Un colpo di spugna al passato

La notte dopo la sconfitta di Caserta ha fatto scattare il “ribaltone” in casa rossonera e a farne le spese è stato l’allenatore di Levanto Enrico Barilari che dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 partite ha visto franare sotto i piedi la sua avventura sulla panchina del Foggia.
Era scritto che Casillo e De Vitto dovessero continuare ad avere coraggio, infatti, dopo aver strappato la società dalle mani dell’ex proprietario si sono trovati, loro malgrado, a prendere un’altra decisione importante. Sono arrivati al capezzale del Calcio Foggia 1920 due figure professionali che conoscono la Città, l’ambiente, i tifosi e soprattutto hanno una esperienza maturata in serie nelle categorie superiori che deve fare da spinta per portare la squadra rossonera verso la salvezza. A queste due figure tra qualche giorno si aggiungerà Peppino Pavone che deve distaccarsi dal Trapani per mettersi a completa disposizione del “suo” Foggia.
La scelta di riportare nello spogliatoio un personaggio come Peppino Pavone, sinonimo di competenza e garanzia ed equilibrio,  metterà nella condizione la squadra di avere un punto di riferimento carismatico e professionale oltre che competente come pochi in materia calcistica, soprattutto dopo 5 anni di pressapochismo e superficialità che hanno messo in condizione il Foggia di arrivare al punto più basso della sua storia dove ora si trova.

                 
Vincenzo Cangelosi e Giovanni Bucaro, alla vigilia di una partita delicatissima che si giocherà domani sera allo Zaccheria contro il Picerno in uno scontro diretto dove i punti valgono doppio, avranno il compito di dare anche se in un solo giorno una identità tecnico-tattica ad una squadra che ora ha una rosa di tutto rispetto per arrivare il prima possibile alla salvezza.
Adesso si metterà ordine nel Foggia  anche se ci saranno solo 24 ore per preparare la partita contro i Lucani. la svolta nello spogliatoio sarà determinante per dare una nuova carica alla squadra che sicuramente, dopo il mercato di gennaio si è rinforzata e può competere ora alla pari con le squadre che sono in basso alla classifica, fermo restando il fatto di evitare gli errori banali e scolastici che si sono verificati molto spesso fino ad ora in questo campionato 2025-2026.
Ci aspettiamo più organizzazione soprattutto una presa di coscienza di chiamarsi Calcio Foggia 1920. Dopo aver comunicato l’esonero a Barilari e all’Amministratore Giudiziario c’è stata la scelta di cambiare l’asset all’interno dell’area tecnica adesso si deve passare al campo e alle prossime due partite in 5 giorni che dovranno dare ai rossoneri “assolutamente” 6 punti se si vuole iniziare un percorso di risalita verso una posizione di classifica migliore e in questo contesto soprattutto i tifosi dovranno fare una parte importante accompagnando in questo nuovo scenario la squadra come se fossero la “panacea ” che cancella tutti i mali e tutti i problemi.

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