Dobbiamo tenere tutti bene a mente proprio questo slogan che ha dato il titolo all’articolo di oggi, uno slogan coniato da Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto per lanciare la “campagna abbonamenti” 2026-2027 in cui è racchiuso tutto il “senso di appartenenza” di una intera Città, di tutti gli addetti ai lavori, della stampa locale e soprattutto dei tifosi rossoneri. “IO SONO FOGGIA “ vuol dire anche e soprattutto per la proprietà andare avanti con orgoglio, dignità e identità per la propria strada, senza deviazioni, senza fermarsi di fronte agli ostacoli ma superandoli, senza cambiare di una virgola le proprie idee e i propri programmi e progetti che Casillo & De Vitto hanno deciso di attuare in un periodo di almeno tre stagioni a partire da quella che sta per iniziare.
Tutti ma proprio tutti a Via Gioberti sono consapevoli che è difficile al momento parlare di strategie e fare valutazioni definitive che riguardano l’Area Tecnica ma bisogna comunque andare avanti tra mille difficoltà e far scorrere l’adrenalina lungo la schiena andando su e giù sulle montagne russe. Ma questo Peppino Pavone , Alex Casella e Gaetano Auteri, come anche la proprietà del Calcio Foggia 1920, lo sanno benissimo.
L’attesa che non sarà più rivolta al 25 luglio ma forse si dovrà arrivare al giorno 28 se non il 29 per sapere la “destinazione” del Foggia nel prossimo campionato, non deve però assolutamente scoraggiare nessuno della società e della piazza di Foggia, anzi deve mettere in conto ancora più “cazzimma” in tutti coloro che ruotano intorno al pianeta rossonero.
Per questi motivi facciamocene una ragione, perchè ci saranno ancora altri NO e forse ne arriveranno anche dopo aver ricevuto un Si, perchè è già successo al Foggia di oggi che si è scottato e questo solo per il fatto di non poter effettuare e far firmare nessun contratto a nessun tesserato fino all’ufficialità della riammissione alla serie C.

Questi fattori “ostativi” non devono far demordere i protagonisti della Governance Societaria ma soprattutto coloro che sono deputati alla costruzione e alla creazione della rosa dei calciatori che dovranno disputare il prossimo campionato 2026-2027 con la maglia rossonera.
Ma siamo anche fortemente sicuri, anzi ne abbiamo la certezza, che anche partendo per in ritiro il 25 luglio prossimo con il 50/60% della rosa e con alcuni calciatori in “prova” che saranno a disposizione del tecnico e del suo staff, sicuramente nell’arco di un mese, cioè fino al 23 agosto, giorno dell’inizio del campionato, il Calcio Foggia 1920 avrà una squadra che si giocherà al massimo le sue carte e si batterà per il vertice della classifica oppure male che andrà lotterà almeno per arrivare nella griglia dei play off e non più nei bassi fondi in piena zona “play out” e per la retrocessione, cosa che abbiamo già vissuto sulla nostra pelle nelle ultime tre stagioni appena concluse.

Intanto mentre oggi alle 17.30 sarà presentato ufficialmente, nella sala stampa ” Antonio Fesce” dello Zaccheria, il direttore sportivo Alex Casella ma nel frattempo ci siamo anche resi conto che la strategia dell’informazione e della comunicazione del Foggia da parte dell’Area Tecnica, sui nomi dei calciatori che sono stati e che saranno attenzionati dai rossoneri, è cambiata. Infatti l’esempio dei due calciatori Angelo Viscardi ( che ha firmato con l’Audace Cerignola al 90%) e di Lorenzo Menegazzo, ( che ha scelto il Lumezzane) ha fatto arrrabbiare e non poco la proprietà e noi pensiamo anche a giusta ragione ma soprattutto ha fatto saltare i nervi a Peppino Pavone e anche ad Alex Casella che ritengono, con saggezza e lucidità, che parlare e far sapere, in questo momento, alla stampa e alle altre squadre chi sono i calciatori che il Foggia vorrebbe portare alla corte di Gaetano Auteri determina il fatto che ci sia la corsa da parte di “qualcuno” nel voler mettere il bastone fra le ruote e ostacolare così le le trattative in corso anche se sono al momento solo promesse e strette di mano per via della situazione “anomala” in cui si trovano a lavorare sia il direttore tecnico che il direttore sportivo e l’allenatore rossonero.
Oggi poi termina il “diritto di prelazione” per i 4.200 abbonati della stagione 2024-2025 e la risposta dei tifosi comunque è stata importante. Domani ci sarà un giorno di riposo ma dal 16 luglio inizierà la “vendita libera” delle tessere d i abbonamento di tutti i settori per assistere alle gare interne dei “satanelli” ricordando, ai pochi tifosi distratti, che il Foggia deve ancora scontare 2 giornate di squalifica dello Zaccheria per i fatti incresciosi accaduti in campo avverso a Monopoli lo scorso campionato ma la speranza è quella di giocare la prima partita di Coppa Italia il 16 agosto in casa allo stadio di Viale Ofanto per accorciare questo “handicap” ed avere una sola gara rimanente da scontare in campionato.
Allora ci chiediamo va “tutto bene madama la marchesa” ? Certamente SI. Lo ribadiamo ad alta voce, questa deve essere la stagione agonistica del RISCATTO del Foggia targato Casillo & De Vitto , una stagione che dovrà avere un solo “mantra” e un solo “grido” che sia comune a tutti…..
I O S O N O F O G G I A
