Due punti regalati o un punto guadagnato?

Non è bastato al Foggia di essere tornato finalmente ad indossare le tradizionali maglie rossonere a strisce verticali. Non è bastato neanche il ritorno alla Zaccheria dell’ex Presidente rossonero Nicola Canonico. Non è bastato nemmeno l’arrivo alla corte di Delio Rossi un centravanti di ruolo come il Croato Ilicic. Alla fine dopo aver gestito abbastanza bene tutta la partita con alcuni momenti solo all’inizio un poco confusionari, il solito errore difensivo che accompagna il Foggia e che sembra la “nuvoletta” di Fantozziana memoria, ha fatto si che al gol del vantaggio di D’Amico al38° del primo seguisse all’ 85° il pareggio del Latina.
Non sappiamo come incasellare questo pareggio che comunque muove anche se di poco la classifica dei rossoneri. E’ un punto guadagnato oppure sono due punti persi? La nostra visione della partita ci porta a dire che il Foggia ha perso due punti importanti soprattutto alla vigilia del derby di sabato prossimo 20 settembre a Cerignola, che ieri ha preso due “pappine” dal Monopoli e in classifica ha un solo punto avanti alla squadra di Delio Rossi.
Peccato, perchè la partita dopo i primi 15 minuti aveva preso la strada in salita per i rossoneri che compatti e fluiidi nel loro 3-5-2 che il tecnico rossonero è costretto ad attuare , stavano facendo la partita con occasioni che potevano portare il Foggia in vantaggio in più di un’occasione come poi è successo per il bel gol del giovane D’Amico. Un piccolo appunto tecnico però dobbiamo farlo circa la posizione dei due quinti di centrocampo  Valietti e Panico che sono stati sostituiti nella ripresa da Morelli e Rizzo i quali nel confronto con i primi due non hanno inciso come il tecnico Romagnolo desiderava, infatti sono rimasti fissi nelle loro posizioni non scendendo quasi mai sulle fasce per poter crossare nel centro dell’area avversaria. Ma lì nei 20 metri Bevilacqua continua ad essere evanescente, gioca sempre di spalle al portiere e non tira mai verso la porta, quando lo fa la palla quasi sempre va in curva. . Petermann bisogna aspettarlo ancora qualche settimana, non ha ancora più di un’ora nelle gambe e anche Garofalo sembra abbastanza spento e mai è stato pungente nella trequarti del Latina.

Buttaro, Castorri e Staver sono stati i migliori secondo noi nel Foggia durante la gara di ieri, troppo poco per portare a casa i tre punti. Adesso prepariamoci per la difficile trasferta contro l’ Audace Cerignola al “Monterisi” dove il Foggia ha sempre raccolto sconfitte e brutte figure negli ultimi anni. Sarebbe ora di invertire questa tendenza,  noi siamo sempre il Foggia non dobbiamo dimenticarlo mai sia se in campo vanno  i giovani ma anche con gli over, con  con Delio Rossi oppure senza di lui.
A proposito, speriamo che la società nella figura dei suoi maggiori esponenti e quindi anche con l’ausilio dell’Amministratore Giudiziario Avv. Chionna, ieri presente in tribuna d’onore al fianco del proprietario del Calcio Foggia 1920 Nicola Canonico, riescano a sistemare una volta per tutte la questione dei prezzi dei biglietti, perchè vedere lo Zaccheria deserto con tutte le problematiche che ci sono sul suo groppone, anche ieri c’erano solo 1.484 spettatori, non piace a nessuno e tantomeno ai tifosi organizzati e non che hanno voglia di stare vicino alla propria squadra del cuore, il Foggia e purtroppo questo al momento non gli viene permesso.

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