Terminata la “Dottrina Giuridica” da parte dell’Amministrazione Giudiziaria col Foggia

Conferenza stampa di commiato dell’Amministrazione Giudiziaria e del suo Amministratore Giudiziario che dal 19 maggio 2025 accompagnava il Calcio Foggia 1920 in tutte le sue dinamiche e in tutte le sue operatività per via della richiesta della Procura, del Tribunale e della DDA di Bari (Art. ex 34). Un percorso costretto ad essere attenzionato perchè si erano evidenziate infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno della società del Foggia con estorsioni e minacce che sono sfociate in fatti criminosi e che hanno portato all’arresto di 4 persone e diversi Daspo.

       

Erano presenti gli Avvocati Antonio Fesce e Roberto De Rossi, lo stesso Amministratore Giudiziario Prof. Avv. Vito Chionna e Gennaro Casillo con Giuseppe De Vitto. La scena all’inizio l’ha presa tutta il Prof. Chionna che ha spiegato le ragioni del Tribunale di Bari in accordo con la Procura e la DDA del perchè la scelta ma soprattutto l’esigenza di mettere sotto “controllo giudiziario” il Calcio Foggia 1920 che è stata la prima società di calcio professionistico ad essere attenzionata da questo provvedimento anche se poi altre squadre hanno subito lo stesso provvedimento. Il Prof. Chionna ha spiegato che ci sono stati momenti difficili ma uno in particolare è riferito alla notte del 6 giugno 2025 allorquando si aspettava con ansia il via libera per l’iscrizione al campionato 2025-2026 e solo dopo averla ottenuta si è potuto agire per questi 14 mesi facendo anche da tramite al passaggio di febbraio scorso delle quote dalla vecchia proprietà alla proprietà attuale della Foggia Sport srl di Gennaro Casillo, Giuseppe e Antonio de Vitto.
Ieri ha detto il Prof. Chionna. il Calcio Foggia è un modello di società con tutti i requisiti al loro posto ed è per questo che la “richiesta di opposizione” fatta nell’ultima udienza di proroga da parte dell’Avv. Roberto De Rossi, responsabile degli affari legali del Calcio Foggia 1920, è stata accettata dal Tribunale di Bari che ha deciso la REVOCA del provvedimento fermandolo definitivamente alla data stabilita del 30 luglio 2026 senza ulteriori proroghe e lasciando la piena libertà di operazioni alla proprietà rossonera senza dover più passare sistematicamente al “vaglio” e all’attesa del “nulla osta” da parte delle Istituzioni Legali.

L’Avv. Fesce e l’Avv. De Rossi hanno spiegato le ragioni che hanno permesso al Foggia di liberarsi di questa “zavorra” che comunque ha aiutato certamente la società di via Gioberti a sanare una situazione che era diventata molto problematica, un intervento che è servito soprattutto per fare eliminare la penalizzazione dei 3 punti che oggi ha fatto sì che il Foggia potesse aderire e fare la domanda per la richiesta di RIAMMISSIONE che giorno 28 luglio diventerà ufficiale e questo oggettivamente grazie al lavoro dell’Amministratore Giudiziario Avv, Chionna , del Tribunale e della Procura di Bari ma anche al lavoro sviluppato sotto l’aspetto del diritto sportivo portato a termine brillantemente e con successo dall’Avv. Eduardo Chiacchio

             

Gennaro Casillo ha ringraziato il Prof. Chionna per la vicinanza in questi 14 mesi e per il lavoro certosino svolto per fissare sia i “modelli di condotta” che quelli relativi al “modello programmatico”, che oggi la società rossonera può vantare di avere (Mod. 231).
La chiusura è spettata al più giovane presente al tavolo della conferenza stampa, Giuseppe De Vitto che dopo i ringraziamenti di rito a tutti i professionisti e coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo, ha voluto specificare che la proprietà del Calcio Foggia 1920 è stata orgogliosa di aver operato nel pieno della legalità poi alla fine è arrivato preciso e diretto il messaggio ai tifosi del Foggia e dell’intera provincia che affermava il fatto che la nuova società e di riflesso la proprietà rossonera dovrà essere un’esempio virtuoso non solo di calcio e di vita ma soprattutto nel di rispetto dell’esercizio dell’attività che dovranno svolgere come di dirigenti di una squadra professionistica.

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