Siamo molto vicini alla fatidica data del 16 aprile prossimo, giorno in cui le scadenze Federali richiamano le società di calcio professionistiche ad ottemperare ai pagamenti di contributi e stipendi. Abbiamo scritto da settimane che ci sono alcune cordate interessate all’acquisizione delle quote societarie del Foggia dopo il disimpegno ci Nicola Canonico.
Una di quete è relativa alla cordata degli imprenditori locali che dopo aver deciso l’offerta da presentare all’ex proprietario della società rossonera che non sarà superiore ai 3,0 milioni, si sono messi alla finestra per aspettare l’evolversi delle ultime tre partite della stagione per avere la certezza assoluta della categoria nella quale il Foggia dovrà disputare il prossimo campionato 2025-2026.
Un’altra offerta potrebbe arrivare, ma i tempi sono più lunghi, dalla Fondazione Capitanata per lo Sport che si è mossa da poco e che vorrebbe interessare anche le Istituzioni cittadine incontrando la Sindaca Episcopo e alcuni assessori e consiglieri comunali pronti a fare da sentinella sull’eventuale svolgersi della trattiva.
Ma neggli ultimi giorni si e’ fatta largo e molto insistente la voce dell’interessamento di un Gruppo Imprenditoriale della Capitale che opera nel settore “aeroportuale” il qiale avrebbe già formulato e fatto arrivare la sua offerta via Pec all’ex proprietario del 100% delle quote del Calcio Foggia 1920 Nicola Canonico. Una offerta che pare abbia fatto “vacillare” l’ex patron rossonero, dimissionario dal CdA rossonero. Questo a dimostrazione che il Foggia è ancora abbastanza appetibile e che quest’ultima offerta arrivata sembra essere il linea con le sue richieste.

L’attuale proprietà rossonera starebbe meditando su questa offerta arrivata direttamente a Modugno sul tavolo dell’ex presidente, un’offerta che arriva da un profilo del nostro territorio, che in passato ha già operato all’interno della società di via Gioberti come vertice societario.
L’identikit corrisponderebbe alla figura dell’imprenditore Fedele Sannella che insieme a suo fratello Franco sono già stati al comando del club rossonero dal 2016 e fino al 2019, riportando il Foggia in serie B dopo 19 anni prima che venisse retrocesso con la conseguente “non iscrizione” in serie C e l’inevitabile ripartenza dai Dilettanti.
Qualcosa si muove, quindi, intorno al Calcio Foggia 1920? Sembra proprio di si ma bisogna fare presto, il tempo è poco ed è tiranno, la scadenza improrogabile di mercoledì 16 aprile prossimo è dietro l’angolo e se non si dovesse trovare la quadratura del cerchio e soprattutto se come promesso Nicola Canonico mantenesse fede alle sue “minacce” di non pagare quello che gli spetta , allora oltre alla reale penalizzazione da scontare nel prossimo campionato, partirebbe un’appendice che potrebbe portare seriamente verso l’epilogo amaro della fine del calcio professionstico nella nostra Città.
In riferimento, poi, alla trasferta di Crotone, la squadra e tutto lo staff sono in piena “autogestione”, ma dobbiamo rilevare con piacere che le spese del viaggio e del pernottamento in Calabria sarà pagato da 5 “sponsor” del Foggia che si sono auto tassati grazie anche all’intermediazione del Direttore Commetciale dei rossoneri Pino Stefanini. Questi imprenditori sono titolari dell aziende Auto Di Carlo-Levante Motori, Mercati di Città, Vision Ottica , Metauro e Rosso Gargano, i quali permetteranno ai rossoneri di partire domenica dopo la rifinitura per raggiungere il paese dei Pitagorici.
Anche per quello che riguarda la gara interna contro l’ACR Messina, visto che non saranno pagati i responsanili della sicurezza da parte della proprietà rossonera, il Conune di Foggia con in testa la Sindaca e l’assessore allo sport Mimmo Di Molfetta, si prenderanno carico di pagare queste spese per consentire lo svolgimento dell’ultima partita casalinga del Foggia che poi sarà uno scontro diretto. Quindi faranno una riunione con il GOS e tutto tornerà nella giusta dimensione.
