Arriva il primo derby della stagione e il Foggia aspetta l’Audace Cerignola

Il calcio mercato è ormai terminato il 1° settembre con il Calcio Foggia 1920 alla ribalta e sugli scudi, questo non detto da noi ma a raccontato all’unisono da molti addetti ai lavori presenti allo Sheraton di Milano che hanno espresso un giudizio esemplare che ha coinvolto la società di Casillo & De Vitto, la quale si è presa di diritto la scena nelle ultime 48 ore delle trattative di compravendita dei calciatori., ad avere una grande soddisfazione per il lavoro svolto da tutto l’asset societario ma soprattutto dall’Area Tecnica rossonera.
Certamente la presenza nei salotti della sede del calcio mercato di tutto il “conclave” del Calcio Foggia 1920 ha agevolato la chiusura con il “superbotto” . Un lavoro ai fianchi tra silenzi assordanti e sotto traccia che è partito dal lontano 1° luglio e che il Direttore Tecnico Peppino Pavone e il Direttore Sportivo Alex Casella insieme con l’allenatore Gaetano Auteri hanno dal nulla creato e coeso un gruppo squadra all’altezza del blasone e della storia dei rossoneri.
Finalmente un calcio mercato affrontato con tutti i crismi della conoscenza e della competenza in materia pallonara. L’arrivo di un calciatore che mezza serie B voleva e anche quasi tutta la serie C come l’attaccante MARIO RAVASIO, è stata la ciliegina sulla torta che già aveva come ingredienti una serie di leccornìe di spessore, fisicità, esperienza, carisma e tecnica sopraffina come tutti hanno avuto potuto constatare durante la sessione estiva delle trattative di mercato durata due lunghi mesi.
Adesso il mister rossonero Gaetano Auteri, il “deus ex macchina” di questa squadra che è arrivato a Foggia con umiltà ma anche con l’autorevolezza di chi sa bene quali risultati ha raggiunto nella sua carriera, per fare quel cambiamento radicale a 360° che mancava da tempo dalle nostre parti e che ha dimostrato di saperlo e poterlo fare benissimo ed è per questo che oggi potrà sbizzarrirsi a decidere inn tutta tranquillità i vari moduli di gioco che riterrà più opportuno adottare a seconda delle squadre che dovrà affrontare conoscendo le caratteristiche dei calciatori che l’Area Tecnica gli ha messo a disposizione con il “placet e con i soldi” messi a disposizione dalla proprietà di Casillo & De Vitto e gestiti con parsimonia da Pavone e Casella e che potranno concedere al tecnico di Floridia di attuare sul terreno di gioco sia il 4-2-3-1 ma anche il 3-4-3 se non addirittura, in alcune fasi delle partite come gli ultimi 10 minuti contro il Crotone, addirittura il 5-3-2.
Sono ripresi a Candela gli allenamenti in vista della partita di domenica prossima. Tutti presenti compresi gli ultimi arrivi abili e arruolati pronti per affrontare il derby di Capitanata che si giocherà allo stadio “Pino Zaccheria” alle ore 21,00 soprattutto e aggiungiamo noi finalmente, con una cornice di pubblico e di tifoseria degna di una piazza, si una società e di una squadra che vuole, da questa stagione, fare le cose sul serio sotto l’aspetto organizzativo, gestionale, programmatico e progettuale per tornare a far emergere il suo livello professionale tra i professionisti che nello scorso “lustro” era andato a farsi benedire.

             

La partita contro l’Audace Cerignola non sarà una passeggiata di salute, lo sappiamo noi ma lo sanno soprattutto Auteri e i suoi calciatori ma questo Foggia appena finito di costruire nella sua interezza è capace di giocarsi ad armi pari le proprie carte contro tutto e contro tutti. A questo proposito lo spettatore numero uno sarà senza ombra di dubbio il ” la fortezza invalicabile” dello Zaccheria che vedremo passare dai 489 spettatori della scorsa stagione ai 7/ 8.000 di domenica prossima.Allora sotto a chi tocca la stagione  è appena cominciata.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *