Inizia oggi la settimana ridotta della squadra rossonera che venerdì prossimo dovra’ affrontare il Taranto ormai con tutti e due i piedi in serie D. Ma attenzione, non sara’ una partita con il risultato scontato e scritto, anche se tutto lascerebbe pensare il contrario. La partita contro i “ragazzini” rossoblù andrà giocata sul campo per 90 minuti più l’eventuale recupero, partira’ con 11 calciatori contro altri 11 calciatori e inizierà con il risultato di 0 a0, cioè in perfetta parità.
Queste sono partite complicate he vanno affrontate con ancora più determinazione rispetto alle gare contro le squadre che occupano il vertice della classifica di serie C girone C. Il perchè e’ molto chiaro, a chi come noi segue il calcio da quasi 50 anni e riguarda le motivazioni, quelle che fanno da padrone e spesso essendo il calcio una scienza NON esatta, potrebbero fare accadere l’imponderabile.
Con questo non vogliamo essere “uccelli del malaugurio” verso la nostra squadra allenata da Luciano Zauri ma ci permettiamo solo di fare una riflessione che tutto sommato non servirà a nulla ma che e’ meglio prenderle nella giusta considerazione.
Alla luce della prestazione e della vittoria dei rossoneri contro l’Avellino di sabato scorso, possiamo stare tranquilli.? Certamente si. La squadra sta bene, cresce fisicamente e nella sua condizione, l’autostima e’ ad un livello alto, perche’ battere una corazzata come la squadra Irpina e non farli mai essere pericolosi nella propria area di rigore a parte un palo piuù casuale che altro, fa salire anche le proprie quotazioni e qualche speranza a 12 giornate dalla fine della “regolar season”, di poter lottare per conquistare uno dei posti utili che consentirebbe al Foggia di poter disputare i play off.
Tutto questo con gli occhi ben saldi sulla “palla” per togliersi il prima possibile dalle sabbie mobili di una classifica che può fare paura e può far entrare in affanno anche una squadra come quella rossonera che normalmente non e’ abituata a lottare in certe posizioni scomode.
Ma c’è anche un’ altro aspetto da tenere in serie considerazione. Dopo la trasferta di Taranto per la squadra del Foggia arriveranno tre partite altrettanto decisive, contro il Potenza in casa, a Catania e allo Zaccheria contro il Sorrento, prima del derby di Capitanata del 12 marzo contro la squadra rivelazione del campionato, l’Audace Cerignola, che con la vittoria di ieri sera a Caserta per 1 a 0 si e’ portata da sola al primo posto con 3 punti in più del Monopoli e ben 5 più di Avellino e Benevento che sono due compagine costruite per vincere direttamente il girone C spendendo molti milioni di euro ma che comunque ad oggi non sono riuscite a fare il vuoto tra loro e le altre pretendenti alla vittoria finale.
Quindi testa bassa e pedalare, perchè dopo questo poker di partite speriamo di poter finalmente vedere il vero volto di questa squadra, perche’ ogni volta che doveva fare il cambio di marcia ha purtroppo fallito l’appuntamento.