Mercoledì scorso Nicola Canonico, dopo essersi recato a Palazzo di Città per discutere con l’Amministrazione Comunale e con la Sindaca Maria Aida Episcopo sulla situazione dello Zaccheria e sull’evoluzione del campo di Croci Nord ma soprattutto prima di presentarsi in serata, lontano da occhi e orecchie indiscrete, a Peschici per cenare con Delio Rossi e strappargli il si definitivo, ha fatto un salto presso la sede della Fondazione per la Capitanata dello Sport, dove ha trovato riunito ad attenderlo tutto il Consiglio di Amministrazione.

C’erano anche il Presidente Sario Masi e l’Avv. Aristide Guerrasio che hanno discusso e poi proposto al proprietario del Calcio Foggia 19202 il loro progetto che, come prevede il loro “statuto”, riguarda l’implementazione e la crescita di tutti i giovani dei settori giovanili delle varie discipline sportive della Città di Foggia , della Capitanata e della Provincia.
L’ex presidente del Foggia Nicola Canonico è apparso molto interessato al progetto che prevede la riqualificazione di alcune strutture cittadine che potrebbero essere utilizzate per lo scopo del progetto, poi durante l’incontro c’è stata la richiesta formale e sostanziale di poter gestire in piena autonomia tutto il Settore Giovanile del Calcio Foggia 1920 che purtroppo, da troppo tempo non sforna più talenti da far esordire in prima squadra, fatta qualche eccezione come Orazio Pazienza, Giovani provenienti dal settore giovanile che potrebbero essere per essere poi valorizzati e messi nella condizione di volare alto verso squadre di livello superiore alla serie C portando nelle casse della società rossonera plusvalenze importanti.

Chiaramente la crescita delle strutture che rappresentano tutte le discipline sportive del territorio, accresce anche e soprattutto l’interesse dell’imprenditoria locale che potrebbe trovare terreno fertile per investire nello sport in generale e non solo nel calcio, come per esempio in altre discipline come la pallavolo, il basket, l’atletica e il tennis e trovare una dimensione che più si addice ad una crescita sociale della Città.
La Fondazione per la Capitanata dello Sport, come si sa, NON può essere sponsorizzata per via delle regole dello statuto che NON permettono lo scopo di lucro ma può sicuramente accedere a finanziamenti agevolati e finanziamenti Europei per l’incremento dell’attività sportiva e delle strutture che consentire al Presidente Sario Masi e al CdA della Fondazione di operare con un raggio d’azione abbastanza ampio per poter arrivare a raggiungere quei traguardi e quegli obiettivi che prevede il suo progetto.
