Non riusciamo a capacitarci come mai la Lega di serie C e soprattutto la Co.Vi:Soc. non ancora fanno sapere, oggi che ne abbiamo 6 marzo 2025, le loro decisioni ufficiali su cosa accadrà alla Turris e al Taranto oltre all’Acr Messina in questo campionato. I Presidenti di tutte le squadre, stiamo parlando del Girone C che ci interessa più da vicino per la presenza al suo interno del Calcio Foggia 1920, sono molto arrabbiati e si preparano a sferrare un vero “attacco al Potere” verso queste due Istituzioni sportive che con molta superficialità e pressapochismo hanno consentito l’iscrizione al campionato 2024-2025 di queste due squadre che già da questa estate avevano mostrato grossi problemi di gestione e molti problemi sulle loro situazioni economiche – finanziarie che scricchiolavano e oscillavano paurosamente facendo presagire quello che poi e’ accaduto.

Questo ritardo che cosa potrebbe significare? Gli scenari sono due. Uno e’ il più plausibile e purtroppo sarà quello che accadrà, cioè la radiazione della Turris e del Taranto dal torneo con relativa perdita del titolo sportivo oltretutto con punti in classifica da scontare anche nella prossima stagione, ammesso che possano oppure vogliano iscriversi al campionato..
L’atro scenario, poco probabile ma che comunque deve essere messo in preventivo, e’ quello di lasciare le due squadre quella Campana e quella Jonica nell’attuale campionato, visto che mancano solo 9 partite al termine della prima èarte che porta poi ai dei play off e alll’eventuale play out se dovesse disputarsi, penalizzandole ulteriormente ma senza sconvolgere la classifica e soprattutto senza vanificare tutti i sacrifici e i progetti che tutte le società del girone C hanno programmato e preventivato questa estate magari con un’esborso di milioni di eur con la seria intenzione di provare a vincere il campionato.
Ci sarà sicuramente un danno economico oltre d’immagine che non verrebbe assorbito e accettato facilmente dai Presidenti delle società coinvolte in questa assurda e annunciata “debacle” ma che hanno sempre ottemperato ai doveri che riguardano i pagamenti sia degli emolumenti ai calciatori ma anche ai contributi verso l’erario.

Nel caso ci dovesse essere l’esclusione della Turris e del Taranto, “l’attacco al potere” da parte dei Presidenti sarà molto duro per far valere le loro ragioni anche se poi alla fine sappiamo che non potrà portare a nulla perchè le norme del regolamento NOIF parlano chiaro e senza possibilità di equivoci a meno di una deroga che arrivi direttamente dall’alto. Si doveva intervenire a monte e non dopo che la frittata è stata fatta.
Aspettiamo , in trepidante attesa , ma senza sapere ancora per quanto tempo, poi ci sarà la rassegnazione e una classifica completamente stravolta che metterà in evidenza il “marchio” indelebile sulle due Istituzioni, Lega di seerie C e Co.Vi.Soc. per aver dimostrato a tutta l’Italia del Pallone il loro “fallimento sportivo”.