Domani il Foggia di Enrico Barilari, con ancora sulla pelle le scorie della brutta sconfitta nel derby conto l’Audace Cerignola, si appresta ad effettuare la prima delle 5 partite che vedranno impegnati i rossoneri nel mese di febbraio. Cinque gare di cui tre saranno giocate allo Zaccheria e due in trasferta. Si comincia con la partita di domani sera al “Pinto” contro la Casertana che non sta attraversando u n buon momento perchè arriva da tre sconfitte consecutive dopo aver raccolto molti punti che l’hanno portata al 5° posto in classifica, poi martedì nel turno infrasettimanale ci sarà lo scontro diretto contro l’AZ Picerno per rigiocare ancora in casa il sabato successivo contro l’Atalanta U23. Il mese di febbraio finirà con la trasferta di Crotone e la gara allo Zaccheria contro il Casarano.
Un mese di fuoco che però vedrà in campo un Foggia diverso da quello che ha giocato fino a gennaio perchè il mercato di riparazione ha portato alla corte del tecnico Barilari 7 nuovi profili di calciatori completamente diversi dai 13 che sono stati ceduti durante la sessione invernale del calcio mercato.
Giron, Romeo, Cangiano, Tommasini, Dimarco, Brosco (domani non sarà disponibile pechè squalificato) e Liguori sono calciatori molto diversi, profili che hanno qualità, esperienza, tecnica e soprattutto carisma e saranno proprio loro che dovranno prendere per mano con i vari Buttaro, Petermann, Garofalo, Castorri, Perucchinni, Rizzo e D’amico, Minelli, Nocerino e Menegazzo la squadra per traghettarla, il più presto possibile, fuori dalle sabbie mobili di una classifica che al momento è deficitaria e molto pericolosa. L’investimento da parte della nuova proprietà di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto è stato importante ma è stato anche un grosso “rischio sportivo” perchè ci sono voluti, oltre ai soldi, molto coraggio a fare un passo del genere in un momento in cui le cose non andavano bene e soprattutto nel bel mezzo di una mercato di riparazione che ha concesso solo 15 giorni per rinforzare una squadra che già da questa estate è apparsa senza identità tecnico-tattica e senza organizzazione in mezzo al campo. Ma nonostante il tempo risicato Casillo, De Vitto, Masi e Musa allo Sheraton di Milano ma anche prima se la sono cavata benissimo e hanno restituito al Foggia un volto diverso e più solido in funzione di quello che dovrà affrontare nel prosieguo di questo campionato 2025-2026, poi da giugno sarà sicuramente tutta un’altra storia.
Nel frattempo presso il Tribunale di Bari c’è stata l’udienza per la convalida del “nulla osta” alla cessione delle quote del Calcio Foggia 1920. Tutto è andato secondo le regole e l’Amministratre Giudiziario Avv. Vito Chionna lo ha precisato alla stampa all’uscita dal Tribunale e ha confermato che ci vorrà ancora qualche giorno per avere il dispositivo dell’atto definitivo realtivo ala “clising” dalla vecchia prorietà alla nuova, il Foggia sport Srl del duo Casillo-De Vitto.
Casertana-Foggia per riprendere la “via maestra”
