L’Audace Cerignola è la bestia nera del Foggia

A Foggia si pensava che finalmente dopo tanti derby con l’Audace Cerignola persi neli ultimi 5anni a parte uno solo pareggiato e uno vinto nel famoso play off del 2023-2023 con Delio Rossi, si potesse arrivare finalmente battere i cugini Ofantini di fronte a 10.348 spettatori ma così non è stato e la squadra di Auteri ha dovuto fare i conti con i gialloblù che si sono imposti per 2 a 0 chiudendo la pratica dopo solo 20 minuti e reggendo all’urto del ritorno dei rossoneri nella ripresa dopo un brutto e avulso primo tempo dove in pratica non riusciva nulla al Foggia che spesso si è trovato in inferiorità numerica a centrocampo a due con Gallo e Haoudì incapaci di inpastire azioni e verticalizzazioni per Luciani che è sembrato nel primo tempo un pesce fuor d’acqua.
Meglio nella ripresa quando l’ingresso di Coulibaly nella zona nevralgica e quello di Zuccon hanno dato più spinta e le occasioni per andare a rete compresa la traversa di Luciani non sono mancate ma la palla non ne ha voluto sapere di entrare in porta anche per la bravura e la fortuna di Viola che in due occasioni si è trovato il pallore tra le braccia senza nemmeno sapere come gli era capitato e la gara quindi è scivolata via con la vittoria, alla fine meritata, da parte della squadra di Catalano.
Sicuramente non ci sono motivi di preoccupazione, tutti compresi i tifosi, devono stare tranquilli perchè soprattutto ora questi incidenti di percorso possono capitare e non bisogna farne un dramma perchè il gruppo è ottimo e Gaetano Auteri è troppo bravo e intelligente per gestire situazioni come la sconfitta di ieri che non sarà la sola ma certamente l’allenatore dovrà anche valutare determinati meccanismi che non hanno funzionato. Forse ma questo è il nostro parere, le caratteristiche di questi calciatori ora che la rosa è al completo potrebbe dare la stura al tecnico Siciliano di giocare anche con il modulo che lui solitamente predilige e cioè quel 3-4-3 che darebbe maggiore copertura a centrocampo e permetterebbe di avere due attaccanti come Luciai e Ravasio in zona gol, quello che poi si è visto nella ripresa contro l’Audace Cerignola. In difesa poi si aspetta il ritorno di Di Pasquale che è una garanzia e sicuramente in una difesa a 3 con Todisco e Smeraldi oppure Bigonzoni e erra , ieri molto sotto tono, darebbe le dovute garanzie e nel centrocampo a 4 Gallo, Colibaly,Petito e Zuccon, insieme a Tourè,Houdì e Oviszach sarebbero una diga insormontabile per Panico, Luciani e Ravasio terminali d’attacco in attesa di avere disponibile Del Sole.
Quella di ieri è una sconfitta che non desta preoccupazione ma deve far riflettere anche perchè il Foggia si sa è partito in forte ritardo e deve ancora crescere ma le basi per affrontare un campionato di qualità e dignitoso ci sono tutte basterà aspettare qualche altra partita per avere tutti i calciatori nella loro migliore forma fisica e recuperare a pieno gli infortunati. Bisogna però subito resettare la sconfitta contro l’Audace Cerignola che ha dimostrato di essere una squadra già avanti sia nella preparazione che nella struttura del suo organico e pensare alla gara di sabato prossimo contro il Monopoli per tornare ad essere il Foggia visto a Crotone e contro la Salernitana.

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