La “Trazione Anteriore”. Ma cosa significa questo termine che viene usato prevalentemente nel parlare delle autovetture ma che però può essere parametrato anche ad una squadra di calcio? Significa avere un sistema in cui il motore (la squadra) del veicolo trasmette la forza motrice esclusivamente alle ruote anteriori (centrocampo e attacco). In relazione alla gara di domenica scorsa del Foggia, vinta per 2 a 0 contro il Sorrento, sicuramente il nuovo schema di gioco adottato da Gaetano Auteri nella gara contro la vice capolista campana, era certamente a “trazione anteriore” perchè giocando con due centravanti insieme in avanti e una copertura a centrocampo molto compatta e con le linee strette ta i reparti, non ha permesso alla squadra di Maiuri di imbastire azioni importanti sia in fase di costruzione ma anche in fase di ripartenze, infatti abbiamo contato sul nostro taccuino un solo tiro a rete di Starita peraltro parato benissimo in uscita da Saro il portiere rossonero.
Una “trazione anteriore” che deriva soprattutto da due motivi, secondo noi, oggettivi e sostanziali che sono, la crescita dei calciatori rossoneri nella loro condizione fisico-atletica ma soprattutto l’aver assimilato e metabolizzato un sistema di gioco a fisarmonica sviluppato in diversi momenti della partita stessa tra il 3-4-3 e il 3-5-2.
E’ d’accordo con noi sulla nostra disamina tecnica anche l’allenatore del Foggia Gaetano Auteri perchè nel momento in cui, durante tutta la settimana, ha potuto valutare a 360 gradi i componenti della rosa a sua disposizione, fatti salvi i 4 infortunati Coulibaly, Del Sole, Smeraldi e Oviszach, ha potuto scegliere la formazione e il modulo ideale cogliendo di sorpresa il tecnico del Sorrento che aveva preparato, detto da lui a fine gara, la sua partita sullo schema che il foggia aveva adottato nelle ultime 2 gare e cioè il 4-3-3 e quindi si è trovato in grande difficoltà.
Il Foggia finalmente alla 7^ partita dall’inizio di questa stagione oltre a vincere ha sicuramente convinto ma tutto sommato la squadra sotto l’aspetto delle prestazioni aveva convinto anche nelle 6 gare precedenti laddove il risultato non aveva sorriso ai rossoneri un pò per mera sfortuna in alcune partite ma anche eper gli errori banali ed evitabilissimi che invece hanno dato la stura alle 3 sconfitte contro l’Audace Cerignola, il Monopoli e a Sesto San Giovanni contro l’Inter U23.
Inizia oggi la settimana che porterà Auteri e i suoi ragazzi alla trasferta di Cosenza contro una squadra penultima in classifica con 2 punti ma che oggi ancora non sa se giocherà nel suo stadio il ” Vito Marulla” oppure dovrà emigrare a Crotone che al Foggia ha portato bene perhè su quel terreno di gioco ha vinto la sua prima partita di campionato.
Sarà la settimana in cui il tecnico siciliano proverà a recuperare gli infortunati per avere domenica prossima più scelta nel formare l’11 che scenderà in campo contro i rossoblù cosentini per dare continuità ai risultati e spessore alla sua classifica.

Vogliamo ricordare che anche domenica contro il Sorrento sugli spalti dello Zaccheria c’erano 7.199 spettatori che hanno spinto dal1° al 96° la squadra verso la vittoria e questo è sicuramente il segnale giusto che tutti si aspettano dai tifosi del Foggia che sono un punto di riferimento importante e imprescindibile per questi ragazzi che hanno capito, dopo un mese e mezzo, cosa vuol dire indossare la gloriosa maglia del Foggia e onorarla sia se si vince ma anche se si pareggia oppure si perde perchè l’importante è dare tutto nel campo per tutta la partita ed è solo così che non saranno “lasciati mai soli” in questa avventura che tuti si augurano finisca nel migliore di modi magari con il raggiungimento al più presto della salvezza per poi puntare, dopo 3 anni di assenza, alla zona play off con la migliore posizione di classifica possibile.
