La data del 16 giugno prossimo è ormai alle porte e il Calcio Foggia 1920 dovrà ottemperare alla sua iscrizione al campionato di serie D che al momento è la categoria che lo vedrebbe partecipare alla prossima stagione agonistica 2026-2027. Allo stesso tempo in quella data si saprà anche chi, oltre alla Ternana, a cui è stata revocata l’iscrizione e partirà dall’Eccellenza, quali altre squadre NON saranno in grado di iscriversi al prossimo campionato perchè saranno passate inesorabilmente ai raggi X e sotto la lente d’ingrandimento della Lega ma soprattutto dalla Co.Vi. Soc, che crediamo non abbiano nessuna intenzione di commettere gli stessi errori delle ultime due stagioni laddove nella prima ci furono le l’esclusioni di Taranto e Turris mentre la scorsa stagione appena conclusa ci sono state due super penalizzazioni esagerate propinate al Trapani (-25 punti) e al Siracusa (-11punti) che hanno prodotto nei due campionati delle significative e sconvolgenti variazioni sostanziali alle relative classifiche sia nella parte alta che nella parte bassa della graduatoria di serie C.

Per evitare altri errori, quindi, bisognerà che la Lega di serie C con il suo presidente Marani ma soprattutto la Co.Vi.Soc. facciano delle attente valutazioni economiche-finanziarie su tutte le società prima di accettare l’iscrizione al prossimo torneo. Sotto questo aspetto, il Calcio Foggia 1920 è in una botte di ferro per via della solidità economica della sua proprietà e in più si trova ad essere secondo dietro al Bra ma fondamentalmente primo, perchè comunque i Piemontesi non potranno presentare la loro domanda di riammissione e nemmeno chiedere un’alta deroga alla Lega per averne già usufruito la scorsa stagione e questo perchè non hanno la struttura idonea per poter giocare le partite casalinghe nel loro stadio che non permette gare professionistiche, perciò sarà sicuramente il Foggia a essere chiamato e riammesso a disputare la prossima stagione in serie C nonostante sia retrocesso sul campo nella stagione 2025-2026.
Il termine ultimo per avere questa certezza di poter giocare in Lega Pro il prossimo campionato, è fissato per il 20 luglio 2026 e a questo proposito sia la proprietà rossonera ma soprattutto l‘Avv. Eduardo Chiacchio, si sono già attivati per preparare e consegnare la domanda di RIAMMISSIONE e anche le fideiussioni necessarie per l’iscrizione.
Intanto si sta per completare il quadro definitivo che riguarda l’Area Tecnica del Calcio Foggia 1920 dopo aver sistemato l’asset societario che al momento prevede in via Gioberti le figure professionali dei tre soci proprietari Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto, l’Amministratore Unico Giuseppe Martino, l’Avv. De Rossi, il direttore Generale Dott. Giovanni Francavilla e il Supervisore dell’area tecnica Peppino Pavone.

Mancherebbero all’appello gli ultimi due tasselli che sono il Direttore sportivo , anche se sappiamo con certezza che questo ruolo sarà di Enzo De Vito ex Avellino e Potenza, ormai prossimo ad essere ufficializzato, mentre manca ancora quello dell’allenatore che al momento vede in corsa 3 profili tutti interessanti e molto quotati nel panorama calcistico nazionale. Parliamo di Pietro De Giorgio ex del Potenza, Marco Turati ex del Siracusa ed Emilio Longo ex del Crotone,


con quest’ultimo che ha una percentuale , rispetto agli altri due colleghi, maggiore per potersi sedere sulla panchina dei rossoneri perchè finalmente sembra vicino l’ accordo sulla parte economica che mancava per il suo arrivo a Foggia dopo aver avuto un proficuo contatto nei giorni scorsi a Foggia con la Proprietà rossonera e con Peppino Pavone, pronto a scommettere sul 51 enne tecnico di Salerno, con Longo dovrebbero arrivare anche gli uomini ben 5 del suo staff , ed è proprio sul numero dei componenti del suo staff che si sta ancora trattando. e dovrà essere l’unico ostacolo ancora da superare per vedere sulla panchina rossonera il tecnico Emilio Longo.