Quando qualche mese fa parlavamo della stagione 2025-2026 che stava per iniziare e che ci auguravamo potesse essere diversa dalle ultime due appena concluse in cui la squadra del Foggia NON aveva raggiunto nessun risultato e nessun obiettivo, anzi aveva rischiato di finire tra i Dilettanti, avevamo detto e scritto che in qualsiasi caso, sia che fosse rimasto Nicola Canonico alla guida del club rossonero oppure che la proprietà fosse cambiata, ci sarebbe stata una pulizia quasi totale di calciatori, degli “asset societari” e di alcune figure dirigenziali, insomma un “tabula rasa” a 360° senza esclusione di colpi.
Infatti come avevamo pronosticato, l’operazione “pulizia ” iniziata con alcuni calciatori che nello scorso campionato hanno dimostrato di NON essere all’altezza di vestire la maglia rossonera e per questo si sono dileguati per nostra fortuna, ieri abbiamo avuto la certezza che questa operazione di “pulizia” è continuata e si è compiuta nella sua interezza.
Tutto è accaduto all’improvviso ma a noi NON ci ha lasciati assolutamente sorpresi, perchè quando tutti pensava che alcune soluzioni interne erano già state definite e pronte per essere comunicate la ufficialmente, avevamo saputo per vie traverse che Nicola Canonico stava per prendere una decisione che avrebbe rivoltato il Foggia “come un calzino” e che avrebbe cambiato molte figure all’interno della società e dell’Area Tecnica..

Per questo motivo il proprietario del Foggia , dopo un giusto confronto anche con il tecnico Delio Rossi su quello che aveva intenzione di fare ha deciso di cambiare parecchie cose e diverse posizioni prima dell’inizio di questa stagione agonistica 2025-2026.
Il nostro solito e instancabile “uccellino” che svolazza initerrottamente tra via Gioberti e lo spogliatoio dello Zaccheria, ci è venuto a raccontare di una riunione in cui il proprietario del Calcio Foggia 1920 Nicola Canonico avrebbe comunicato a tutti i suoi attuali collaboratori la sua decisione di creare un nuovo assetto all’interno della società rossonera. Una decisione che porterebbe con probabilità vicine all’80 % a cambiamenti importanti e all’arrivo di nuovi profili con caratteristiche decisamente diverse da quelli che fino ad ora sono stati presenti in via Gioberti e nello spogliatoio dello Zaccheria ad eccezzione di pochi. Un cambio da effettuare con personaggi di prestigio e di provata professionalità che conoscono bene non solo il territorio ma soprattutto le dinamiche della Città di Foggia e della sua squadra di calcio.

Unn percorso che ricalca quello che è accaduto mercoledì scorso, allorquando in un’incontro con il CdA della Fondazione Capitanata per lo Sport, con il suo Direttore Sario Masi e il Presidente Aristide Guerrasio, si era parlato di un progetto messo all’attenzione del patron Nicola Canonico con la richiesta formale di gestire in maniera completa e autonoma tutto il Settore Giovanile del sodalizio rossonero.
NON sappiamo ancora i nomi e i ruoli di queste nuove figure, sicuramente competenti in materia calcistica, che andrebbero a sostituire coloro che da molti anni erano nel Calcio Foggia 1920 ma siamo sicuri che molto presto, in occasione della conferenza stampa che si terrà probabilmente il giorno del raduno cioè intorno al 20 luglio prossimo quando ci sarà la presentazione di Delio Rossi e del suo staff ma anche del nuovo direttore sportivo , ne sapremo molto di più.

Nel frattempo a proposito del nome del nuovo DS che sembrava orientare la proprietà verso la scelta di Alessandro Pizzoli, questo nome si allontana sostituito, probabilmente, da Marco Giannitti, ex direttore sportivo di Frosinone, Perugia e Ascoli Calcio. Sappiamo per certo che è stato contattato ma NON si ha la certezza che sia quello definitivo. Invece sul fronte “calcio mercato” circolano inistentemente i nomi di quattro calciatori che piacciono al Foggia e al tecnico di Rimini. Patrik Peda 23 anni del Palermo, Sandro Bertoluccci 19 anni del Lecce, Giacomo Corona classe 2004, 11 gol la scorsa stagione e Leonardo Di Tommaso centrocampista classe 2005. Mentre l’attaccante Gennaro Anatriello classe 2004, appetito anche dal Vicenza di Fabio Gallo e dal Crotone, si allontana sempre più dal suo possibile arrivo alla corte del Foggia.
