L’autocelebrazione è la cosa più “ignobile” per un giornalista

Bravissimo, complimenti, sono fiero di me stesso, sono il migliore in assoluto, sono colui che racconta le notizie certe e veritiere alla gente e quando parlo di calcio parlando comunico le notizie ai tifosi della squadra di calcio della mia Città.
Ma che bravo. Un’ AUTOCELEBRAZIONE degna della più “ignobile farsa” di come si fa giornalismo gettando alle ortiche la Deontologia Professionale che un giornalista dovrebbe aver studiato e che dovrebbe conoscere bene ma che si dovrebbe anche applicare sempre. Purtroppo, però, spesso si supera ogni limite della decenza nell’ascoltare “qualcuno” ma a volte anche più di qualcuno che si vanta da solo oppure lo fa fare alla “spalla” di turno che non è MAI credibile perchè di parte, la quale spalla oltretutto si permette pure di gettare spesso “fango” su altri colleghi che invece si sforzano di dare sempre notizie verificate, controllate e confermate perchè in tanti anni di giornalismo, sia con la tessera dell’Ordine oppure senza la tessera, hanno dimostrato una credibilità riconosciuta dal proprio seguito di tifosi e persone comuni a cui piace parlare e soprattutto leggere e ascoltare di calcio sia quando scrivono oppure quando parlano
.Una credibilità e una serietà conquistata con i fatti e non le fandonie e le baggianate spoilerate soprattutto da chi si è fatto “ETICHETTARE” e che ormai questa etichetta non potrà MAI più togliersela e cancellare di dosso dopo quattro anni e mezzo di sottomissione verso chi è riuscito, ad arte e con l’inganno, a farsi osannare, incensare, trastullare , coccolare e credere facendo dell’informazione e della comunicazione un’azione per figli e figliastri e questo solo per un suo tornaconto che ha coinvolto, menomale, solo chi si è prestato a questo “giochetto” stucchevole e maldestro ma che poi alla fine della fiera lo ha visto perdere al 1000% la sua credibilità soprattutto a discapito dell’informazione corretta e MAI solo da una parte.
Le cosiddette FONTI sbandierate dagli autocelebrati e cosiddette altolocate e personali di cui si vantano pochi” pseudo esperti dell’informazione”, dovrebbero sapere che le hanno e ne sono in possesso tutti i giornalisti che fanno seriamente il loro lavoro d’informazione perchè è negli anni che si costruiscono i rapporti con tutti gli addetti ai lavori, infatti, ci sono giornalisti, soprattutto chi ha i capelli bianchi, che negli anni si sono creati un’ AGENDA personale con al suo interno i nomi di dirigenti, procuratori, presidenti, calciatori, direttori sportivi ed tanti altri personaggi che al momento opportuno sono in grado di dare al giornalista le notizie sapendo bene a chi le stanno dando ma soprattutto l’uso che il giornalista ne saprà fare.
Vengono raccolte notizie certe e veritiere, sempre da confermare e accertare, che solo dopo queste verifiche possono essere date in pasto all’opinione pubblica e anche alla gente che segue le gesta e le sorti della propria squadra di calcio, se si tratta di notizie legate alla materia calcistica.
Questa cosa di AUTOVANTARSI e di essere i soli, a dire la verità non è assolutamente accettabile e condivisibile, bisogna sfatarla in assoluto perchè non è l’ ESCLUSIVA DI POCHI che fanno il mestiere del giornalista ma è la prassi e la regola di tutti coloro che vogliono fare seriamente questo mestiere di informazione e comunicazione.
Allora vi diciamo e vi invitiamo a VERGOGNARVI, perchè potranno passare gli anni, i campionati e le stagioni e le stagioni sportive ma ci sarà sempre chi sarà lo ZERBINO, lo SCENDILETTO e il LECCACULO di un “padrone” che però oggi sappiamo, perchè è la storia che ce lo insegna , prima o poi la sua parabola quella del padrone arriverà ad essere inevitabilmente  DISCENDENTE come una “meteora” destinata a fare una brutta fine e a terminare la sua corsa nell’oblio e nel dimenticatoio.
Se c’è ancora qualcuno e siamo sicuri, guardandoci intorno, che ancora qualcuno c’è ma per fortuna sono pochi, che si diverte a fare questa pratica “malevola” compreso il voler denigrare i colleghi e vantarsi facendo “autocelebrazione” oltre a continuare senza ritegno a blaterare e a gettare fango su altri colleghi a cui non piace farlo , vogliamo ricordare che oggi dopo un lustro la musica è cambiata e non c’è più “trippa per gatti” , perchè tutti coloro che intendono credere di essere migliori degli altri resteranno sempre quelli dell’etichetta appiccicata sulla loro pelle che una moltitudine di gente intelligente vi ha affibbiato perchè ve la siete ampiamente meritata.
Ricordate che la gente non dimentica e purtroppo per VOI potete AUTOCELEBRARVI e VANTARVI quando volete ma resterete sempre dei MEDIOCRI divulgatori NON di notizie ma di bugie, di fandonie, di falsità e soprattutto di……. “CAZZATE”.

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