Abbiamo analizzato la vigilia di questa partita tra il Foggia e la Cavese, parlando ieri con il Direttore Sportivo della società campana Francesco De Liguori, che ci ha dato il suo parere sul momento che sta attraversando la sua squadra ma anche sull’idea che si è fatto dopo 10 partite sulla squadra di Gaetano Auteri, che conosce bene , per essere stato un suo giocatore vincendo il campionato ai tempi della Nocerina.
Il DS campano ci ha detto che in questo momento la Cavese è in un momento sicuramente buono ma che il loro obiettivo resta quello di salvarsi il prima possibile, esattamente come l’obiettivo al momento del Foggia. La partita di domani, la Cavese lo sa perfettamente che sarà una partita complicata e difficile per una serie di motivi, primo fra tutti l’ambiente infuocato ma sempre rispettosoverso gli avversari che troveranno allo Zaccheria dopo una sconfitta inopinata come quella di Giugliano ma anche perchè, secondo De Liguori, la squadra rossonera è formata da un gruppo forte e molto competitivo che potrà, alla fine del campionato, sicuramente stazionare nelle posizioni che contano nella classifica della serie C, esattamente come da un mese continua ad affermare il tecnico rossonero. Auteri.
De Liguori ha visto alcune partite del Foggia in Tv ma domenica era a Giugliano e anche nella sconfitta ci ha detto che la squadra ha delle portenzialità che molte altre squadre del girone C non hanno compesa forse anche la Cavese della quale lui è il Direttore Sportivo. Infatti ha voluto precisare che giocatori come Ravasio, Di Pasquale, Gallo, Panico e Berra, per citarne solo qualcuno, hasnno l’esperienza e la qualità per fare la differenza ma anche perchè sono un lusso per la categoria e alla fine sapranno dimostrare la loro valenza e la loro capacità di stare sul terreno dio gioco sia per i risultati ma anche per le prestazionine che saranno in grado di sviluppare soprattutto quando arriverà il momento in cui saranno al 100% della loro condizione fisica.
Per questi motivi la Cavese verrà a Foggia per giocarsi la partita ad armi pari consapevole del 7° posto e dei suoi 15 punti in classifica, dall’altra parte ci sarà il Foggia che non può e non deve sbagliare nulla in questa delicata partita per cercare di portare a casa l’intera posta in palio. Sarà una gara complicata ma non impossibile per i rossoneri. Ci saranno dei forfait di alcuni calciatori ma chiunque scenderà in campo dovrà farlo con la consapevolezza di chi ha l’obbligo di dover imporre il suo gioco e alla fine vincere la partita.
Chiudiamo con una riflessione opportuna. Dopo Giugliano la proprietà nella persona di Gennaro Casillo ha tuonato e non le ha mandate adire sia all’allenatore, al suo staff, alla squadra e soprattutto alla sua Area Tecnica, avvisando che il Foggia non può fare certe figure ma deve giocare e magari anche perdere come è era già successo, però con dignità perchè l’esempio della scorsa stagione e la retrocessione bruciano ancora. Comunque da martedì tutto è tornato nell’alveo della normalità. La squadra ha lavorato bene in settimana ed è pronta a sostenere questo esame anche con l’aiuto dei suoi tifosi che non hanno mai abbandonato l’idea di dare il loro supporto e il loro calore alla squadra e al suo allenatore ma oggi hanno anche un occhio critico e un pò preoccupato perchè vorrebbero che la squadra non si comportasse come un’ascensore facendo cioè su e giù ma trovasse il prima possibile una sua stabilità e un’ identità ben definita per continuare a disputare un campionato senza affanni e possibilmente con una continuità di risultati e di prestazioni che sono le due componenti che alla fine determinano la posizione di classifica che negli ultimi 3 anni non ha affatto arriso ai rossoneri.
