Anche il Calcio Foggia 1920 ha il suo “Sindaco”

Nel mondo del calcio di stranezze ne abbiamo viste e sentite tante e abbiamo visto e sentito tanta retorica e luoghi comuni, come per esempio  l’appellativo di “Sindaco” che viene dato  come etichetta a quel calciatore più rappresentativo che nella sua squadra di calcio rimane per molti anni e che fa diventare la maglia che indossa come una sua seconda pelle.
Da ieri anche il Calcio Foggia 1920 ha il suo “Sindaco” che però non è un calciatore rappresentativo come potrebbe essere stato il “capitano di sempre” Gianni Pirazzini, tanto per fare un esempio, invece il termine Sindaco oggi è riferito ad uno dei tre attuali soci proprietari della società rossonera che ieri è diventato realmente il Primo Cittadino di una cittadina del nostro sub appennino, Candela.

Mentre facciamo gli Auguri sinceri e migliori a Giuseppe De Vitto, giovane rampante imprenditore anche per la sua folgorante carriera politica e soprattutto per quelle responsabilità che lo attendono, gli vogliamo ricordare di tenere sempre in evidenza con la “matita rossa”, nella sua agenda delle cose da affrontare giornalmente nella sua nuova posizione di Sindaco di Candela, anche gli impegni che, insieme al papà Antonio e al suo amico fraterno e socio inseparabile Gennaro Casillo, li attendono nella costruzione e nella rinascita del nuovo Foggia per la stagione agonistica 2026-2027.
Detto questo, cosa bolle in pentola al momento in via Gioberti? Sappiamo che sono iniziate le grandi manovre per la creazione del nuovo asset societario che al momento vede 5 profili già insediati nelle stanze della società rossonera. Gennaro Casillo, Giuseppe e Antonio De Vitto, Giuseppe Martino e l’Avv. De Rossi. Esiste poi la certezza che si aggiungerà ufficialmente dal 1° luglio anche il nuovo Direttore Generale Dott. Giovanni Francavilla.

Come ci ha spesso detto la proprietà del Foggia, la prima scelta da fare nell’Area Tecnica sarà quella del Direttore Sportivo e qui ci sono indiscrezione che veicolano verso 3 nomi quello di Degli Esposti, di Fabio Lupo e di Mauro Meluso. Da questa scelta si saprà anche il nome del nuovo Allenatore che siederà sulla panchina del Foggia nella prossima stagione.
Ma ci sarebbe anche un’altra figura che nel Foggia manca da tempo immemore, cioè da quando dal 2021 e fino a febbraio 2026, il “tuttologo” ex proprietario rossonero di Palo del Colle decise di fare tutto da solo senza pensare minimamente a contornarsi di figure professionali intermedie che oltre a potergli dare i consigli giusti per non fargli fare tutti gli errori commessi in quattro anni e mezzo della sua gestione, potevano essere di supporto a chi, sbagliando sempre, ha preso nel suo periodo di presidenza ben  189 calciatori, 15 allenatori, 12 direttori sportivi e 11 dirigenti. Infatti oggi la figura e il profilo che manca anche al Foggia dovrebbe ricoprire il ruolo mancante di “uomo immagine ” e “uomo di fiducia” della proprietà. Noi un’ idea di potrebbe essere scelto per questo delicatissimo ruolo ce l’abbiamo ma preferiamo non divulgarla almeno fino a quando non avremo avuto ulteriori conferme, comunque sarà un profilo di alta conoscenza e competenza che farebbe da anello di congiunzione tra l’area tecnica e quindi tra lo spogliatoio e i proprietari dei rossoneri.
Ottenuto tutto questo nel più breve tempo possibile, visto che siamo oggi al 26 maggio, organizzato l’organigramma Manageriale completo solo allora si potrà pensare seriamente a costruire la squadra e la rosa di calciatori che dovranno affrontare il prossimo campionato, che sia esso quello di serie D ma soprattutto se sarà quello di serie C dopo l’eventuale “riammissione” tra i professionisti. Questo perchè in srie D si dovrà partire per vincere il campionato in maniera immediata mentre in serie C il Foggia ha l’obbligo di giocare per il vertice della classifica e non certo per doversi salvare alla penultima giornata, come la scorsa stagione che poi non è nemmeno riuscito ad ottenerla la tanto agognata salvezza.


Sulla questione della “riammissione” la società piemontese del Bra ancora pensa e spera di poter inoltrare la domanda di riammissione perchè in classifica al momento si troverebbe primo in granduatoria ma le notizie che giungono dalle loro parti tramite il Comune el’ Assesorato allo Ssort della cittadina di Bra sulla ristrutturazione dell suo stadio, non depomngono in una didirezione positiva e quindi sarà difficile convincere la Lega a dare la possibilità di essere ripescato ai Piemontesi ma non c’è anche nessuna speranza che possa essere data una’altra “deroga” per giocare a Sestri levante come è successo in questa stagione agonistica appena conclusa.
E poi, per ultimo, si aspetta anche con trepidazione e ansia a Foggia, la fine dell’Esercizio Provvisorio della società Ternana Calcio che ormai, dopo due aste andate deserte senza che si sia fatto avanti nessunn imprenditore in grado di rilevare il “ramo sportivo della società Umbra, , è definitivamente “fallita” liberando così il suo posto nel girone B della serie C in cui sarà sicuramente inserito il Pescara appena retrocesso dalla serie B lasciando così un posto libero nel girone C dove tutto l’ambiente rossonero spera di vedere inserito per partecipare alla prossiama Lega Pro 2026-2027 il Calcio Foggia 1920.

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