Ce ne sarebbero tanti e molteplici di motivi da analizzare a margine della sconfitta casalinga del Foggia contro il Team Altamura. La prima sconfitta del 2025 che e’ coincisa anche con la prima sconfitta del tecnico Luciano Zauri da quando si e’ seduto sulla panchina rossonera.
A fine gara il tecnico abruzzese si e’ preso le sue responsabilità e le sue colpe come era giusto che facesse ma non poteva fare diversamente, visto che sul banco degli imputati gli addetti ai lavori hanno detto e scritto quasi all’unanimita’ che parte della colpa della sconfitta e’ da attribuire proprio a lui che ha mandato in camoi una formazione iniziale con molte anomalie e diverse criticità che poi sul campo, durante l’incontro, si sono dimostrate tali.
1) Perche’ a Millico, il giocatore più tecnico e talentuoso che stava giocando ottime partite, gli e’ stato preferito Zunno senza dare una spiegazione ragionevole?
2) Perchè Salines e’ stato schierato a sinistra e non a destra che e’ il suo reale ruolo e dove l’esterno ha sempre dimostrato dinamicita’ e una propensione ad attaccare gli spazi nell’area avversaria?
3) Pechè si parla del modulo 4-3-3 che il Foggia attua e poi non si schiera l’unico centravanti al momento di ruolo e si preferisce giocare con due trequartisti e un falso nove come Emmausso che sarebbe meglio utilizzare come rifinitore?
4) Perche’ si insiste ancora con Orlando sull’esterno d’attacco e non si trovano alternative tattiche su quella fascia dove spesso il gioco della squadra rossonera si blocca e non trova quasi mai delle soluzioni di continuità?
Questi perchè non hanno avuta nessuna risposta in sala stampa nel dopo gara forse non sono stati analizzati a fondo da Zauri, che ha si e’ limitato ad esprimere solo la delusione e a chiedere scusa per la sconfitta anche se immeritata.
Toccando l’argomento che riguarda il mercato di riparazione ci sono state, da parte del tecnico, sempre le stesse risposte che ormai ci sembrano solo frasi di circostanza. Nessuno di noi che fa informazione ma neanche tra i tifosi esiste il “prosciutto davanti agli occhi”, perchè lo sappiamo noi e lo sa anche la proprieta’, l’allenatore e il direttore sportivo che questa squadra, costruita in estate in maniera “artigianale” e senza un minimo di “raziocinio”, necessita urgentemente di almeno 4 elementi che possano far salire l’asticella della qualita’ del gioco, tenendo presente che numericamente il Foggia, oggi, e’ in grande sofferenza e questo può causare , come già e’ successo, che si debba ricorrere ad alchimie e capriole da contorsionisti per adattare alcuni calciatori ad essere schierati in ruoli non adatti alle loro caratteristiche.
Infatti, e’ bastata una squalifica oppure alcuni infortuni di lunga degenza, che non si e’ riusciti a sostituire gli assenti, costringendo l’allenatore ad adattare, nel contesto del suo sistema di gioco, giocatori fuori ruolo.
Un’ esempio arriva dall’esterno di di difesa che gioca a sinistra, perche’ con Felicioli infortunato , al suo posto abbiamo visto giocare Vezzoni che tutto e’ fuori che un esterno di difesa, poi per far giocare Silvestro ieri che Vezzoni era squalificato si è portato Salines fuori dalla sua zona di competenza, cioè a destra, che gli consente durante le partite di essere, quasi sempre, più pericoloso degli attaccanti. A centrocampo l’assenza di Pazienza si sta facendo sentire e non poco, perchè il “bambino” e’ bravo a dettare i tempi e a costruire gioco, cosa che non abbiamo visto nelle partite in cui non ha giocato. In attacco c’è sempre il problema di chi segna perche’ questa estate, dopo aver rincorso per un mese Lescano, l’allora Ds Roma, non si’ e’ preoccupato minimamente, forse per sua scarsa conoscenza dei calciatori, di guardare il curriculum di un centravanti che potesse risolvere il problema del gol, questo perche’ Murano, a parte la scorsa stagione in una piazza piccola e senza pretese come Picerno dove ha realizzato 20 reti, non e’ mai riuscito a essere incisivo e determinante nelle piazze importanti in cui ha giocato. (Perugia e Avellino e ora a Foggia).
Questi ci sembrano sostanzialmente i motivi che hanno caratterizzato una sconfitta pesante come quella subita luned’ scorso, anche se immeritata. Sono sicuramente motivi risolvibili, perchè il tempo per farlo c’è ma non si devono commettere certi errori di valutazione come quello commesso contro il Team Altamura nello scegliere la formazione iniziale, perche’ secondo il nostro parere i calciatori bravi e nel Foggia ce ne sono, quelli per intenderci che possono fare la differenza, devono sempre giocare anche per non dare alcun vantaggio agli avversari di turno.
Un’altro aspetto su cui vogliamo riflettere insieme a voi e’ quello che il Foggia non può aspettare i “saldi di fine mercato”, come e’ successo a luglio scorso, per portare a giocare nel Foggia quei profili che servono per raggiungere almeno i play off e giocarsi le proprie carte fino alla fine, per questo motivo siamo dell’avviso che se si deve intervenire sul mercato e lo si deve fare subito, cercando NON calciatori svincolati oppure alla ricerca dell’ ultimo contratto della loro carriera ma si deve investire un pò di “denaro fresco” pensando sì a terminare nel migliore dei modi questa stagione ma soprattutto alla prossima, per evitare di ripartire ancora una volta da zero che alla fine non porta a nulla e a nessun risultato e a nessun traguardo di rilievo.
Per vincere i campionati bisogna programmare e fare un progetto a breve e medio termine come tutte quelle squadre che negli anni scorsi hanno vinto, per esempio la Ternana, il Bari, il Catanzaro e per ultima la Juve Stabia, che hanno vinto il loro campionato di serie C e lo hanno vinto non cambiando in quattro stagioni 10-15 allenatori, diversi direttori sportivi e più di 100 calciatori ma creando una base tecnica su cui poter fare anno per anno gli aggiustamenti opportuni e mirati per arrivare alla tanto attesa e agognata promozione in serie B.
Con buona pace di tutti.
I motivi di una sconfitta che ancora brucia
