La “governance” del Calcio Foggia lavora con un profilo molto basso

La conferma l’abbiamo avuta proprio ieri nella trasmissione di Mitico Channel laddove abbiamo molto apprezzato il discorso dell’Avvocato De Rossi, legale del Calcio Foggia 1920, che i maniera decisa, precisa e senza dare facili aspettative ha detto quello che la proprietà rossonera sta facendo per iniziare il suo percorso alla guida della società di via Gioberti. I metodi che stanno attuando Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto oltre alle figure che già sono sicuramente facente parte dell’asset societario come Giovanni Francavilla e Peppino Pavone, stanno adottato seguendo dei dettami precisi e utilizzando la cultura del “silenzio” che è il miglior deterrente a tutte le chiacchiere che giornalmente arrivano da tutti i media.
Nulla è stato ancora deciso perchè la concentrazione è rivolta soprattutto ad alcuni fattori e alcuni step che si devono eseguire in date ben precise, a cominciare da quella del 10 luglio prossimo, giorno entro il quale il Foggia dovrà provvedere alla sua iscrizione al campionato di serie D e aspettare poi la data del 20 luglio che rappresenta il termine ultimo e perentorio per presentare la domanda di “RIAMMISSIONE” al campionato professionistico di serie C.
L’intervista con l’Avv. De Rossi ha spaziato su altri argomenti come per esempio la solvibilità economica e finanziaria della società rossonera che rimane sempre una piazza appetibile soprattutto da gennaio scorso allorquando la proprietà attuale l’ha strappata dalle nefandezze espresse e comminate nei precedenti 5 anni dal vecchio proprietario di Palo del Colle che l’aveva portata a perdere non solo la sua DIGNITA’ ma soprattutto la sua IDENTITA’ che oggi finalmente p stata quasi del tutto riconquistata nonostante ci sia stata una retrocessione sul campo, la prima nella storia centenario del Calcio Foggia 1920.
Il silenzio è d’oro. Infatti tutte le componenti attuali che girano intorno al Foggia non lasciano trapelare nulla di ufficiale perchè al momento qualsiasi accordo si possa prendere con chiunque, che sia il direttore sportivo oppure l’allenatore della prossima stagione agonistica 2026-2027, risulterebbe solo aleatorio e una semplice promessa sulla parola che però potrebbe, per le dinamiche del gioco del calcio, cambiare in un battito di ciglia e ne è la dimostrazione il “dietrofront” che Enzo De Vito ha fatto dopo aver preso accordi con il Foggia, per poi scegliere di accasarsi legittimamente in serie B con la Juve Stabia.
Lo stesso discorso potrebbe valere per il tecnico Emilio Longo che però un’accordo di massima e certo con Peppino Pavone e la proprietà rossonera lo ha trovato ed è sceso a Foggia per confrontarsi con i suoi probabili nuovi dirigenti già 3 volte in questo ultimo mese ma sappiamo comunque che bisognerà aspettare al 1° luglio per la sua ufficializzazione anche se sotto traccia sta lavorando per la costrizione della rosa dei calciatori che disputeranno il prossimo campionato.
Per il nuovo direttore sportivo circolano solo delle voci e si fanno nomi che come ha detto l’Avv. De Rossi sono si attenzionati dal Foggia ma che al momento non ancora è stata fatta una scelta per quel ruolo anche perchè avendo Peppino Pavone nel proprio organigramma che lavora alacremente e che sa perfettamente cosa fare, la proprietà ha una certa garanzia che la mette nella condizione di fare la scelta con calma, per evitare errori che potrebbero pregiudicare il rapporto futuro all’internio dell’intera stagione.
Sicuramente la prima settimana di luglio ci sarà la conferenza stampa di Casillo e De Vitto per illustrare non solo il programma e il progetto della società rossonera ma anche la presentazione della “campagna abbonamenti” per la prossima stagione e che deve vedere la possibilità di riportare i tifosi allo Zaccheria e soprattutto le famiglie, dopo lo scempioo proposto la scosa stagione dall’ex proprietario che finalmente abbiamo “cacciato” dalla nostra Città e dalla nostra squadra di calcio, oltre al fatto che ci potrebbe esser in quella stessa occasione della conferenza stampa, la presentazione ufficiale di tutto lo staff dirigenziale e quello dell’Area Tecnica per poi continuare a lavorare e a prepararsi per la partenza del il ritiro pe campionato (intorno al 20 luglio) che potrebbe svolgersi, da indiscrezioni in nostro possesso, a San Gregorio Magno, località di 3.800 abitanti in provincia di Salerno a 475 mt. siul livello del mare. Un Borgo Medioevale conosciuto e proposto dallo stesso allenatore Emilio Longo che è di quelle parti.
Quindi oggi SILENZIO e solo lavoro, tanto lavoro da parte dei dirigenti rossoneri per preparare al meglio la prossima stagione agonistica definita da tutto l’ambiente rossonero del “RISCATTO” 2026-2027 e che dovrà vedere in assoluto e anche finalmente il Calcio Foggia 1920 non più barcamenarsi nelle posizioni di bassa classifica come negli ultimo due campionati ma attuare un’ involuzione e un cambiamento totale a 360 gradi per proporsi da subito al vertice della  classifica e tornare a dimostrare il suo reale valore che si era perso per la strada di Modugno e che invece deve assolutamente ritrovare la strada del suo naturale territorio, quello di Foggia e della Capitanata per arrivare in un tempo ragionevole a vincere per approdare dopo 30 anni in una categoria più consona ad una piazza come Foggia e cioè almeno in serie B.
Con Gennaro Casillo e con la Famiglia De Vitto, oltre a tutto quello che circonda il “Pianeta Rossonero, questo traguardo e questo obiettivo………..
S I   P U O’  A S S O L U T A M E N T E  R A G G I U G E R E

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