B in un tempo breve oppure medio termine i rossoneri, con un nuovo “copyright” ma sempre con i due satanelli sul petto che potrebbero anche ritornare definitivamente di proprietà della società di via Gioberti, si proprio di via Gioberti visto che la gestione dello Zaccheria e di tutti gli uffici che lo compongono appartiene nella sua gestione, di diritt, o per due anni più un opzione per atri due all’Heraclea Candela e non a Nicola Canonico e quindi in esclusiva riferita a Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto.
Addio Nicola Canonico a NON risentirti e a NON riverderti mai più dalle nostre parti…….Evviva.
