Fermiamo la giostra alla fine del mese di ottobre e vediamo la situazione del Foggia

Partiamo dalla situazione dell’ infermeria rossonera. Sono ancora sotto monitoraggio le condizioni di Petito e di Smeraldi, c’è sicuramente tempo per poterli recuperare perchè questa è una settimana lunga visto che il Foggia giocherà a Casarano la sua 12^ giornata lunedì sera nel posticipo. Di Pasquale invece è sempre out. Ma le soluzioni da parte di Gaetano Auteri per poter decidere una formazione iniziale certamente competitiva per affrontare al “Capozza” la squadra Salentina allenata da pochi giorni dall’ex rossonero Luciano Zauri. L’ex rossonero è partito nel migliore dei modi per la sua avventura con i rossoblù andando a vincere a Crotone e posizionandosi in classifica alla pari del Foggia con 14 punti.
La partita contro il Casarano, come peraltro tutte le partite di calcio della serie C e soprattutto nel girone C, sono sempre difficili e complicate da giocare ma è anche vero che queste frasi le diciamo ogni settimana anche perchè questa è una realtà fattuale inconfutabile, poi bisogna capire come vengono affrontate una per una queste partite guardando in casa nostra dove il Foggia di Auteri, fino ad ora, è in linea con il suo programma di inizio stagione che è relativo al raggiungimento della salvezza.
Quello, però, a cui i rossoneri devono puntare in futuro dovrà essere quello di avere una continuità sia nei risultati che nelle prestazioni ed evitare momenti di stallo durante le partite accompagnati da errori gratuiti e grossolani che oggi hanno pesato come macigni per almeno 4/5 punti sulla classifica, a tal proposito basterà ricordare diverse partite delle 11 precedenti e fare una valutazione a 360 gradi e un “mea culpa” per orientarsi verso una determinazione e una consapevolezza che certamente si poteva e si doveva fare meglio.
Il mese di ottobre è finito e sappiamo che doveva fare da primo step per capire la vera valenza della squadra del Foggia, del suo allenatore Auteri e dell’area tecnica con Pavone e Casella che hanno costruito questa rosa di calciatori. Tirando una linea immaginaria il Foggia ha terminato questa prima fase con una statistica ne molto positiva ma neanche molto negativa. Su 11 partite giocate i rossoneri ne hanno vinte 4 pareggiate 2 e perse 5. Hanno segnato 11 gol e ne hanno subiti 13. Su 33 punti a disposizione ne hanno conquistati 14 che equivale al 46,2 %.
Lunedì 2 novembre con la trasferta di Casarano si aprirà un’ altro mese in cui ci saranno 4 partite molto delicate che faranno da spartiacque alle velleità della squadra di Gaetano Auteri, infatti il Foggia incontrerà prima il Barletta allo Zaccheria, poi il Bari al San Nicola e ancora in casa la Casertana. Un “tour de force” niente male che dovrà far capire ai rossoneri la loro vera identità e soprattutto se potranno e saranno in grado, dopo aver raggiunto la salvezza che resta l’obiettivo primario della stagione 2026-2027, di potersi posizionare nella classifica dalla parte sinistra che darebbe la possibilità, a fine campionato, di disputare i play off che mancano al Calcio Foggia 1920 da tre anni.

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