Non tragga in inganno, però, il termine “scatola vuota” che non vuole essere assolutamente offensivo nei riguardi di qualcuno in particolare ma di fatto al momento e siamo al 20 maggio 2026, nella società di via Gioberti sono operativi solo i tre soci e proprietari Gennaro Casillo, Giuseppe e Antonio De Vitto poi non c’è più nessuno, o meglio qualcuno starebbe per arrivare e si tratta del nuovo Direttore Generale che risponde al nome di Giovanni Francavilla che nel frattempo sta risolvendo il suo impegno con l’Audace Cerignola che scadrebbe il 30 giugno prossimo e che sarebbe anche un gradito ritorno alla corte dei rossoneri.

Tutto questo succede dopo avere azzerato tutti i quadri dirigenziali e tecnici più altre figure “marginali” che non hanno mai avuto un “valore decisionale” all’interno della società del Foggia e a questo proposito molto significativo è stato, anche se con una certa difficoltà, l’ azzeramento di tutta la rosa dei calciatori che hanno contribuito alla retrocessione dello scorso campionato, compresi anche quei pochi “falliti” che erano rimasti a Foggia fino alla scorsa settimana a fare solo la presenza, i quali alla fine hanno deciso di accodarsi con i due referenti scelti dalla proprietà, Giovanni Bucaro e Carmine Cagnazzo, che li hanno convinti a rescindere i loro contratti con due mesi di anticipo e lasciare anche le due ultime mensilità facendo risparmiare alle casse del Foggia circa 300.000 euro che potranno essere investiti nella prossima stagione.
Sicuramente queste notizie daranno adito all’ attuale proprietà rossonera, di creare ex novo e dalla base il nuovo organigramma societario sia a livello Manageriale ma soprattutto per quello relativo all’Area Tecnica con scelte ponderate per evitare di commettere altri errori di valutazione come quelli commessi purtroppo nei primi tre mesi dal loro arrivo al vertice del Calcio Foggia 1920.
Infatti, la scelta del nuovo Direttore Generale (Giovanni Francavilla?) del nuovo Direttore Sportivo ( Degli Esposti ex Casertana e Delli Carri ex Triestina) ma soprattutto del nuovo Allenatore (Pochesci oppure Campilongo), saranno fondamentali perchè poi tutti insieme dovranno costruire la nuova squadra e la nuova rosa di calciatori per affrontare la prossima stagione agonistica 2026-2027 e questo indipendentemente dalla categoria in cui giocherà il Foggia. Naturalmente il tutto sarà fatto con la speranza di tutto l’ambiente rossonero, della proprietà, dei tifosi e di tuti gli addetti ai lavori, di rivedere i rossoneri misurarsi nuovamente tra i professionisti nella prossima stagione.
A margine di queste notizie vorremmo farvi partecipi anche di quello che è accaduto non più tardi di qualche giorno fa e cioè quello che riguarda , come sicuramente ricorderete, la causa intentata dai 6 calciatori che misero in “mora” la vecchia proprietà, perchè è arrivata la sentenza del Tribunale di Firenze- Sezione Lavoro che ha dato ragione ai 6 calciatori “rigettando” e “respingendo” la richiesta dell’ ex presidente di Palo del Colle sul risarcimento dei danni da lui richiesto , condannandolo a pagare gli emolumenti ai 6 calciatori che si erano svincolati in automatico e d’ufficio perchè non erano stati pagati nei termini perentori previsti dalla Lega. Così allo state dell’arte, dopo aver già perso con una sentenza emessa dal Tribunale, la causa contro il responsabile degli ” Steward ” che facevano servizio allo Zaccheria è arrivata inesorabile un’altra sconfitta per l’ex proprietario barese del Calcio Foggia 1920.