In 97′ minuti si è passati dalla paura al sorriso

Il Foggia prima rischia di naufragare ma poi riesce con una manovra improvvisa e decisiva a tirarsi fuori dalla “tempesta perfetta” che poteva abbattersi sulla squadra dopo essersi abbattuta sulla società e sulla proprietà. Resta però un fatto incontrovertibile. Un “capitano” NON abbandona MAI la nave quando la stessa sta per affondare, di solito e’ sempre l’ultimo a farlo, perchè e’ una legge non scritta di chi naviga per mare. Nel Foggia abbiamo l’esempio al contrario. Il maggiore azionista Nicola Canonico, ha abbandonato già da oltre due mesi la nave rossonera e ha lasciato la “ciurma” in balìa di se stessa.
Fatta questa premessa, che riguarda il “capitano” della nave chiamata Calcio Foggia 1920, che invece sembra più un ” mozzo”, parliamo della partita di ieri vinta dai rossoneri per 1 a 0 contro il Latina dell’ex Boscaglia. La squadra al fischio d’inizio alle 19,30 era nelle quattro squadre della griglia play out in virtù della vittoria della Juventus Next Gen ma poi al termine della gara, con i tre punti conquistati, si è travata in un solo colpo al 12° posto raggiungendo la Cavese, il Sorrento e il Team Altamura.
La contestazione prima, durante e dopo la partita verso Nicola Canonico c’è stata ed anche abbastanza rumorosa, da parte delle due curve del tifo organizzato, che hanno mandato un chiaro segnale che ormai Foggia si e’ stancata, dopo quattro anni, di dover stare dietro agli umori e alle chiacchiere di un Presidente che NON ha saputo gestire la società rossonera nella giusta maniera in cui va gestita, lo dicono i fatti e noi ci limitiamo solo a metterli in evidenza. Sono stati raccolti solo “fallimenti sportivi”, dopo le tante promesse e i tanti proclami che ogni estate di queste quattro stagioni agonistiche si sono susseguiti prima dell’inizio di ogni campionato ma che puntualmente sono stati sempre disattesi.
Quest’anno ci aspettavamo un riscatto definitivo dopo le peripezie e le arrabbiature sopportate per l’intera stagione scorsa 2023-2024 ma fino ad oggi non c’è stato nessun cambiamento, anzi tutto e’ rimasto come prima.
Siamo arrivati all’ epilogo finale dell’era della Canonico Family? Il patron ha chiaramente fatto sapere, da altri e NON dalla sua stessa voce, perche’ e’ in un incomprensibile silenzio, che ormai ha deciso di mettere in atto il suo ” totale disimpegno” dal Calcio Foggia 1920.
A tal proposito ieri in tribuna allo Zaccheria c’erano alcuni personaggi e imprenditori conosciuti dalla piazza di Foggia che sembrano essere interessati a subentrare all’imprenditore di Palo del Colle, tra questi il collega di Telenorba Daniel Miulli, e’ riuscito ad intercettare, avvicinare e intervistare il Dott. De Cosmo, che gia’ la scorsa estate si era proposto alla societa’ di via Gioberti per cercare di acquisire le quote di Nicola Canonico che alla fine decise di non vendere più.
Cosa ha detto De Cosmo? In sintesi ha detto che i rapporti con Canonico sono ottimi e che vedendo la situazione attuale bisognerà intervenire velocemente sia per un’eventuale passaggio delle quote societarie ma anche sul mercato. Poi ha anche detto che in settimana si incontrerà con l’attuale proprietario del Calcio Foggia 1920 per trovare un’accordo e per mettere sul tavolo della discussione le strategie per poter subentrare alla guida del Foggia.
Ci sara’ questo faccia a faccia tra i due oppure non ci sara’? Questo non possiamo saperlo conoscendo il carattere “umorale” di Nicola Canonico e non vogliamo nemmeno farci delle facili illusioni oppure trarre conclusioni affrettate, aspettiamo e vedremo come si evolverà la situazione, sperando che questa volta possa essere la volta buona affinchè il Calcio Foggia 1920 riesca a cambiare la proprieta’ per poter finalmente riorganizzare, riprogrammare e riprogettare un futuro a breve e medio termine che possa riportare i rossoneri nella categoria che merita.
La chiusura finale la vogliamo fare sull’atteggiamento avuto da Luciano Zauri e Luca Leone ieri sera dopo la partita. Precisiamo che la loro e’ l’unica presenza reale , al momento, di riferimento nello spogliatoio rossonero. La loro assenza in sala stampa per le interviste di rito, lasciando perdere le scuse di circostanza, e’ emblematica dei “contrasti” che esistono tra l’area tecnica e la proprieta’.

Questo per mettere in risalto quello che da quattro anni ci sforziamo di far capire ai tifosi e a coloro che seguono le sorti del Foggia, sparsi per il mondo, con che superficialità, pressapochismo e dilettantismo “naviga a vista” la nave che si chiama Calcio Foggia 1020 e che se non si arriva ad una soluzione “drastica” e “perentoria” al più presto, prima o poi si andrà a sbattere contro uno scoglio talmente grande , come e’ accaduto alla “Costa Concordia” che inevitabilmente la nave affondera’ con tutto il suo equipaggio.

 

 

 

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