Partiamo da mercoledì prossimo 24 giugno che sarà una data fondamentale per la società rossonera, perchè presso il Tribunale di Bari avrà luogo l’udienza per la conferma della proroga e dell’affiancamento dell’Amministrazione Giudiziaria e del suo Amministratore Giudiziario il Prof. Avv. Vito Chionna. Una udienza che se confermerà la data del 31 luglio come ultima scadenza perentoria, permetterà finalmente alla proprietà rossonera di “sciogliere ” il vincolo del Modello Organizzativo 231 per cominciare a camminare finalmente, dopo quel 19 maggio 2025, sulle proprie gambe.
Poi da mercoledì 1° luglio cadranno anche tutti gli ostacoli legati alle ufficializzazioni delle figure che potranno far parte del Calcio Foggia 1920 nella prossima stagione agonistica che sta per iniziare. Questo perchè, anche se il Foggia non ha ancora l’ufficialità di essere stato “riammesso in serie C”, potrà far firmare regolarmente solo modelli per i Dilettanti che poi dovranno e saranno trasformarsi dopo il 20 oppure il 24 luglio prossimo, quando sia la Lega di serie C che il Comitato di Vigilanza sulle Società di Calcio (Co.Vi.Soc.) daranno il loro “verdetto definitivo” sulla partecipazione dei rossoneri al prossimo campionato professionistico di terza serie, con le firme sui modelli per la serie C.
Sappiamo comunque già di alcune figure certe che accompagneranno Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto, che sono i tre soci-proprietari del Foggia, nel progetto e nella programmazione della prossima stagione 2026-2027, parliamo di Giovanni Francavilla e Peppino Pavone. Abbiamo anche la certezza che il nuovo allenatore, con il suo staff al completo composto da alcuni suoi fedeli collaboratori, sarà Emilio Longo.

Mentre il nuovo direttore sportivo potrebbe essere comunicato ufficialmente nei prossimi giorni se non nelle prossime ore per diretta ammissione della proprietà rossonera e sembra che l’orientamento porterebbe verso l’esperto Ivano Pastore, ex del Catania, che già un mese fa fu contattato da Casillo e De Vitto ma poi la scelta si orientò su Enzo De Vito che non è stato “esemplare” nel suo comportamento verso i dirigenti del Foggia perchè pur avendo fatto solo un’accordo verbale e dato la sua parola, ha preferito accasarsi con la Juve Stabia.
Poco male anche perchè stare in ” Paradiso a dispetto dei Santi” non sarebbe stata la migliore soluzione, quindi pensiamo che veicolarsi verso un professionista del calibro del 56 enne Ivano Pastore, per il Calcio Foggia 1920 sarebbe il profilo più qualificato, al mometo sul mercato dei direttori sportivi, per collaborare con Peppino Pavone e quindi iniziare un nuovo percorso che a medio termine dovrà portare i rossoneri verso il suo ritorno in serie B dopo quattro lustri di purgatotio e sofferenza tra la serie D e la serie C, intervallati solo da due campionati tra i cadetti all’epoca con fratelli Sannella al vertice della società del Foggia.
Superati questi due “step” datati 24 giugno e 1° luglio si procederà entro il 10 luglio all’iscrizione obbligatoria al campionato di serie D per poi una volta arrivata la definitiva “RIAMMISSIONE” tra il 20 e il 24 luglio e la conversine dei contratti dai Dilettanti ai Professionsti, si potrà pattire, con almeno l’80% della rosa dei calciatori e con tutti le pedine nello scacchiere rossonero al posto gisto, verso San Gegorio Magno(SA) che accoglierà la comitiva rossonera per il suo ritiro pre campionato, preludio alla prima gara di Coppa Italia del 16 agosto che il Foggia spera di poter giocare in casa per “ridurre” ad una sola gara la restante squalifica dello Zaccheria per le note vicende della partita di Monopoli dello scorso campionato, per poi iniziae il tra il 22 e il 23 agosto la nuova avventura della stagione 2926-2027, che dovrà essere inevitabilmente la stagione del “RISCATTO” per i Satanelli Rossoneri.
