Prima di concentrarci sulla partita di questo pomeriggio sul terreno di gioco del “Viviani” di Potenza tra il Sorrento e il Foggia che è la cosa più importante da tenere in seria considerazione, proviamo a fare un piccolo focus sul mercato dei rossoneri. Oggi, 10 gennaio, il primo terzo del mese in cui si sono aperte le trattative di compravendita invernale dei calciatori, ci sembra che le premesse e le promesse fatte, come al solito, dalla proprietà sulla volontà di implementare e migliorare la rosa della squadra rossonera a disposizione di mister Barilari non ci sembra che siano nemmeno iniziate. Infatti, sono solo 6 i movimenti effettuati dalla società, 4 in uscita Panico al Giugliano, Byar rientrato per fine prestito al Bologna, Pellegrino all’Heraclea Candela in prestito, De Simone al Manfredonia in prestito e 2 soli in entrata Nocerino dal Campobasso e Menegazzo dal Bologna in prestito temporaneo.
Oggettivamente troppo poco per una squadra che ha bisogno come il pane di aumentare il suo “status qualitativo” e di esperienza ma soprattutto ha bisogno di concentrare i propri sforzi di mercato per cercare di portare nello scacchiere dei rossoneri, un centravanti di ruolo che possa assicurare almeno 10 gol fino al termine della stagione in corso. E’ chiaro che mancano ancora 20 giorni alla chiusura delle trattative dei calciatori e ci aspettiamo da Carlo Musa e da Nicola Canonico i “veri” colpi per vedere arrivare in rossonero qualche “profilo” realmente di spessore tecnico che possa far fare alla squadra quel balzo in avanti al fine di mettersi sullo stesso piano di altre squadre che lottano insieme al Foggia per mantenere la categoria che era e rimane il minimo e unico obiettivo da raggiungere assolutamente.

Riusciranno i “nostri eroi” ( Canonico e Musa !!! ) a mantenere almeno per una volta in questa “strana” stagione agonistica 2025-2026 le premesse e soprattutto le promesse fatte a parole? Riusciranno in questi 20 giorni che mancano alla chiusura del calcio mercato invernale a mettere a disposizione di Enrico Barilari almeno atre 3 pedine valide e imprescindibili con le caratteristiche richieste dal tecnico Ligure, per poter affrontare al meglio e senza affanno tutto il girone di ritorno del torneo in corso?
Ci permettiamo di avere qualche dubbio che ci pervade la mente e questo per due motivi sostanziali. Il primo riguarda certamente la difficoltà di muovere capitali sul mercato di gennaio, non solo perchè chi ha i giocatori “buoni” non vuole cederli ma anche perchè in giro non c’è molta “materia prima” disponibile questo volendo essere più realisti che fatalisti. Poi l’altro aspetto da tenere in considerazione riguarda l’ attuale proprietà del Foggia che ormai sembra decisa, come si vocifera con insistenza negli ambienti calcistici, di voler lasciare al più presto il vertice societario. Quindi ci chiediamo a che proposito Nicola Canonico dovrebbe continuare ad investire denaro per il Foggia facendo acquisti di calciatori dai nomi altisonanni? Quello che traspare già im questi primi dieci giorni del mercato di riaprazione è che si voglia ancora, dopo gli errori di costruzione della rosa fatti questa estatte, continuare a puntare sui giovani peraltro non aquistandoli a titolo definitivo per patrimonializzare le casse della socieà ma con la sola formutla del prestito.
In questo scenario, che ci siamo sforzati di descrivervi, oggi pomeriggio alle 17,30 la squadra del Foggia si appresta a giocare la prima di tre partite fondamentali e decisive per completare questo mese di gennaio che dovrà dimostrare la vera identità dei rossoneri perchè saranno tre parttite contro il Sorrento, il Giugliano e il Latina che ci diranno la verità e la forza se questa squadra può relamente puntare alla salvezza ed uscire definitivamente da quella “zona buia” dei play out che accompagna il Foggia ormai dall’inizio della stagione, senza considerare il fallimento” deglle ultimi due campionati disputati.
Non ci sarà Davide Petermann che dopo essere rientrato la scorsa partita contro il Catania dopo un lungo infortunio si è fatto squalificare per una giornata ma per fortuna rientreranno a disposizione di Barilari sia Olivieri che Pazienza. Oggi pomeriggio non bisogna pensare a nulla che non sia quello di portare a casa punti pesanti per la classifica anche tralasciando la prestazione perchè la priorità è quella di iniziare la ricorsa alla salvezza che diventa il parametro primario e assoluto della stagione. Questo l’allenatore del Fogia lo sa benissimo e ha preparato minuziosamente la partita. Adesso la parola finale spetta al campo e da quello che ha fatto trasparire il tecnico nella conferenza stampa pre partita anche la squadra vuole continuare nel dimostrare i progressi che si sono visti nell’ultimo mese e mezzo e lo può fare solo portando a casa punti importanti che sarebbero la vera “panacea” per poter iniziare a spazzare via solo una minima parte dei problemi che pendono come una “Spada si Damocle” sul Foggia.
