La partita contro i nerazzurri di Vecchi, che si giocherà domani alle 15,00 allo stadio di Sesto San Giovanni, città metropolitana di Milano, arriva dopo tre gare giocate dalla squadra di Gaetano Auteri che hanno prodotto un solo punto per la cassifica anche se le prestazioni dei rossoneri sono state sufficientemente positive.
E’ chiaro che tutti si aspettavano un riscatto immediatoo sotto l’aspetto del risultato dopo le due sconfitte consecutive contro l’Audace Cerignola e il Monopoli, anche perchè il Foggia aveva bisogno di mettere necessariamente “fieno in cascina” ed è per questo motivo che la partita che si giocherà domani contro l’Inter U23 diventa uno spartiacque per tornare non solo a fare risultato ma soprattutto per raggiungerlo magari anche una prestazione all’altezza e di livello.
Questa partita si giocherà allo stadio “Brera” di Sesto San Giovanni che dista tra andata e ritorno 1.526 Km e con 3.200 tifosi su una capienza di 3.500 posti al seguito dei rossoneri, tifosi che vivono e lavorano al Nord, la trasferta più lunga del campionato. sarà fatta in aereo dall’Aeroporto Gino Lisa di Foggia e non come spesso è accaduto negli scorsi anni in pullman e il cestino da viaggio (ricordate Biella?) , una trasferta che potrebbe determinare un nuovo scenario utilizzandolo a favore del Foggia una spinta in più per i calciatori rossoneri tenendo presente anche che è stata riaperta la vendita dei biglietti a tutti coloro che hanno la residenza nella provincia del capoluogo pugliese.
Mister Gaetano Auteri, a cui abbiamo la presunzione di credere, molto probabilmente recupererà completamente Luciani, invece Oviszach è out e Davide Di Pasquale forse andrà in panchina ancora per un’ altra partita in modo da recuperare del tutto il suo infortunio ed essere pronto per la gara contro il Sorrento di domenica 27 settembre, mentre per Ravasio esiste ancora qualche dubbio sul suo utilizzo a tempo pieno quindi l’attaccante resterà a disposizione domani ma solo per la panchina.
Ma perchè è importante questa partita e soprattutto il suo risultato ancora prima della prestazione che comunque fa casistica? Perchè bisogna sfatare alcune perplessità ” preconcette” che stanno aleggiando, nelle ultime settimane, in città tra i tifosi e qualche addetto ai lavori circa la “competitività” di questa squadra. Una serie di giudizi che arrivano, sferzanti, dopo appena 5 partite giocate e che non temgono minimamente conto del contorno che coinvolge le dinamiche di questa squadra.
Il 27 luglio il Foggia era in serie D e forse qualcuno lo ha dimenticato ma in questo ultimo mese di campionato i rossoneri, dopo essere partiti con forte ritardo e sicuramente con il “freno a mano tirato” per via di situazioni collaterali che ormai tutti i tifosi e coloro che si affrettano a giudicare questa squadra e il suo mercato estivo conoscono perfettamete e che non hanno ancora ben compreso e metabolizzato le difficoltà che ci possono essere in una situazione come quella che sta attraversando il Foggia.
Noi invece vogliamo ribadire, per l’ennesima volta, che la squadra di Gennaro Casillo, Giuseppe e Antonio De Vitto, di tutta l’Area Tecnica e soprattutto dell’allenatore Gaetano Auteri non è partita per vincere il campionato ma per creare le basi a medio termine ( almeno 3 anni) per ritrovare la sua identità e la sua concretezza per poi provare a scalare la classifica della serie C per tornare tra i “cadetti”. Il Foggia, come tutti sanno, è partito uficialmente per la sua avventura di questa stagione 2026-2027 solo dopo il 28 luglio quando ormai tutte le altre 19 squadre del girone C erano già da 15 giorni in ritiro per la loro preparazione pre campionato e allo stesso tempo il Foggia non aveva, in quella data, nessun calciatore ancora tesserato per via dell’attesa di essere riammesso in serie C.
Questo fattore vorrà pur significare qualcosa ed essere messo in conto oppure passa in secondo piano per via delle “fette di prosciutto” che “qualcuno” ha messo sopra i propri occi? Oppure magari non si guarda attentamente il fatto che forse potrebbe essere normale avere, in questo frangente della stagione, alcune anomalie di carattere fisico-atletico dell’intera rosa dei 30 calciatori acquistat in meno di un mese dall’Area Tecnica ma soprattutto di carattere tecnico legato all’assimilazione e allo sviluppo degli schemi di gioco di Gaetano Auteri che ha potuto iniziare la sua vera preparazione solo il 3 agosto per poi terminarla il 10 e prepoarare la partita di Coppa Italia contro l’Altamura?
Noi pensiamo, con tutte le perplessità possibili, che questa situazione si sia potuta generare e quindi ci asteniamo, per il momento, nel dare giudizi troppo affrettati oppure di “vomitare” su questa squadra, tramite i social, le chat di gruppo e a volte anche nelle trasmissioni delle Tv locali, anatemi e sentenze inappropriate e superficiali, fasciandosi la testa prima di essersela rotta, senza mettere in conto che nel calcio, che non è mai una scienza esatta, si potrebbe essere smentiti e fare figure “barbine” nel giro di un battere di ciglia.
Aspettiamo ancora 4/5 partite per dare il tempo a Gaetano Auteri, il suo staff e ai suoi ragazzi di crescere sia nella condizione fisica ma anche nei risultati e nelle preestazioni e quale migliore occasione se non quella di giocare in trasferta domani ma con molti tifosi al seguito per poeter svoltare e riprendere la giusta rotta di navigazione? Questa è la speranza di tutti anche se sarà il terreno di gioco l’unico giudico insindacabile a dare la risposta a questo quesito Amletico.
Si gioca contro l’Inter U23 e il Foggia ha la voglia e la necessità di fare risultato
