Messo nel cassetto il derby perso contro l’Audace Cerignola, il campionato di serie C continua e propone per il Foggia un’ altro derby all’orizzonte che si giocherà sabato prossimo contro il Monopoli con molte probabilità allo stadio San Nicola di Bari.
La squadra di Gaetano Auteri si lecca le ferite e guarda avanti con determinazione e tranquillità perchè un passo falso in un torneo lungo 38 partite può capitare e non sarà nemmeno l’ultimo ma è sicuramente molto meglio che sia capitato alla terza giornata considerando che la squadra rossonera, come tutti sanno, fino al 28 luglio ancora non sapeva in quale campionato avrebbe giocato e anche se era partita il 25 per il ritiro di San Gregorio Magno (SA) aveva in organico solo alcuni giocatori in prova insieme a giovani della Primavera 3, poi nelle due settimane della preparazione i calciatori sono arrivati alla spicciolata perchè l’area tecnica ha dovuto creare da zero una rosa che fosse competitiva, equilibrata e con le caratteristiche tecniche volute dal tecnico Siciliano.
Chiaramente nel Foggia all’interno della Direzione Tecnica ma anche dalla proprietà con Gennaro Casillo e con Giuseppe e Antonio De Vitto non è considerato un alibi, anzi forse è stato più uno sprono a fare sempre di più e meglio fino all’ultimo giorno del calcio mercato. Ed in effetti la partenza del Foggia è stata a razzo, una vittoria nella prima partita a Crotone e un pareggio casalingo giocato a porte chiuse contro la corazzata Salernitana. Poi l’epilogo amaro con la sconfitta contro i cugini ofantini di domenica scorsa.
Adesso bisogna resettare e pensare alla partita contro la squadra di Colombo che è un’ altro osso duro da superare ma Auteri e i suoi calciatori sanno perfettamente che dovranno affrontare tutte le partite della stagione con la voglia e la determinazione di fare risultato per poter arrivare il prima possibile alla salvezza per poi pensare anche a prendersi qualcosa di più che potrebbe portare i rossoneri alla conquista della griglia play off.
Già lunedì pomeriggio è ripresa la preparazione in vista della trasferta contro i biancoverdi e si spera di recuperare a pieno il capitano Di Pasquale, pedina fondamentale al centro della difesa, poi anche se questa è una settimana corta perchè si gioca sabato alle 18,00, bisognerà portare a regime quei calciatori arrivati da pochi giorni e gli infortunati come Coulibaly, Berra, Panico e Del Sole.
Un’ ultima annotazione vogliamo spenderla per gli indomabili e attaccatissimi tifosi del Foggia che. come noi, soffrono e gioiscono per questa squadra e per questa gloriosa maglia rossonera che aspettiamo con ansia di poterla vedere addosso ai nostri ragazzi. Domenica sera dopo il bagno di folla vista alla presentazione della squadra nella piazza della Città del Cinema, sono arrivati allo Zaccheria in 10.348 che aspettavano oltre alla vittoria un buona prestazione ma alla fine la delusione si leggeva nei loro occhi. Però bisogna reagire con positività e guardare avanti con la stessa voglia di essere vicino a questa proprietà, all’area tecnica che ha costruito questa rosa, alla squadra e allo staff tecnico ma soprattutto all’allenatore Getano Auteri che per il Foggia è un “diamante prezioso” che in due stagioni. ne siamo certi, ci porterà in alto e ai livelli che a Foggia non si vedevano da troppo tempo. Abbiate la pazienza di saper aspettare perchè come diceva un vecchio striscione del Regime Rossonero ( a proposito bentornati in Curva Sud) ai tempi di Zemanlandia e che è rimasto ancora oggi un’icona incacellabile…..
“MEGLIO SOFFRIRE PER POI GIOIRE CHE ILLUDERSI E POI MORIRE”
Da un derby all’altro senza soluzione di continuità
