Bocche cicute tra la proprietà del Foggia e Roberto Felleca

Lo sapevamo e ne eravamo certi  che venerdì scorso Gennaro Casillo e Giuseppe e Antonio De Vitto, pur se lontani da occhi ed orecchie indiscrete, si sarebbero incontrati come da accordi presi quasi 20 giorni or sono con Roberto Felleca. Sapevamo anche che  giovedì mattina l’ex presidente rossonero era sulla lista dei passeggeri dell’aeromobile che sarebbe volata da Cagliari a Napoli da dove con una macchina avrebbe  proseguito e aggiunto all’ora di pranzo Foggia.
Non abbiamo mai creduto, anche se per correttezza abbiamo dovuto registrare la smentita della proprietà rossonera sul fatto che era tutto saltato anzi che non fosse mai stato organizzato ma purtroppo per loro facciamo i giornalisti da molti anni e difficilmente ci facciamo “abbindolare” dalle smentite che lasciano quasi sempre il tempo che trovano e soprattutto quelle fatte dai protagonisti di questo incontro che forse erano state dettate dal “patto di riservatezza” che le due parti in causa avevano sottoscritto con una stretta di mano. Per questo motivo venerdì scorso. Felleca e i tre proprietari delle quote societarie del Calcio Foggia 1920 si sono incontrati regolarmente e hanno discusso fino a tarda sera su tutti i punti messi nero su bianco nella proposta avanzata la settimana scorsa dall’imprenditore di Cagliari per arrivare ad una definizione che possa accontentare tutti e due gli schieramenti ma che però sembra essere rimasta in stand-by. Il tutto sempre tenendo a mente il passaggio obbligatorio attraverso l’ Amministrazione Giudiziaria e il suo Amministratore Prof. Avv. Vito Chionna, nonchè del Tribunale di Bari.

Sabato mattina, poi, Roberto Felleca è ripartito ma questa volta per la Toscana dove aveva in programma alcuni appuntamenti di lavoro già precedentemente concordati ma anche alcuni incontri che forse potevano interessare anche l’incontro fatto con la proprietà rossonera. Infatti sappiamo che avrebbe dovuto incontrare alcuni procuratori e direttori sportivi. ( Degli Esposti oppure Delli Carri?)
La cosa che ci ha sorpresi è stata la riservatezza e alcune bugie dette il giovedì prima dell’incontro programmato per il 15 maggio perchè se ne parlava ormai su tutte le Tv e le testate giornalistiche già da due settimane. E’ pur vero che per avere quel determinato atteggiamento qualcosa deve aver infastidito Casillo e i De Vitto per arrivare a mettere in atto un depistaggio forzato, come un un film di spionaggio, un qualcosa che potrebbe avere a che fare con “l’idiosincrasia” dei tifosi organizzati delle Curve nei confronti dell’ex presidente Sardo ma anche il desiderio di buona parte dell’imprenditoria locale che nella società di via Gioberti vedrebbe di buon occhio l’espressione del territorio di Capitanata.
Non sapremo mai come stanno realmente le cose ma una cosa sappiamo per certo, alla porta dell’attuale proprietà rossonera hanno bussato altri pretendenti per un possibille ingresso nella “governance” societaria. Intanto dopo il faccia a faccia di venerdì scorso non è trapelato nulla e le bocche dei protagonisti erano e rimangono ancora oggi ermeticamente cucite su ciò che si sono detti e che è rimasto nella stanze del colloquio sempre in virtù del famoso “patto di riservatezza”.
Tra quanche giorno forse sapremo se Gennaro Casillo e Giuseppe e Antonio De Vitto avranno deciso di allargare la base societaria oppure vorranno continuare la loro avventura con il Calcio Foggia 1920 in piena autonomia e in maniera solitaria ma bisognerà soprattutto tenere presente quali sono state le proposte di Roberto Felleca e quali sono stati i suoi argomenti che potrebbero aver convinto ma anche no i suoi probabili futuri soci,
Ed è a questo punto che potrebbe prendere forma il nuovo assetto del Foggia edizione 2026-2027 che vedrebbe l’imprendiroere di Cagliari supervisore dell’area tecnica quindi con le idde chiare su come muoversi. Chiaramente siamo ancora in una fase embrionale della eventuale operazione di “allargamento del’asset societraio” e fino a quando no ne sapremo di più possiamo solo basarci su supposizioni e raccogliere indiscrezioni anche in attesa di sapere in quale categoria giocheranno la prossima stagione i rossoneri ma questo lo sapremo solo a metà luglio perchè dopo la retrocessione del Bra in serie D e aspettando la seconda asta fssata per il giorno 22 maggio prossimo relativa al FALLIMENTO della Ternana Calcio. Nel frattempo dobbiamo avere pazienza e sperare che dopo tante amare sorprese in una stagione tutta negativa da domenticare , la “fortuna” si ricordi del Foggia.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *