Un derby che ha mantenuto le aspettative della vigilia e come tutti i derby alla fine ha vinto la squadra che con più determinazione ha rincorso la vittoria fino al termine dell’incontro. Le motivazioni tra il Foggia e l’Audace Cerignola erano completamente opposte. La squadra di Zauri nella posizione di classifica relegata in zona play out, ancora di più dopo che nel pomeriggio di ieri il Tribunale Federale aveva escluso anche la Turris da questo campionato, ha giocato paradossalmente con la mente più libera mentre gli ofantini dall’alto della loro prima posizione e con l’Avellino ad un solo punto per via della nuova classifica, avevano senz’altro da perdere più dei cugini rossoneri e giocavano con addosso una pressione maggiore.
La partita e’ stata bella, avvincente con continui capovolgimenti di fronte ed e’ stata caratterizzata anche da 5 gol come sempre, da anni, accade per le partite tra queste due squadre. Molti errori in fase difensiva per il Foggia che ha letteralmente regalato il primo gol ai gialloverdi e dopo il pareggio di Simone Tascone, negli ultimi 15′ minuti del primo tempo poteva anche passare in vantaggio ma così non e’ stato fino ad arrivare nella ripresa e al 3 a 1 per l’Audace Cerginola, poi dopo il gol di Silvestro si e’ arrivati al risultato finale di 3 a 2 che fa mantenere alla squadra di Raffaele la testa della classifica con l’Avellino ancora ad un solo punto di distacco per la vittoria degli Irpini che sempre ieri hanno battuto il Trapani.
Domenica prossima si gioca la 32a giornata e le due quadre avranno due partite complicate. Il Foggia sarà impegnato allo Zaccheria contro la Cavese di Enzo Maiuri mentre l’ Audace Cerignola andra’ a far visita al Crotone in una gara spareggio che sicuramente potrebbe determinare le sorti dei gialloverdi sulla strada della conquista diretta della promozione in serie B.
Un derby perso dal Foggia, il settimo su otto incontri giocati in questi anni ma questa volta bisogna ammettere che la squadra di Luciano Zauri ha disputato un’ottima prestazione anche se ancora in emergenza con la difesa orfana di alcuni uomini chiave infortunati e con un calciatore, Vezzoni, che la proprietà rossonera ha deciso con grande autolesionismo, di regalare in questo finale di stagione, alle squadre avversarie mettendolo ai margini della prima squadra per non aver voluto rinnovare il suo contratto con il, Foggia che scade il 30 giugno prossimo.
Rileviamo, purtroppo, l’ennesimo comportamento da “dilettanti llo sbaraglio” di questa proprietà in questi anni “devastanti” per come si sono sviluppati sotto l’aspetto della gestione societaria che continua a dimostrare tutto quello che NON si deve fare ammesso che esista la volontà di arrivare a traguardi importanti.
In attesa che arrivi la “svolta” che ormai tutto l’ambiente rossonero aspetta dopo quattro anni di “buffonate” e “fallimenti sportivi” da parte della società di via Gioberti, dobbiamo incamerare l’ennesimo irrazionale comportamento da parte di Nicola Canonico che oltre ai danni registrati in queste quattro stagioni adesso ha anche in mente di portare la squadra del Foggia fuori dai confini della provincia di Capitanata per colpa, dice lui, delle strutture che mancano senza però preoccuparsi di essere in grado di cambiare lui stesso che è al vertice di una società professionistica, questa anomala situazione.
Ma Nicola Canonico non deve dimenticare MAI che non può fare il comodo suo con la squadra e la società del Calcio Foggia 1920, perchè non stiamo parlando di una società di sua proprietà ma di una squadra e di una società calcistica che appartiene esclusivamente alla nostra Città e al nostro territorio.
Qualcuno faccia qualcosa e al più presto perchè adesso abbiamo raggiunto veramente il limite della sopportazione e sarebbe preferibile che il Canonico ritornasse a tenere a freno la sua lingua al posto di propinarci certe dichiarazioni e a continuare a minacciare la Città e tutto il popolo dei tifosi del Foggia che aspettano solo che questa si decida di lasciare e di sparire definitivamente dall’orizzonte rossonero……per sempre.
Un bel Foggia maalla fine vince l’Audace Cerignola
