Quello che sta capitando al Calcio Foggia 1920 sulla scelta del nuovo allenatore che siederà sulla panchina rossonera nella prossima stagione 2026-2027 è un “dubbio amletico”. La proprietà rossonera ha già vissuto questo dubbio alcune settimane fa con la figura del direttore sportivo Enzo De Vito che aveva dato la parola ai rossoneri e si era accordato in tutto la line per poi improvvisamente, in due giorni, ha scelto di accasarsi in serie B con la Juve Stabia. Con Emilio Longo il Foggia in queste ore sta vivendo la stessa situazione con la differenza che Longo pur avendo dato la parola ed essersi accordato per se e per il suo staff con Casillo e la Famiglia de Vitto, almeno ha avuto la dignità di mettere al corrente la società di via Gioberti che stava ascoltando insieme al suo procuratore quello che gli offre il Catania.
Peppino Pavone che non è uno sprovveduto e che fa calcio da 50 anni non si sta facendo trovare impreparato perchè quando gli accordi si fanno solo sulla parola oppure su una stretta di mano senza la firma su un contratto, sono passibili di cambiamenti perchè questo ci ha insegnato il calcio dove oggi come oggi i calciatori e gli allenatori pendono dalle decisioni dei loro procuratori che fanno, a tutti i livelli, quello che vogliono. Dicevamo di Pavone che con Francavilla e la proprietà ha già in tasca un piano B se Longo dovesse accettare le lusinghe siciliane e certamente sono stati attenzionati altri profili di uguale valore per diventare l’allenatore del Foggia . Di sicuro oggi che ne abbiamo 27 giugno a Emilio Longo è stato dato l’out out per far sapere la sua decisione se vorrà accettare Foggia e mantenere la parola e l’accordo preso con la dirigenza rossonera oppure andare a lavorare sotto le pendici dell’Etna.
Il Foggia di Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto è al momento un Foggia diverso da quello degli ultimi 5 anni, è forte, determinato e sa cosa vuole e dove vuole arrivare. L’ambiente rossonero e soprattutto i tifosi non si strapperanno come la società le vesti se non dovesse arrivare l tecnico di Salerno ma si cambierebbe subito pagina e tra tre giorni cioè dal 1 ° luglio saranno in grado di far sapere il programma sul futuro del Foggia e soprattutto chi sono ufficialmente i profili scelti sia nell’asset societario che nell’area tecnica e il tutto in attesa che dopo ilm30 luglio il Collegio federale disponga la RIAMMISSIONE dei rossoneri a disputare il prossimo campionato di serie C.
L’ allenatore nel “pallone”
