Il mese di gennaio per il Foggia sarà un mese molto importante, delicato e decisivo in chiave salvezza perchè a partire da sabato prossimo e per altre due settimane consecutive la squadra rossonera avrà il compito di fare più punti possibili per la sua classifica che al momento vede i rossoneri con l’acqua alla gola. Gli uomini di Barilari dovranno farlo incontrando tre squadre in altrettanti scontri diretti Sorrento, Giugliano e Latina.



Queste tre partite il Foggia le giocherà purtroppo tutte fuori casa anche se il calendario ci dice che una sola delle tre si giocherà allo Zaccheria, quella contro il Giugliano, e sapete il perchè ? Perchè lo sappiamo tutti perfettamente che sarà come se non si giocasse nello stadio di viale Ofanto visto che la squadra non potrà contare sul calore e sulla spinta dei suoi tifosi organizzati delle Curve ma vedrà sugli spalti le solite misere poche centinaia di irriducibili che ormai sono diventati una storia consolidata visto che questa situazione è stata creata e voluta “esclusivamente” da Nicola Canonico con una delle sue tante scelte “capziose” e che purtroppo va avanti ormai dall’inizio della stagione.
Per concludere il mese di gennaio il Foggia andrà a giocare a Latina e chiuderà un mese che dovrà dare risposte importanti, sia sotto l’aspetto delle prestazioni ma soprattutto dei risultati. Alla ripresa dopo questo “trittico” di gare e dopo che si saranno raccolti, speriamo, i punti necessari per migliorare la classifica deficitaria, ci sarà il derby contro l’Audace Cerignola ma sarà già il 1° febbraio e mancherà un solo giorno alla chiusura definitiva del mercato di riparazione che dovrà necessariamente portare alla corte di Enrico Barilari quei profili giusti, con le caratteristiche chieste dal tecnico Ligure, di calciatori che serviranno per far fare la differenza e aiutare la squadra ad uscire definitivamente dalla zona play out. Tutto questo per evitare di proseguire un campionato che, ora come ora, vede i rossoneri ampiamente e senza tema di smentita protagonisti in negativo del torneo 2025-2026.
Il Sorrento, la prima squadra che il Foggia dovrà affrontare, in classifica ha solo 2 punti in più dei rossoneri ed è per questo che sabato pomeriggio alle 17,30 sul terreno del “Viviani” di Potenza la partita controm i Campani assume un significato fondamentale, perchè dopo che i rossoneri nelle ultime due partite si sono scontrati con due corazzate come Salernitana e Catania facendo una bellissima figura ma raccogliendo solo un misero punto, adesso nei prossimi tre incontri con dirette antagonistiche che si giocano la salvezza come i rossoneri, dovranno dimostrare di aver raggiunto una certa maturità che li ha portati a dei significativi miglioramenti che si sono visti nell’ultimo mese e mezzo, cioè da quando sulla panchina del Foggia è arrivato Enrico Barilari e l’obiettivo sarà quello di raccogliere quanti più punti possibili per rimettere in linea un campionato che rischia di fare la stessa fine di quello della scorsa stagione quando il Foggia riuscì a salvarsi solo nello scontro finale play out contro il Messina, se dovesse andarci nuovamente bene.