Il gioco del calcio è fatto di regole che valgono per tutti e che dovrebbero essere rispettate, nessuno escluso. La scorsa stagione per le inadempienze e la recidiva dei mancati pagamenti nei termini perentori, il Taranto e la Turris sono state escluse dal campionato 2024-2025 mentre non riusciamo a spiegarci come mai in questo torneo in corso per le stesse inadempienze nei pagamenti non solo degli emolumenti ai tesserati ma soprattutto per il mancato pagamento delle fiscalità, il Trapani non è stato “radiato” ma solo penalizzato di ben 25 punti totali che vorrà pur dire qualcosa. Da non credere.

Ma che giustizia sportiva è questa se si usano spudoratamente e forse con qualche altro stratagemma due pesi e due misure diverse per gli stessi reati sportivi commessi nella stagione?
E’ pur vero, riferendoci al Foggia, che la salvezza dovrà passare solo per i propri meriti e per i punti raccolti che nelle prossime 4 partite e che si andranno a conquistare sul campo ma comunque le regole vanno rispettate perchè con questa decisione della Corte d’Appello Federale si è creato un precedente molto pericoloso che farebbe tornare in mente la famosa frase di Giulio Andreotti:
A PENSAR MALE SI FA PECCATO MA A VOLTE CI SI AZZECCA
perchè fatti i regolamenti e le norme Federali , tutto potrebbe essere aggirato e superato pagando in ritardo (su suggerimento di “qualcuno) e infischiandosene delle scadenze stabilite dalla Lega.

La classifica oggi cambierà nuovamente e il Trapani, dello “spocchioso e supponente” presidente Valerio Antonini, comunque come il Siracusa si ritroverà all’ultimo posto distante -4 punti dai rossoneri e se giocherà le sue rimanenti partite come ha giocato e perso contro il Foggia, sicuramente tornerà dove merita di stare e cioè tra i Dilettanti, con buona pace di tutti.
In conclusione il Foggia dovrà pensare da solo a salvarsi e lo dovrà fare facendo sabato prossimo risultato a Cosenza ma soprattutto dovrà VINCERE come contro il Trapani nello scontro diretto del 12 aprile allo Zaccheria contro il Siracusa, con la speranza che anche sabato prossimo, il giorno prima della Santa Pasqua, si possa continuare la serie positiva di risultati e prestazioni iniziata a Cava dei Tirreni perchè ci saranno in contemporanea 4 partite che potrebbero dare una grossa mano ai rossoneri, con il Trapani impegnato a Monopoli che è in odore di play off, il Siracusa che se la vedrà in casa con il Team Altamura, il Giugliano contro il Crotone che ha necessità di mantenere la sua attuale sesta posizione in classifica e infine l’AZ Picerno che andrà al “Massimino” contro il Catania che ha ancora la speranza di agguantare il Benevento, che giocherà a Salerno, in testa alla classifica per arrivare alla promozione diretta in serie B.
Fatta questa doverosa premessa, aspettiamo la conferma ufficiale nella giornata di oggi da parte del TFN sulla penalizzazione di altri -5 punti al Trapani, affinchè il Foggia si concentri per preparare al meglio la trasferta in Calabria per cercare di tornare a casa con punti pesanti e importanti per la sua classifica senza guardare al di la del proprio naso e pensando esclusivamente a portare a casa la tanto sospirata salvezza anche se attraverso la lotteria dei play out.

Molto di più dovranno fare i tifosi rossoneri organizzati e non che devono stringersi intorno alla società e alla squadra, perchè non è possibile vedere 2.732 spettatori sugli spalti dello Zaccheria in una partita determinante che poteva essere, come poi lo è stata, una svolta all’ interno della stagione dei “satanelli”, quindi non ci piacerà per niente se dovremo rivedere la stessa scena contro il Siracusa, perchè sicuramente quella del 12 aprile sarà la partita “spartiacque” e “decisiva” per la certezza del raggiungimento dei play out.
