La partita di questa sera allo Zaccheria tra il Foggia e il Latina parte con un’interrogativo e una certezza. L’interrogativo, da quello che abbiamo ascoltato nelle varie interviste rilasciate da Nicola Canonico lunedì scorso, con molte probabilità vedrà la squadra di Delio Rossi scendere in campo con le nuove maglie di questa stagione personalizzate che speriamo siano rossonere a strisce verticali come sono sempre state nella ultracentenaria storia del Calcio Foggia 1920.

La certezza invece è che anche per questa partita ci sarà l’assenza del tifo organizzato delle due Curve allo stadio. Infatti alle 19.00, come accadde il giorno della partita contro il Sorrento, i tifosi si ritroveranno davanti alla Prefettura di Foggia per attuare la loro protesta civile e per far sentire il loro runore e la loro voce. Una protesta che viene fatta per il caro biglietti ma anche perchè la società, volendo dare un contentino ai tifosi, ha provveduto a fare dei mini abbonamenti per le due partite casalinghe consecutive, quella di stasera contro il Latina e l’altra dopo il derby a Cerignola contro la Casertana. Il problema è che questi mini abbonamenti non sono piaciuti ai tifosi del Foggia anche perchè lo “sconto” è stato abbastanza “impercettibile” anzi quasi un’offesa all’ intelligenza dei tifosi e di tutti coloro che vogliono vedere la squadra rossonera giocare dal vivo e non per televisione.
Quest’ultimo argomento come atri ancora sono stati toccati ieri nella conferenza stampa pre partita in cui si è presentato ai microfoni dei giornalisti il capitano Vincenzo Garofalo.

Rispondendo alle domande dei colleghi il centrocampista del Foggia ha parlato della situazione legata agli allenamenti che si svolgono dal 24 luglio a Trinitapoli e che non piacciono molto ai calciatori rossoneri i quali preferirebbero allenarsi a Foggia e vivere la Città, sia se le cose andassero bene ma anche se ci fossero delle contestazioni. Garofalo ha poi toccato il tasto delle dimissioni di Delio Rossi e si affrettato a dire che il tecncico è con la squadra e la squadra è totalmente con l’allenatore, perchè le dimissioni date e poi ritirate erano frutto di altre problematiche di natura diversa.
Sulla gara di questa sera ha detto che tutto il gruppo farà di tutto per vincere anche se dovranno giocare un’altra partita senza i propri sostenitori sperando che sia l’ultima e che si trovi quanto prima una soluzione che accontenti tutti, tifosi e società.
Nessun infortunato e nessun squalificato per la partita di questa sera, per cui Delio Rossi avrà una lunga lista di calciatori per scegliere la formazione iniziale inserendo con molte probabilità anche il nuovo arrivo, il centravanti Miroslav Ilicic, che potrebbe essere la pedina giusta per dare più valore e più peso ad un’attacco che nelle tre partite precedenti non è stato molto determinante, anche se ad onore del vero la sconfitta di Giugliano ancora brucia perchè sicuramente pur senza segnare il Foggia meritava di pareggiarla.

Il tecnico Romagnolo potrà forse tornare al 4-3-3 con l’arrivo del centravanti boa che aspettava? A questa domanda la risposta la potremo avere solo leggendo le formazioni alle 20,30 ma alle 22,15 cioè al termine della partita contro i Laziali potremo valutare se il modulo è stato cambiato oppure no ma soprattutto in un caso o nell’altro abbia prodotto una vittoria